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Versione di prova.Le schede sono in fase di verifica da parte del nostro staff.

Terapia a bersaglio molecolare

Ibrutinib

Autorizzata in Italia LinfomiLeucemie e sindromi mielodisplasticheVia oraleNome commerciale: Imbruvica

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In parole semplici

Ibrutinib è un farmaco a bersaglio molecolare che si assume per bocca. Blocca una proteina chiamata tirosin-chinasi di Bruton (BTK), coinvolta nei segnali che permettono ai linfociti B tumorali di crescere e sopravvivere. Se e quando usarlo lo valuta l'oncologo.

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Per cosa è autorizzata

Riportiamo l'indicazione così come è autorizzata, senza modifiche. Se e quando usarla lo decide l'oncologo, insieme alla persona in cura.

Testo dell'autorizzazione

IMBRUVICA in associazione con rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisolone (IMBRUVICA+ R-CHOP) alternato con R-DHAP (o R-DHAOx) senza IMBRUVICA, seguito da IMBRUVICA in monoterapia, è indicato per il trattamento di pazienti adulti con linfoma mantellare (mantle cell lymphoma, MCL) precedentemente non trattato che sarebbero idonei al trapianto autologo di cellule staminali (ASCT) (vedere paragrafo 4.2). IMBRUVICA in monoterapia è indicato per il trattamento di pazienti adulti con MCL recidivato o refrattario. IMBRUVICA in monoterapia o in associazione con rituximab oppure obinutuzumab o venetoclax è indicato per il trattamento di pazienti adulti con leucemia linfocitica cronica (chronic lymphocytic leukaemia, CLL) precedentemente non trattata (vedere paragrafo 5.1). IMBRUVICA in monoterapia o in associazione a bendamustina e rituximab (BR) è indicato per il trattamento di pazienti adulti con CLL che hanno ricevuto almeno una precedente terapia. IMBRUVICA in monoterapia è indicato per il trattamento di pazienti adulti con macroglobulinemia di Waldenström (WM) che hanno ricevuto almeno una precedente terapia, o in prima linea per i pazienti per i quali una chemio-immunoterapia non è appropriata. IMBRUVICA in associazione con rituximab è indicato per il trattamento di pazienti adulti con WM.

03

Dove viene somministrata

Centri indicati per questa terapia da fonti ufficiali (elenchi regionali dei centri prescrittori, delibere, AIFA). Prima di andare, chiedi conferma al centro.

Abruzzo 6 centri
Basilicata 3 centri
Calabria 3 centri
Campania 8 centri
Emilia-Romagna 19 centri
Friuli-Venezia Giulia 2 centri
Lazio 11 centri
Liguria 2 centri
Lombardia 34 centri
Marche 6 centri
Molise 2 centri
Piemonte 12 centri
Puglia 6 centri
Sardegna 2 centri
Sicilia 10 centri
Toscana 15 centri
Trentino-Alto Adige 5 centri
Umbria 3 centri
Veneto 10 centri

Da sapere qui

Domande pratiche su questa terapia

  • Esenzione 048 per patologia oncologica

    Con l'esenzione 048 non paghi il ticket per visite, esami e farmaci legati alla malattia oncologica. Si chiede all'ASL di residenza, con la certificazione della diagnosi.

    Leggi tutta la guida(4 passi)
    1. A cosa serve. L'esenzione con codice 048 riguarda le persone con una patologia oncologica. Permette di non pagare il ticket per le prestazioni collegate alla malattia e alle sue complicanze.
    2. Cosa serve per chiederla. Serve una certificazione della diagnosi rilasciata da una struttura pubblica o accreditata, insieme a documento d'identità e tessera sanitaria.
    3. Dove si chiede. Presso l'ASL di residenza. In molte regioni si può fare anche online o tramite il medico di famiglia: informati presso la tua ASL.
    4. Durata. L'esenzione ha una durata stabilita al rilascio e può essere rinnovata. Controlla la scadenza indicata sull'attestato.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.

Sperimentale o autorizzata: che differenza c'è?
Sperimentale

È ancora in fase di studio: efficacia e sicurezza sono in valutazione. Si riceve solo partecipando a una sperimentazione, in centri selezionati, se si rispettano i criteri dello studio.

Autorizzata in Italia

Ha completato gli studi ed è stata approvata dalle autorità (in Italia AIFA, in Europa EMA). La prescrive l'oncologo nell'ambito delle cure disponibili.

In entrambi i casi la scelta si fa con il proprio oncologo: questo servizio informa, non consiglia.