Tumore del colon-retto
Studio di fase 2 su un vaccino con cellule dendritiche dopo l'asportazione delle metastasi del tumore del colon-retto
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
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In parole semplici
Lo studio valuta un vaccino preparato con le cellule dendritiche del paziente stesso, caricate con materiale ottenuto dal suo tumore asportato. Partecipano persone con tumore del colon-retto in stadio IV operate con l'obiettivo di rimuovere tutta la malattia. L'idea è stimolare il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali; i ricercatori vogliono capire se il vaccino riduca il rischio di ricaduta.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
2 sedi in 2 regioni. Nessuna sede in Marche, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Emilia-Romagna
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldolaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
Friuli-Venezia Giulia
- Centro di Riferimento Oncologico (CRO) IRCCSAvianoStato della sede nel registro: Non ancora aperto☎ +39 0434 659111 Prepara il contatto
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Patients must have histologically confirmed stage IV colorectal cancer surgically treated with radical intent.
2. The autologous surgical specimen must have been collected and sent to the Somatic Cell Therapy Lab of Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST IRCCS) and must fulfil all the acceptance criteria prescribed by the Good Manufacturing practise (GMP) procedures.
3. The patient must be disease-free, as assessed by CT scan or MRI of the chest, abdomen, pelvis performed within 60 days before enrolment. If the resected lesions had occurred in other sites, these must be also included in the baseline CT scan and in all the subsequent evaluations.
4. The patient must have recovered (grade 1 or less by CTCAE 4.0) from all the adverse events related to previous surgery.
5. Age >18 years.
6. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0 or 1.
7. Patient must have acceptable organ function, defined as:
1. Haemoglobin >10 g/dl
2. White blood cells ≥4000/μl.
3. Absolute neutrophil count >1500/μl.
4. Platelets ≥100000/μl.
5. aspartate aminotransferase (AST) and Alanine Aminotransferase (ALT) <3 times the upper institutional reference level.
6. Total bilirubin <1.5 times the upper institutional reference level.
7. Serum creatinine <1.5 times the upper institutional reference level.
8. Patients aged 70 years or older must have left ventricular ejection fraction not lower than 55% as assessed by echocardiography.
9. Female patients of childbearing potential and all male patients must accept and be compliant with an highly effective contraceptive method (i.e. with a failure rate of <1% per year: double barrier method, one barrier method plus spermicidal, intrauterine device, or oral contraception) from informed consent signature and up to three months after end of study. For this purpose are considered of childbearing potential all female subjects after puberty unless they are post-menopausal for at least two years or are surgically sterile. Complete abstinence from sexual intercourses is acceptable if patients' lifestyle guarantees his/her strict compliance with this prescription in the judgement of the Investigator.
10. The patient is willing and able to give written informed consent for the study.
Exclusion Criteria:
1. Patients with residual disease after surgery. Marginal resection of any lesion in the absence of clinically evident residual disease is acceptable.
2. Patients who relapsed within 6 months since primary treatment of stage I-III colorectal cancer. If adjuvant chemotherapy had been administered, the term must be computed since last chemotherapy dose.
3. Patient who completed surgery more than 60 days before study enrolment.
4. History of other neoplastic diseases in the previous 5 years, except basal cell carcinoma of the skin and in situ carcinoma of the cervix uteri treated with curative surgery.
5. History of congenital or acquired immunodeficiency, including history of organ transplantation.
6. Any positivity for the serologic markers of hepatitis B virus (HBV) (including at least anti-HBs antibodies and anti-hepatitis B core (HBc) antibodies), hepatitis C virus (HCV), HIV or Treponema pallidum. The serologic tests must have been performed within 30 days before any GMP-regulated activity (i.e. surgical resection and leukapheresis). The sole positivity for antibodies against the HBV S antigen (i.e. with all other HBV markers negative) is indicative of previous HBV vaccination and therefore is acceptable.
7. Female patients who are pregnant or nursing.
8. Patients undergone surgery after preoperatory chemotherapy with a fluoropyrimidine plus oxaliplatin, unless they are not candidate for postoperatory chemotherapy with the same schedule in the opinion of the Investigator (e.g. for unacceptable toxicity) or refuse completion of the perioperatory treatment.
9. Participation in another clinical trial with any investigational agent within 30 days prior to study screening.
10. Any active inflammatory or autoimmune disease requiring systemic steroids or other immunomodulatory agents as detailed in section 6.4, or potentially requiring such treatments during the study treatment in the judgement of the Investigator.
11. Any clinical condition that, in the opinion of the Investigator or the Transfusion Medicine specialist, is a contraindication to leukapheresis. In addition, all patients aged 70 or older must be evaluated by a cardiology specialist before the procedure to exclude any clinically relevant cardiac condition and any grade 3-4 cardiac arrhythmia, even if asymptomatic.
12. Any clinical condition that, in the opinion of the Investigator, contraindicates the subcutaneous administration of low-dose IL-2 as per protocol (see section 6.2 for details).
13. Any uncontrolled serious intercurrent illness including, but not limited to, ongoing or active infection, symptomatic congestive heart failure, unstable angina pectoris, cardiac arrhythmia, or psychiatric illness/social situations potentially impacting patient safety and compliance in the opinion of the Investigator.
14. Refusal of giving written informed consent.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.