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+39 06 33771 informazioni@ospedalesantandrea.it Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Via di Grottarossa 1035-1039, 00189 Roma
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Per tutti i tipi di tumore, non solo quello della tua ricerca.
Dati aggiornati al 12/10/2026
Dalla tua ricerca
Tumore della vescica e delle vie urinarie in questo centro
Sperimentale Altre sperimentazioni per questo tumore (3)
- Fase 3Studio su TAR-200 in associazione a cetrelimab rispetto alla chemioradioterapia concomitante in partecipanti con carcinoma della vescica muscolo-invasivo (MIBC)
- Fase 1/2Studio LEGEND: EG-70 in pazienti con NMIBC non responsivi al BCG e NMIBC ad alto rischio trattati in modo incompleto con BCG o mai trattati con BCG
- Fase N/DStudio CRUCIAL-R: regime dietetico con verdure crucifere nel tumore della vescica non muscolo-invasivo (NMIBC)
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Sei nella scheda dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'Andrea, nel Lazio. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Pagine ufficiali dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'Andrea
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)PACO - Accesso e continuità di cura Oncologico | Ospedale Sant'AndreaIl PACO accoglie chi fa la prima visita oncologica: si chiede l'appuntamento per email e si porta l'impegnativa per prima visita oncologica con la nota PACO.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotare una visita specialistica in SSN | Ospedale Sant'AndreaCome prenotare una visita con il Servizio sanitario: documenti necessari, ReCUP del Lazio, sportelli CUP dell'ospedale e visite successive alla prima.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)UOC Oncologia | Ospedale Sant'AndreaPagina dell'Oncologia medica: tumori solidi trattati, approccio multidisciplinare, collegamento con il PACO e sedi di ambulatorio e degenza.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il Pubblico | Ospedale Sant'AndreaL'Ufficio relazioni con il pubblico raccoglie segnalazioni, reclami ed elogi e dà informazioni approfondite sui servizi dell'ospedale.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
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I nostri fogli
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
- Documenti da portare alla prima visita Scarica il PDF (136 kB): Documenti da portare alla prima visita
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lazio. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lazio. Si prenota con ReCUP, il CUP della Regione: 06 99 39, dal lunedì al venerdì 7:30-19:30 e il sabato 7:30-13. Servono la prescrizione e il codice fiscale. Online, dal Fascicolo sanitario o dall'app SaluteLazio, solo alcune prime visite ed esami. Anche agli sportelli CUP delle ASL e nelle farmacie aderenti a FARMAReCUP. Alcuni ospedali, per esempio il Policlinico Gemelli, hanno anche un proprio CUP.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
Sperimentale Tutte le sperimentazioni del centro (29)Per tutti i tipi di tumoreMostra o nascondi l'elenco
- Fase 2/3Studio di fase 2/3 su zanzalintinib rispetto a everolimus nei tumori neuroendocrini avanzati già trattati
- Fase 3Studio di fase 3 su apalutamide prima e dopo la prostatectomia nel tumore della prostata ad alto rischio
- Fase 3Studio su TAR-200 in associazione a cetrelimab rispetto alla chemioradioterapia concomitante in partecipanti con carcinoma della vescica muscolo-invasivo (MIBC)
- Fase 2Studio su TAR-200 in combinazione con cetrelimab, TAR-200 da solo o cetrelimab da solo in partecipanti con tumore della vescica non muscolo-invasivo (NMIBC) non responsivo al bacillo di Calmette-Guérin intravescicale, non idonei o che hanno scelto di non sottoporsi a cistectomia radicale
- Fase 3Studio sull'aggiunta di apalutamide a radioterapia e terapia ormonale nel tumore della prostata ad alto rischio dopo prostatectomia
- Fase 3Studio di fase 3 su paltusotine per via orale per la sindrome da carcinoide nei tumori neuroendocrini
- Fase N/DStudio su un piano di cura personalizzato per stili di vita sani nelle persone guarite da linfoma
- Fase 3Studio di fase 3 sulla radioterapia locale da sola o con obinutuzumab nel linfoma follicolare in stadio iniziale
- Fase 3Studio di fase 3 sulla riduzione della dose di radioterapia guidata dalla PET nel linfoma di Hodgkin iniziale sfavorevole
- Fase 1/2Studio LEGEND: EG-70 in pazienti con NMIBC non responsivi al BCG e NMIBC ad alto rischio trattati in modo incompleto con BCG o mai trattati con BCG
- Fase 3Studio per valutare efficacia e sicurezza di octreotide deposito sottocutaneo in pazienti con GEP-NET
- Fase 2/3Studio per valutare imetelstat (GRN163L) in partecipanti con sindrome mielodisplastica (MDS) a rischio basso o intermedio-1 secondo l'International Prognostic Scoring System (IPSS)
- Fase 3Studio su venetoclax in associazione ad azacitidine rispetto ad azacitidine in partecipanti con leucemia mieloide acuta mai trattati e non idonei alla terapia di induzione standard
- Fase 3Efficacia e sicurezza della radioterapia rispetto a everolimus nei tumori neuroendocrini del polmone e del timo positivi per i recettori della somatostatina.
- Fase 3Studio di fase 3 su chemioterapia e inibitori dell'aromatasi in contemporanea o in sequenza nel tumore della mammella operato
- Fase 3Studio su venetoclax in compresse con azacitidine per via endovenosa o sottocutanea per valutare la variazione dell'attività della malattia in partecipanti adulti con sindrome mielodisplastica a rischio più alto di nuova diagnosi
- Fase N/DRadiochirurgia ipofrazionata preoperatoria rispetto a postoperatoria per pazienti con metastasi cerebrali di grandi dimensioni
- Fase 3Studio di fase 3 su abemaciclib aggiunto alla terapia ormonale dopo l'intervento nel tumore della mammella ad alto rischio
- Fase N/DStudio CRUCIAL-R: regime dietetico con verdure crucifere nel tumore della vescica non muscolo-invasivo (NMIBC)
- Fase 3Studio di fase 3 su abemaciclib con inibitori dell'aromatasi come prima terapia nel tumore della mammella metastatico
- Fase 3Studio per valutare l'efficacia e la sicurezza di Lutathera in pazienti con GEP-NET avanzato di grado 2 e grado 3
- Fase N/DStudio sul ruolo della radioterapia del mediastino nel linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B
- Fase 3Fattibilità del trapianto allogenico di cellule staminali nelle MDS a rischio più alto (ACROBAT)
- Fase 2Cetuximab più chemioterapia a base di platino e taxano, seguiti da avelumab e cetuximab, come trattamento di prima linea per pazienti con carcinoma squamocellulare della testa e del collo (HNSCC) ricorrente/metastatico con PD-L1 Combined Positive Score (CPS)≥1≤19.
- Fase N/DStudio sull'effetto combinato di supporto psicologico e chirurgia sull'immagine corporea dopo mastectomia per tumore della mammella
- Fase 3Gemtuzumab e chemioterapia sui livelli di MRD; LMA de novo non trattata dell'adulto a rischio favorevole-intermedio
- Fase 2Studio in pazienti con LMA secondaria a NMP, non idonei a chemioterapia intensiva, su una combinazione di trattamento con decitabina e venetoclax
- Fase 3Studio di fase 3 su prednisone con o senza vitamina D prima dell'immunochemioterapia nel linfoma diffuso a grandi cellule B nell'anziano
- Fase 2Eltrombopag per il trattamento della trombocitopenia dovuta a sindromi mielodisplastiche a rischio basso e intermedio
Autorizzata in Italia Terapie autorizzate nel centro (0)Per tutti i tipi di tumoreMostra o nascondi l'elenco
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