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+39 06 77051 urp@hsangiovanni.roma.it Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Via di Santo Stefano Rotondo 5a, 00184 Roma
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Per tutti i tipi di tumore, non solo quello della tua ricerca.
Dati aggiornati al 12/10/2026
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Tumore del polmone in questo centro
Lo studio da cui arrivi
Studio di fase 3 su trastuzumab deruxtecan con pembrolizumab come primo trattamento del tumore del polmone con iperespressione di HER2Fase 3 Sperimentale Altre sperimentazioni per questo tumore (11)
- Fase 3Studio di fase 3 su calderasib con pembrolizumab sottocute nel tumore del polmone non squamoso con mutazione KRAS G12C
- Fase 2Studio di fase 2 su diversi schemi di somministrazione di tarlatamab nel tumore del polmone a piccole cellule
- Fase 3Studio di fase 3 su pembrolizumab con o senza mantenimento con sacituzumab tirumotecan nel tumore del polmone squamoso metastatico
- Fase 1/2Studio di fase 1/2 su telisotuzumab adizutecan con un'immunoterapia anti-PD-1 nel tumore del polmone non squamoso avanzato non trattato
- Fase 3Studio di fase 3 su telisotuzumab vedotin rispetto a docetaxel nel tumore del polmone non a piccole cellule con elevata espressione di c-Met
- Fase 2Studio di fase 2 su tarlatamab nel tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso già trattato, in persone con condizioni generali ridotte
- Fase 3Studio di fase 3 sull'aggiunta di tarlatamab a durvalumab e chemioterapia come primo trattamento del tumore del polmone a piccole cellule esteso
- Fase 3Studio di fase 3 su zipalertinib dopo l'intervento nel tumore del polmone iniziale con mutazioni EGFR non comuni
- Fase 2Studio di fase 2 su atezolizumab da solo o con bevacizumab nel tumore del polmone non squamoso PD-L1 positivo
- Fase 3Studio di fase 3 su tarlatamab rispetto alla chemioterapia standard nel tumore del polmone a piccole cellule recidivato
- Fase 3Studio di fase 3 su sacituzumab govitecan con pembrolizumab come prima terapia nel tumore del polmone metastatico con PD-L1 alto
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Prima di contattare il centro
Sei nella scheda dell'Azienda Ospedaliera Complesso Ospedaliero San Giovanni - Addolorata, nel Lazio. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Pagine ufficiali dell'Azienda Ospedaliera Complesso Ospedaliero San Giovanni - Addolorata
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Percorso PACO | hsangiovanni.roma.itIl PACO accoglie chi ha un tumore solido o un sospetto: prima visita oncologica, esenzione 048 e pratiche; l'appuntamento si chiede per telefono o email, con l'impegnativa.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotazioni | hsangiovanni.roma.itCome prenotare prime visite ed esami con il Servizio sanitario: ReCUP del Lazio per telefono o online, farmacie abilitate e sportelli CUP dell'ospedale.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)UOC ONCOLOGIA | hsangiovanni.roma.itPagina dell'Oncologia medica: ambulatorio per prime visite e controlli, day hospital per le chemioterapie, degenza e modalità di accesso.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)URP - Dove siamo e contatti | hsangiovanni.roma.itCome contattare l'Ufficio relazioni con il pubblico: modulo online, email, telefono e sportelli nei presidi San Giovanni e Addolorata.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
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I nostri fogli
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
- Documenti da portare alla prima visita Scarica il PDF (136 kB): Documenti da portare alla prima visita
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lazio. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lazio. Si prenota con ReCUP, il CUP della Regione: 06 99 39, dal lunedì al venerdì 7:30-19:30 e il sabato 7:30-13. Servono la prescrizione e il codice fiscale. Online, dal Fascicolo sanitario o dall'app SaluteLazio, solo alcune prime visite ed esami. Anche agli sportelli CUP delle ASL e nelle farmacie aderenti a FARMAReCUP. Alcuni ospedali, per esempio il Policlinico Gemelli, hanno anche un proprio CUP.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
Sperimentale Tutte le sperimentazioni del centro (19)Per tutti i tipi di tumoreMostra o nascondi l'elenco
- Fase 3Studio di fase 3 su calderasib con pembrolizumab sottocute nel tumore del polmone non squamoso con mutazione KRAS G12C
- Fase 2Studio di fase 2 su diversi schemi di somministrazione di tarlatamab nel tumore del polmone a piccole cellule
- Fase 3Studio di fase 3 su pembrolizumab con o senza mantenimento con sacituzumab tirumotecan nel tumore del polmone squamoso metastatico
- Fase 1/2Studio di fase 1/2 su telisotuzumab adizutecan con un'immunoterapia anti-PD-1 nel tumore del polmone non squamoso avanzato non trattato
- Fase 3Studio di fase 3 su telisotuzumab vedotin rispetto a docetaxel nel tumore del polmone non a piccole cellule con elevata espressione di c-Met
- Fase N/DConfronto tra tre tecniche per localizzare il tumore della mammella non palpabile durante la chirurgia conservativa
- Fase 3Studio di fase 3 su inavolisib aggiunto a pertuzumab e trastuzumab come mantenimento nel tumore della mammella HER2-positivo con mutazione PIK3CA
- Fase 2Studio di fase 2 su tarlatamab nel tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso già trattato, in persone con condizioni generali ridotte
- Fase 3Studio di fase 3 su elacestrant rispetto alla terapia ormonale standard nel tumore della mammella iniziale ad alto rischio di ricaduta
- Fase 3Studio di fase 3 su trastuzumab deruxtecan con pembrolizumab come primo trattamento del tumore del polmone con iperespressione di HER2
- Fase 3Studio di fase 3 sulla radioterapia locale da sola o con obinutuzumab nel linfoma follicolare in stadio iniziale
- Fase 3Studio di fase 3 sull'aggiunta di tarlatamab a durvalumab e chemioterapia come primo trattamento del tumore del polmone a piccole cellule esteso
- Fase 3Studio di fase 3 su zipalertinib dopo l'intervento nel tumore del polmone iniziale con mutazioni EGFR non comuni
- Fase 2Studio di fase 2 su atezolizumab da solo o con bevacizumab nel tumore del polmone non squamoso PD-L1 positivo
- Fase 3Studio di fase 3 su tarlatamab rispetto alla chemioterapia standard nel tumore del polmone a piccole cellule recidivato
- Fase 3Studio di fase 3 su sacituzumab govitecan con pembrolizumab come prima terapia nel tumore del polmone metastatico con PD-L1 alto
- Fase 3Fattibilità del trapianto allogenico di cellule staminali nelle MDS a rischio più alto (ACROBAT)
- Fase 3Gemtuzumab e chemioterapia sui livelli di MRD; LMA de novo non trattata dell'adulto a rischio favorevole-intermedio
- Fase N/DStudio sul momento dell'intervento mininvasivo dopo chemioradioterapia nel tumore del retto
Autorizzata in Italia Terapie autorizzate nel centro (0)Per tutti i tipi di tumoreMostra o nascondi l'elenco
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