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Versione di prova.Le schede sono in fase di verifica da parte del nostro staff.

Terapia a bersaglio molecolare

Ribociclib

Autorizzata in Italia Tumore della mammellaVia oraleNome commerciale: Kisqali

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In parole semplici

Ribociclib è un farmaco in compresse che blocca due proteine (CDK4 e CDK6) coinvolte nella divisione delle cellule tumorali. Si usa insieme a una terapia ormonale nei tumori della mammella positivi per i recettori ormonali (HR) e negativi per HER2: dopo la chirurgia nelle fasi iniziali ad alto rischio di recidiva, oppure nelle fasi avanzate o metastatiche. Se e quando usarlo lo valuta l'oncologo.

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Per cosa è autorizzata

Riportiamo l'indicazione così come è autorizzata, senza modifiche. Se e quando usarla lo decide l'oncologo, insieme alla persona in cura.

Testo dell'autorizzazione

Cancro della mammella in fase iniziale Kisqali in associazione a un inibitore dell’aromatasi è indicato per il trattamento adiuvante di pazienti con cancro della mammella in fase iniziale positivo per il recettore ormonale (HR) e negativo per il recettore di tipo 2 per il fattore di crescita epidermico umano (HER2), ad alto rischio di recidiva (vedere paragrafo 5.1 per i criteri di selezione). In donne in pre- o perimenopausa, o in uomini, l’inibitore dell’aromatasi deve essere associato ad un agonista dell’ormone di rilascio dell’ormone luteinizzante (LHRH). Cancro della mammella avanzato o metastatico Kisqali, in associazione a un inibitore dell’aromatasi o a fulvestrant, è indicato nelle donne con cancro della mammella in stadio localmente avanzato o metastatico positivo per HR e negativo per HER2, come terapia iniziale a base endocrina o in donne che hanno in precedenza ricevuto una terapia endocrina. In donne in pre- o perimenopausa, la terapia endocrina deve essere associata ad un agonista del LHRH.

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Dove viene somministrata

Centri indicati per questa terapia da fonti ufficiali (elenchi regionali dei centri prescrittori, delibere, AIFA). Prima di andare, chiedi conferma al centro.

Abruzzo 6 centri
Basilicata 3 centri
Calabria 3 centri
Campania 11 centri
Emilia-Romagna 19 centri
Friuli-Venezia Giulia 2 centri
Lazio 14 centri
Liguria 2 centri
Lombardia 34 centri
Marche 6 centri
Molise 2 centri
Piemonte 11 centri
Puglia 7 centri
Sardegna 3 centri
Sicilia 12 centri
Toscana 14 centri
Trentino-Alto Adige 5 centri
Umbria 3 centri
Veneto 11 centri

Da sapere qui

Domande pratiche su questa terapia

  • Esenzione 048 per patologia oncologica

    Con l'esenzione 048 non paghi il ticket per visite, esami e farmaci legati alla malattia oncologica. Si chiede all'ASL di residenza, con la certificazione della diagnosi.

    Leggi tutta la guida(4 passi)
    1. A cosa serve. L'esenzione con codice 048 riguarda le persone con una patologia oncologica. Permette di non pagare il ticket per le prestazioni collegate alla malattia e alle sue complicanze.
    2. Cosa serve per chiederla. Serve una certificazione della diagnosi rilasciata da una struttura pubblica o accreditata, insieme a documento d'identità e tessera sanitaria.
    3. Dove si chiede. Presso l'ASL di residenza. In molte regioni si può fare anche online o tramite il medico di famiglia: informati presso la tua ASL.
    4. Durata. L'esenzione ha una durata stabilita al rilascio e può essere rinnovata. Controlla la scadenza indicata sull'attestato.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.

Sperimentale o autorizzata: che differenza c'è?
Sperimentale

È ancora in fase di studio: efficacia e sicurezza sono in valutazione. Si riceve solo partecipando a una sperimentazione, in centri selezionati, se si rispettano i criteri dello studio.

Autorizzata in Italia

Ha completato gli studi ed è stata approvata dalle autorità (in Italia AIFA, in Europa EMA). La prescrive l'oncologo nell'ambito delle cure disponibili.

In entrambi i casi la scelta si fa con il proprio oncologo: questo servizio informa, non consiglia.