Vai al contenuto
Versione di prova.Le schede sono in fase di verifica da parte del nostro staff.

Immunoterapia

Tafasitamab

Autorizzata in Italia LinfomiVia endovenosaNome commerciale: Minjuvi

01

In parole semplici

Tafasitamab è un anticorpo monoclonale che si lega alla proteina CD19, presente sulla superficie dei linfociti B, comprese le cellule B tumorali. Legandosi a questa proteina aiuta il sistema immunitario a riconoscere e distruggere tali cellule. Viene somministrato per infusione endovenosa, in associazione ad altri medicinali. Se e quando usarlo lo valuta l'oncologo.

02

Per cosa è autorizzata

Riportiamo l'indicazione così come è autorizzata, senza modifiche. Se e quando usarla lo decide l'oncologo, insieme alla persona in cura.

Testo dell'autorizzazione

MINJUVI è indicato in associazione a lenalidomide, seguito da MINJUVI in monoterapia, per il trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (Diffuse Large B-Cell Lymphoma, DLBCL) recidivato o refrattario e non idonei a trapianto autologo di cellule staminali (Autologous Stem Cell Transplant, ASCT). MINJUVI è indicato in associazione a lenalidomide e rituximab per il trattamento di pazienti adulti con linfoma follicolare (Follicular Lymphoma, FL) recidivato o refrattario (Grado 1-3a) dopo almeno una linea di terapia sistemica.

03

Dove viene somministrata

Centri indicati per questa terapia da fonti ufficiali (elenchi regionali dei centri prescrittori, delibere, AIFA). Prima di andare, chiedi conferma al centro.

Abruzzo 3 centri
Basilicata 3 centri
Calabria 3 centri
Campania 6 centri
Emilia-Romagna 12 centri
Friuli-Venezia Giulia 2 centri
Lazio 12 centri
Liguria 1 centro
Lombardia 33 centri
Marche 6 centri
Piemonte 9 centri
Puglia 6 centri
Sardegna 2 centri
Sicilia 12 centri
Toscana 12 centri
Trentino-Alto Adige 5 centri
Umbria 3 centri
Veneto 9 centri

Da sapere qui

Domande pratiche su questa terapia

  • Esenzione 048 per patologia oncologica

    Con l'esenzione 048 non paghi il ticket per visite, esami e farmaci legati alla malattia oncologica. Si chiede all'ASL di residenza, con la certificazione della diagnosi.

    Leggi tutta la guida(4 passi)
    1. A cosa serve. L'esenzione con codice 048 riguarda le persone con una patologia oncologica. Permette di non pagare il ticket per le prestazioni collegate alla malattia e alle sue complicanze.
    2. Cosa serve per chiederla. Serve una certificazione della diagnosi rilasciata da una struttura pubblica o accreditata, insieme a documento d'identità e tessera sanitaria.
    3. Dove si chiede. Presso l'ASL di residenza. In molte regioni si può fare anche online o tramite il medico di famiglia: informati presso la tua ASL.
    4. Durata. L'esenzione ha una durata stabilita al rilascio e può essere rinnovata. Controlla la scadenza indicata sull'attestato.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.

Sperimentale o autorizzata: che differenza c'è?
Sperimentale

È ancora in fase di studio: efficacia e sicurezza sono in valutazione. Si riceve solo partecipando a una sperimentazione, in centri selezionati, se si rispettano i criteri dello studio.

Autorizzata in Italia

Ha completato gli studi ed è stata approvata dalle autorità (in Italia AIFA, in Europa EMA). La prescrive l'oncologo nell'ambito delle cure disponibili.

In entrambi i casi la scelta si fa con il proprio oncologo: questo servizio informa, non consiglia.