Tumore della mammella
Studio di fase 3 su abemaciclib con inibitori dell'aromatasi come prima terapia nel tumore della mammella metastatico
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In parole semplici
Lo studio confronta un inibitore dell'aromatasi (anastrozolo o letrozolo) associato ad abemaciclib con lo stesso farmaco associato a placebo. Partecipano donne in postmenopausa con tumore della mammella positivo ai recettori ormonali e HER2-negativo, ricaduto localmente o metastatico, non ancora trattato con terapie sistemiche in questa fase. L'obiettivo è valutare se abemaciclib rallenti la progressione.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
11 sedi in 10 regioni.
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Emilia-Romagna
Lazio
- Policlinico Ospedale S. AndreaRomaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia
Piemonte
Puglia
Sicilia
Toscana
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Have a diagnosis of hormone receptor-positive (HR+), human epidermal growth factor receptor 2-negative (HER2-) breast cancer
* Have locoregionally recurrent disease not amenable to resection or radiation therapy with curative intent or metastatic disease
* Have postmenopausal status
* Have either measurable disease or nonmeasurable bone-only disease
* Have a performance status ≤1 on the Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) scale
* Have adequate organ function
* Have discontinued previous localized radiotherapy for palliative purposes or for lytic lesions at risk of fracture prior to randomization and recovered from the acute effects of therapy
* Are able to swallow capsules
Exclusion Criteria:
* Have visceral crisis, lymphangitic spread, or leptomeningeal carcinomatosis
* Have inflammatory breast cancer
* Have clinical evidence or a history of central nervous system (CNS) metastasis
* Are currently receiving or have previously received endocrine therapy for locoregionally recurrent or metastatic breast cancer
* Have received prior (neo)adjuvant endocrine therapy with a disease-free interval ≤12 months from completion of treatment
* Are currently receiving or have previously received chemotherapy for locoregionally recurrent or metastatic breast cancer
* Have received prior treatment with everolimus
* Have received prior treatment with any cyclin-dependent kinase (CDK) 4/6 inhibitor (or participated in any CDK4/6 inhibitor clinical trial for which treatment assignment is still blinded)
* Have initiated bisphosphonates or approved receptor activator of nuclear factor kappa-B ligand (RANK-L) targeted agents <7 days prior to randomization
* Are currently receiving an investigational drug in a clinical trial or participating in any other type of medical research judged not to be scientifically or medically compatible with this study
* Have received treatment with a drug that has not received regulatory approval for any indication within 14 or 21 days of randomization for a nonmyelosuppressive or myelosuppressive agent, respectively
* Have had major surgery within 14 days prior to randomizationPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.