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Tumore dell'ovaio

Studio sulla chirurgia radicale come primo trattamento nel tumore dell'ovaio avanzato

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase N/D Aggiornata al 3 ottobre 2025

Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.

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In parole semplici

Lo studio riguarda donne adulte con tumore epiteliale dell'ovaio di nuova diagnosi in stadio avanzato (IIIB-IV, quest'ultimo solo se le metastasi sono asportabili). Vengono confrontate due strategie: l'intervento chirurgico radicale come primo trattamento, oppure una chemioterapia iniziale seguita dall'intervento. I ricercatori vogliono capire quale approccio sia associato a una sopravvivenza più lunga.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

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Dove si svolge in Italia

3 sedi in 2 regioni.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* suspected or histologically confirmed, newly diagnosed invasive epithelial ovarian cancer FIGO stage IIIB-IV (IV only if resectable metastasis)
* Females aged ≥ 18 years
* Patients who have given their written informed consent
* Good performance status (ECOG 0/1)
* Good ASA score (1/2)
* Preoperative CA 125/CEA ratio ≥ 25 (if CA-125 is elevated)*
* If <25 and/or biopsy with non-serous, non-endometroid histology, esophago-gastro-duodenoscopy (EGD) and colonoscopy mandatory to exclude gastrointestinal primary cancer
* Assessment of an experienced surgeon, that based on all available information, the patient can undergo the procedure and the tumor can potentially be completely resected
* Adequate bone marrow function: Absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1.5 x 109/L. This ANC cannot have been induced or supported by granulocyte colony stimulating factors.
* Platelet count ≥ 100 x 109/L.
* Renal function: Serum-Creatinine ≤ 1.5 x institutional upper limit normal (ULN).
* Hepatic function:

  * Bilirubin ≤ 1.5 x ULN.
  * SGOT ≤ 3 x ULN
  * Alkaline phosphatase ≤ 2.5 x ULN.
* Neurologic function: Neuropathy (sensory and motor) less than or equal to CTCAE Grade 1.

Exclusion Criteria:

* Non epithelial ovarian malignancies and borderline tumors
* Secondary invasive neoplasms in the last 5 years (except synchronal endometrial carcinoma FIGO IA G1/2, non melanoma skin cancer, breast cancer T1 N0 M0 G1/2) or with any signs of relapse or activity.
* Recurrent ovarian cancer
* Prior chemotherapy for ovarian cancer or abdominal/pelvic radiotherapy
* Unresectable parenchymal lung metastasis, liver metastasis or bulky lymph-nodes in the mediastinum in CT chest and abdomen/pelvis
* Clinical relevant dysfunctions of blood clotting (including drug induced)
* Any significant medical reasons, age or performance status that will not allow to perform the study procedures (estimation of investigator)
* Pregnancy
* Dementia or significantly altered mental status that would prohibit the understanding and giving of informed consent
* Any reasons interfering with regular follow-up

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.