Linfomi
Studio sul ruolo della radioterapia del mediastino nel linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B
01
In parole semplici
Lo studio riguarda persone con linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B, CD20-positivo, appena diagnosticato e trattato con una chemioterapia contenente rituximab. Dopo la chemioterapia, chi ha una buona risposta viene assegnato a ricevere o meno una radioterapia sulla zona del mediastino. I ricercatori vogliono capire se in questi casi la radioterapia possa essere evitata senza aumentare il rischio di ricaduta.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
02
Dove si svolge in Italia
52 sedi in 18 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Campania la regione che hai scelto
- Ematologia Università degli Studi di Federico IINaplesContatti non ancora nelle nostre schede
Controlla questo studio nelle altre regioni 17 regioni
Apri una regione per vedere le sue sedi.
Abruzzo 1 sede
Basilicata 1 sede
Calabria 1 sede
Emilia-Romagna 8 sedi
- IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'OrsolaBologna☎ +39 051 214 1111 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di ModenaModena☎ +39 059 422 2111 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di ParmaParma☎ +39 0521 702111 Prepara il contatto
- AUSL di Piacenza - Ospedale Guglielmo da SalicetoPiacenza☎ +39 0523 301111 Prepara il contatto
- Ospedale Santa Maria delle CrociRavenna☎ +39 0544 285111 Prepara il contatto
- Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia - Arcispedale Santa Maria NuovaReggio Emilia☎ +39 0522 296111 Prepara il contatto
- AUSL della Romagna - Ospedale Infermi di RiminiRimini☎ +39 0541 705111 Prepara il contatto
Friuli-Venezia Giulia 2 sedi
Lazio 8 sedi
- Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor VergataRoma☎ 06 20901 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliera San Camillo ForlaniniRoma☎ +39 06 58701 Prepara il contatto
- Ospedale Sant'EugenioRoma☎ 06 9939 Prepara il contatto
- Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-MedicoRoma☎ +39 06 225411 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina ElenaRoma☎ +39 06 52661 Prepara il contatto
- AOU S. Andrea RomaRomaContatti non ancora nelle nostre schede
- Roma San GiovanniRomaContatti non ancora nelle nostre schede
- Università degli Studi La SapienzaRomaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia 8 sedi
- ASST Papa Giovanni XXIIIBergamo☎ +39 035 267111 Prepara il contatto
- ASST Spedali Civili di BresciaBrescia☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilan☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilan☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilan☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Policlinico San MatteoPavia☎ +39 0382 5011 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzano☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
- Asst Settelaghi Ospedale MacchiVareseContatti non ancora nelle nostre schede
Marche 1 sede
Piemonte 3 sedi
- Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare ArrigoAlessandria☎ +39 0131 206111 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliera S. Croce e CarleCuneo☎ 800 000 500 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di TorinoTorino☎ +39 011 633 1633 Prepara il contatto
Puglia 6 sedi
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di BariBari☎ +39 080 5591111 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo IIBari☎ +39 080 5555111 Prepara il contatto
- Ospedale "Mons. Raffaele Dimiccoli" - ASL BTBarletta☎ 0883 577111 Prepara il contatto
- Ospedale Antonio PerrinoBrindisi☎ +39 0831 537111 Prepara il contatto
- Ospedale Vito FazziLecce☎ +39 0832 661111 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliera Card. G. PanicoTricase☎ +39 0833 773111 Prepara il contatto
Sardegna 1 sede
- Ospedale BusincoCagliariContatti non ancora nelle nostre schede
Sicilia 3 sedi
Toscana 2 sedi
- Azienda Ospedaliero-Universitaria CareggiFlorence☎ +39 055 794111 Prepara il contatto
- SienaSienaContatti non ancora nelle nostre schede
Trentino-Alto Adige 1 sede
Umbria 2 sedi
Veneto 1 sede
Regione non indicata 1 sede
- Ospedale Umberto INocera InferioreContatti non ancora nelle nostre schede
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: ASL Pescara - Ospedale Civile Spirito Santo, in Abruzzo.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
Scegli dove vivi per vedere le regole della tua Regione su viaggio e soggiorno.
03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Abruzzo
Hai scelto l'ASL Pescara - Ospedale Civile Spirito Santo, in Abruzzo. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT01599559
- Tumore
- Linfomi
- Fase
- N/D
- Stato dello studio nel registro
- In corso, reclutamento chiuso
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'ASL Pescara - Ospedale Civile Spirito Santo
- Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Unità Operativa Complessa Oncologia Medica - Azienda USL di PescaraPagina dell'Oncologia medica dell'ospedale di Pescara: dove si trova, day hospital, reparto e come prenotare la prima visita tramite CUP.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Centro Unico Prenotazioni (CUP) - Azienda USL di PescaraCome prenotare visite ed esami con il Servizio sanitario: sportelli CUP e prenotazione telefonica, con l'impegnativa del medico.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il Pubblico - Azienda USL di PescaraUfficio relazioni con il pubblico dell'ASL: informazioni, segnalazioni e reclami, con sede e orari.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Home Page - Azienda USL di PescaraSito ufficiale dell'ASL di Pescara, che gestisce l'Ospedale Santo Spirito.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Abruzzo. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Abruzzo. Un call center CUP vale per tutte le ASL abruzzesi: numero verde 800 827 827 solo da fisso, 0872 226 solo da cellulare, dal lunedì al venerdì 8-18 e il sabato 8-13. Anche agli sportelli CUP e con FarmaCup nelle farmacie convenzionate. Online su Abruzzo Sanità Online, con SPID o CIE, solo per chi ha il medico di famiglia in Abruzzo ed è iscritto alla piattaforma.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Previously untreated primary mediastinal diffuse large B-cell lymphoma, CD20 positive.
- Patients must have histological confirmation of the diagnosis (it is recommended that the immunohistochemical panel includes: CD45, CD20, CD30, CD15, CD10, BCL6, BCL2, MUM-1), and in addition have a dominant mass within the anterior mediastinum.
- No evidence of extranodal disease outside the chest including spleen and bone marrow.
- Age at least 18 years.
- Fit to receive chemotherapy and radiotherapy with curative intent.
- Patients will be eligible if the treatment phase consisting in a Rituximab combined with any anthracycline-containing chemotherapy regimen without consolidation with autologous stem cell support (e.g., 6 cycles of CHOP14-21, DA-EPOCH, Mega-CHOP or 12 weeks of VACOP-B or MACOP-B).
- At least 6 courses of Rituximab should be administered
- Able and willing to give informed consent, and to undergo staging including PET scanning
- Willingness to comply with an appropriate contraceptive method in women of childbearing potential or men.
- Histological diagnostic material available for review.
Exclusion Criteria:
- History of malignancy other than squamous cell carcinoma, basal cell carcinoma of the skin or carcinoma in situ of the cervix within the last 5 years.
- Evidence of clinically significant cardiac disease at diagnosis, as defined by history of symptomatic ventricular arrhythmias, congestive heart failure or myocardial infarction within 12 months before study entry. Cardiac impairment due to local extension of lymphoma will not be an exclusion criterion in the absence of other cardiac disease.
- Known HIV-positive serology.
- Pregnant or lactating women.
- Any psychological, familial, sociological or geographical condition potentially hampering compliance with the study protocol and follow-up schedule.
Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.