Terapia cellulare (CAR-T)
Brexucabtagene autoleucel
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In parole semplici
È una terapia cellulare CAR-T preparata a partire dai linfociti T del paziente stesso, modificati in laboratorio per riconoscere la proteina CD19 presente sulle cellule B. Le cellule modificate vengono reinfuse per via endovenosa in un centro qualificato, dove attaccano le cellule che esprimono CD19. Se e quando usarla lo valuta l'oncologo.
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Per cosa è autorizzata
Riportiamo l'indicazione così come è autorizzata, senza modifiche. Se e quando usarla lo decide l'oncologo, insieme alla persona in cura.
Tecartus è indicato per il trattamento di pazienti adulti con linfoma a cellule mantellari (mantle cell lymphoma, MCL) recidivante o refrattario dopo due o più linee di terapia sistemica che includano un inibitore della tirosin chinasi di Bruton (Bruton's tyrosine kinase, BTK). Tecartus è indicato per il trattamento di pazienti adulti di età pari o superiore a 26 anni con leucemia linfoblastica acuta (acute lymphoblastic leukaemia, ALL) a precursori di cellule B recidivante o refrattaria.
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Dove viene somministrata
Centri indicati per questa terapia da fonti ufficiali (elenchi regionali dei centri prescrittori, delibere, AIFA). Prima di andare, chiedi conferma al centro.
Abruzzo 1 centro
Basilicata 1 centro
Calabria 1 centro
Campania 3 centri
- Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Antonio CardarelliNapoliFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale San Giuseppe MoscatiAvellinoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'AragonaSalernoFonte (si apre in una nuova scheda)
Emilia-Romagna 3 centri
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di ModenaModenaFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia - Arcispedale Santa Maria NuovaReggio EmiliaFonte (si apre in una nuova scheda)
- IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'OrsolaBolognaFonte (si apre in una nuova scheda)
Friuli-Venezia Giulia 1 centro
Lazio 3 centri
Liguria 1 centro
Lombardia 13 centri
- ASST di Lecco - Ospedale Alessandro ManzoniLeccoFonte (si apre in una nuova scheda)
- ASST Fatebenefratelli Sacco - Ospedale Luigi Sacco - Polo UniversitarioMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- ASST Papa Giovanni XXIIIBergamoFonte (si apre in una nuova scheda)
- ASST Santi Paolo e Carlo - Ospedale San PaoloMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- ASST Spedali Civili di BresciaBresciaFonte (si apre in una nuova scheda)
- Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore PoliclinicoMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Fondazione IRCCS Policlinico San MatteoPaviaFonte (si apre in una nuova scheda)
- Fondazione IRCCS San Gerardo dei TintoriMonzaFonte (si apre in una nuova scheda)
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
Marche 2 centri
Piemonte 4 centri
- Azienda Ospedaliera S. Croce e CarleCuneoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di TorinoTorinoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare ArrigoAlessandriaFonte (si apre in una nuova scheda)
- Istituto di Candiolo - FPO IRCCSCandioloFonte (si apre in una nuova scheda)
Puglia 4 centri
- Azienda Ospedaliera Card. G. PanicoTricaseFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di BariBariFonte (si apre in una nuova scheda)
- Ospedale Antonio PerrinoBrindisiFonte (si apre in una nuova scheda)
- Ospedale Vito FazziLecceFonte (si apre in una nuova scheda)
Sicilia 2 centri
Toscana 2 centri
Trentino-Alto Adige 1 centro
Umbria 1 centro
Veneto 3 centri
Da sapere qui
Domande pratiche su questa terapia
Esenzione 048 per patologia oncologica
Con l'esenzione 048 non paghi il ticket per visite, esami e farmaci legati alla malattia oncologica. Si chiede all'ASL di residenza, con la certificazione della diagnosi.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(4 passi)
- A cosa serve. L'esenzione con codice 048 riguarda le persone con una patologia oncologica. Permette di non pagare il ticket per le prestazioni collegate alla malattia e alle sue complicanze.
- Cosa serve per chiederla. Serve una certificazione della diagnosi rilasciata da una struttura pubblica o accreditata, insieme a documento d'identità e tessera sanitaria.
- Dove si chiede. Presso l'ASL di residenza. In molte regioni si può fare anche online o tramite il medico di famiglia: informati presso la tua ASL.
- Durata. L'esenzione ha una durata stabilita al rilascio e può essere rinnovata. Controlla la scadenza indicata sull'attestato.
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.
Sperimentale o autorizzata: che differenza c'è?
È ancora in fase di studio: efficacia e sicurezza sono in valutazione. Si riceve solo partecipando a una sperimentazione, in centri selezionati, se si rispettano i criteri dello studio.
Ha completato gli studi ed è stata approvata dalle autorità (in Italia AIFA, in Europa EMA). La prescrive l'oncologo nell'ambito delle cure disponibili.
In entrambi i casi la scelta si fa con il proprio oncologo: questo servizio informa, non consiglia.