Tumore della prostata
Studio di fase 3 su enzalutamide con leuprolide nel tumore della prostata non metastatico ad alto rischio
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In parole semplici
Lo studio confronta tre strategie: enzalutamide con leuprolide, enzalutamide da sola, e placebo con leuprolide. Partecipano uomini con tumore della prostata già trattato con intervento o radioterapia, senza metastasi visibili, ma con un rapido aumento del PSA che indica un alto rischio. L'obiettivo è valutare se enzalutamide ritardi la comparsa di metastasi.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
23 sedi in 7 regioni.
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Campania
Emilia-Romagna
Piemonte
Trentino-Alto Adige
Regione non indicata
- UO di Oncologia,Ospedale Civile degli InfermiFaenza RAContatti non ancora nelle nostre schede
- UO di Radiologia, Ospedale Civile degli InfermiFaenza RAContatti non ancora nelle nostre schede
- UO di Oncologia, Ospedale Civile Umberto ILugo RAContatti non ancora nelle nostre schede
- Uo di Radiologia, Ospedale Civile Umberto ILugo RAContatti non ancora nelle nostre schede
- Laboratorio Farmaci Antiblastici, IRCCS IstitutoMeldola (FC)Contatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Histologically or cytologically confirmed adenocarcinoma of the prostate at initial biopsy, without neuroendocrine differentiation, signet cell, or small cell features;
* Prostate cancer initially treated by radical prostatectomy or radiotherapy (including brachytherapy) or both, with curative intent;
* PSA doubling time ≤ 9 months;
* Screening PSA by the central laboratory ≥ 1 ng/mL for patients who had radical prostatectomy (with or without radiotherapy) as primary treatment for prostate cancer and at least 2 ng/mL above the nadir for patients who had radiotherapy only as primary treatment for prostate cancer;
* Serum testosterone ≥ 150 ng/dL (5.2 nmol/L).
Exclusion Criteria:
* Prior or present evidence of distant metastatic disease as assessed by radiographic imaging;
* Prior hormonal therapy. Neoadjuvant/adjuvant therapy to treat prostate cancer ≤ 36 months in duration and ≥ 9 months before randomization, or a single dose or a short course (≤ 6 months) of hormonal therapy given for rising PSA ≥ 9 months before randomization is allowed.;
* Prior cytotoxic chemotherapy, aminoglutethimide, ketoconazole, abiraterone acetate, or enzalutamide for prostate cancer;
* Prior systemic biologic therapy, including immunotherapy, for prostate cancer;
* Major surgery within 4 weeks before randomization;
* Treatment with 5-α reductase inhibitors (finasteride, dutasteride) within 4 weeks of randomization;
* Known or suspected brain metastasis or active leptomeningeal disease;
* History of another invasive cancer within 3 years before screening, with the exception of fully treated cancers with a remote probability of recurrencePreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.