Tumore della mammella
Studio di fase 3 su abemaciclib con fulvestrant nel tumore della mammella avanzato con recettori ormonali e HER2-negativo
01
In parole semplici
Lo studio confronta il fulvestrant associato ad abemaciclib, un farmaco orale inibitore di CDK4/6, con il fulvestrant associato a placebo. Coinvolge donne con tumore della mammella positivo ai recettori ormonali e HER2-negativo, localmente avanzato o metastatico, la cui malattia è progredita durante o dopo una terapia ormonale. I ricercatori vogliono valutare se l'aggiunta di abemaciclib rallenti la progressione.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
4 sedi in 3 regioni.
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Emilia-Romagna
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria
* Have a diagnosis of HR+, HER2- breast cancer
* Have locally advanced disease not amenable to curative treatment by surgery or metastatic disease. In addition, participants must fulfill 1 of the following criteria:
* relapsed with radiologic evidence of progression while receiving neoadjuvant or adjuvant endocrine therapy, with no subsequent endocrine therapy received following progression
* relapsed with radiologic evidence of progression within 1 year from completion of adjuvant endocrine therapy, with no subsequent endocrine therapy received following progression
* relapsed with radiologic evidence of progression more than 1 year from completion of adjuvant endocrine therapy and then subsequently relapsed with radiologic evidence of progression after receiving treatment with either an antiestrogen or an aromatase inhibitor as first-line endocrine therapy for metastatic disease. Participants may not have received more than 1 line of endocrine therapy or any prior chemotherapy for metastatic disease
* presented de novo with metastatic disease and then relapsed with radiologic evidence of progression after receiving treatment with either an antiestrogen or an aromatase inhibitor as first line endocrine therapy for metastatic disease. Participants may not have received more than 1 line of endocrine therapy or any prior chemotherapy for metastatic disease
* for the endocrine naïve cohort: Must not have received prior endocrine therapy in current or prior disease setting
* Have postmenopausal status due to either surgical/natural menopause or ovarian suppression (initiated at least 28 days prior to Day 1 of Cycle 1) with a gonadotropin-releasing hormone (GnRH) agonist such as goserelin
* Have a negative serum pregnancy test at baseline (within 14 days prior to randomization) and agree to use medically approved precautions to prevent pregnancy during the study and for 12 weeks following the last dose of abemaciclib if postmenopausal status is due to ovarian suppression with a GnRH agonist
* Have either measurable disease or nonmeasurable bone only disease
* Have a performance status ≤1 on the Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) scale
* Have discontinued previous therapies for cancer (including specifically, aromatase inhibitors, anti-estrogens, chemotherapy, radiotherapy, and immunotherapy) for at least 21 days for myelosuppressive agents or 14 days for nonmyelosuppressive agents prior to receiving study drug, and recovered from the acute effects of therapy (until the toxicity resolves to either baseline or at least Grade 1) except for residual alopecia or peripheral neuropathy
Exclusion Criteria
* Are currently receiving an investigational drug in a clinical trial or participating in any other type of medical research judged not to be scientifically or medically compatible with this study
* Have visceral crisis, lymphangitic spread, or leptomeningeal carcinomatosis visceral crisis is not the mere presence of visceral metastases but implies severe organ dysfunction as assessed by symptoms and signs, laboratory studies, and rapid progression of the disease
* Have clinical evidence or history of central nervous system metastasis
* Have received prior treatment with chemotherapy (except for neoadjuvant/ adjuvant chemotherapy), fulvestrant, everolimus, or any CDK4/6 inhibitor. For the endocrine naïve cohort: In addition, have received treatment with any prior endocrine therapy
* Have received treatment with a drug that has not received regulatory approval for any indication within 14 or 21 days prior to randomization of study drug for a nonmyelosuppressive or myelosuppressive agent, respectively
* Have received recent (within 28 days prior to randomization) yellow fever vaccination
* Have had major surgery within 14 days prior to randomization of study drug to allow for post-operative healing of the surgical wound and site(s)
* Have a personal history within the last 12 months of any of the following conditions: syncope of cardiovascular etiology, ventricular tachycardia, ventricular fibrillation, or sudden cardiac arrest
* Have inflammatory breast cancer or a history of any other cancer (except nonmelanoma skin cancer or carcinoma in-situ of the cervix), unless in complete remission with no therapy for a minimum of 3 years
* Have received an autologous or allogeneic stem-cell transplant
* Have active bacterial or fungal infection, or detectable viral infection
* Have initiated bisphosphonates or approved Receptor activator of nuclear factor kappa-B (RANK) ligand targeted agents <7 days prior to randomizationPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.