Tumore della prostata
Studio su due schemi di radioterapia ipofrazionata per il tumore della prostata localizzato
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In parole semplici
Lo studio confronta due modalità di radioterapia per il tumore della prostata localizzato a rischio basso o intermedio: uno schema più lungo e uno accelerato, con dosi più alte in un numero minore di sedute. Partecipano uomini con adenocarcinoma della prostata confermato da biopsia e senza metastasi. I ricercatori valutano il controllo della malattia e gli effetti collaterali su intestino e vie urinarie.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
02
Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Histologically proven prostate adenocarcinoma.
* Gleason score 2-7 (reviewed by reference lab at UM).
* Biopsy within one year of date of enrollment.
2. Clinical stage ≤ T2 based on DRE and/or ≤ T3a based on MRI (if done); N0-Nx; M0-Mx (AJCC 7th Edition)
* T-stage and N-stage determined by physical exam and available imaging studies (CT, and/or MRI of the pelvis; see section 4.5). For MRI, questionable extracapsular extension is permitted. To distinguish blood from tumor the ideal study would be to acquire T2, T1 noncontrast and T1 dynamic contrast enhanced sequence, although this is not required. A small amount of extracapsular extension is permitted, as long as it can be included in the clinical target volume (CTV) and the constraints are met.
* M-stage determined by physical exam, CT or MRI. Bone scan not required unless clinical findings suggest possible osseous metastases.
3. Prostate-Specific Antigen (PSA) < 20 ng/ml, obtained no greater than 3 months prior to enrollment.
4. Patients belonging in one of the following risk groups:
* Low:
* Clinical stage* T1-T2; Gleason ≤ 6, PSA ≤ 10 \& <50% biopsy cores positive.
* Intermediate:
* Clinical stage T2b-T2c; Gleason ≤ 6, PSA ≤ 10 \& <50% biopsy cores positive.
* Clinical stage T1-T2; Gleason ≤ 6, PSA ≤ 10 \& ≥50% biopsy cores positive.
* Clinical stage T1-T2; Gleason = 7, PSA ≤ 10 \& <50% biopsy cores positive or T1-T2; Gleason ≤ 6 \& PSA >10 and < 20 \& < 50% biopsy cores positive.
* MRI stage T3a with evidence of extraprostatic extension is allowed.
* Clinical stage is based on digital rectal exam (DRE). Seminal vesicle invasion on MRI is not eligible. T1a should be permitted if subsequent peripheral zone biopsies show tumor.
5. Prostate volume: ≤ 80 cc.
* Determined using: volume = π/6 x length x height x width.
* Measured from CT or MRI ≤90 days prior to enrollment.
6. Zubrod performance status 0-1.
7. No prior total prostatectomy or cryotherapy of the prostate.
* Prior suprapubic prostatectomy, transurethral resection and laser ablation are permitted.
8. No prior radiotherapy to the prostate or lower pelvis.
9. No implanted hardware or other material that would prohibit appropriate treatment planning or treatment delivery, in the investigator's opinion.
10. No chemotherapy for a malignancy in the last 5 years.
11. No history of an invasive malignancy (other than this prostate cancer, or nonmetastatic basal or squamous skin cancers) in the last 5 years.
12. 4-6 months of androgen deprivation therapy (ADT) are allowed for intermediate risk patients. This must be declared prior to randomization. This may not have been started more than 2 months prior to randomization.
13. Patient must be able to have gold fiducial markers placed in the prostate (if on anticoagulants, must be cleared by a primary care physician or cardiologist), or if patient already has fiducial marker placed, they must be in accordance with the protocol specifications. Note: If a method of intrafraction prostate tracking is available which does not require fiducial markers, this will be adequate for this trial (i.e. fourth dimensional (4D) transperitoneal ultrasound, onboard MRI guidance).
14. Ability to understand and the willingness to sign a written informed consent document.
15. Willingness to fill out quality of life/psychosocial forms.
16. Age >= 35 and =< 85 years.
17. International Prostate Symptom Index (IPSS) (AUA) score ≤12
Exclusion Criteria:
1. Does not have a diagnosis of prostate adenocarcinoma.
2. Patient has clinical T3a or any evidence of T3b disease.
3. Patient has stage N1 or M1 disease.
4. Patients has a PSA of greater than 20 ng/ml, obtained no greater than 3 months prior to randomization.
5. Patient does not meet any of the risk groups outlined in section 3.1.4.
6. Prostate volume greater than 80 cc.
7. Zubrod performance status 2 or greater.
8. Prior total prostatectomy.
9. Prior radiation therapy to the prostate or lower pelvis.
10. Implanted hardware which limits treatment planning or delivery (determined by the investigator).
11. Chemotherapy within the past 5 years.
12. Diagnosis of an invasive malignancy within 5 years (other than current prostate cancer or non-metastatic basal or squamous skin cancers or non-metastatic curatively treated papillary thyroid carcinoma).
13. The use of more than 2 months of androgen deprivation therapy (ADT) prior to randomization, or plans for ADT to be continued for greater than 6 months.
14. Inability to have gold fiducial markers placed in the prostate, or fiducial markers already placed that are not in accordance with the protocol (Section 4.2.2). Note: If a method of intrafraction prostate tracking is available which does not require fiducial markers, this will be adequate for this trial (i.e. 4D transperitoneal ultrasound, onboard MRI guidance).
15. Unwilling or inability to give informed consent.
16. Not willing to fill out quality of life/psychosocial questionnaires.
17. IPSS score > to 12.
18. Age < 35 and > 85 years.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.