Linfomi
Studio di fase 1/2 su brentuximab vedotin con chemioterapia in bambini con linfoma di Hodgkin avanzato
01
In parole semplici
Lo studio valuta brentuximab vedotin, un anticorpo che porta un chemioterapico direttamente sulle cellule che esprimono la proteina CD30, associato alla chemioterapia con adriamicina, vinblastina e dacarbazina. Partecipano bambini e ragazzi con linfoma di Hodgkin classico in stadio III o IV di nuova diagnosi. I ricercatori studiano la sicurezza della combinazione e il comportamento del farmaco nell'organismo dei pazienti pediatrici.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
4 sedi in 4 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Piemonte
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
Each participant must meet all the following inclusion criteria to be enrolled in the study:
1. Histologically confirmed CD30+ classical HL.
2. Advanced stage, newly diagnosed HL (Stage III and Stage IV disease).
3. Treatment-naive HL.
4. Have performance scores of greater than or equal to (>=) 50 for Lansky Play-performance or Karnofsky Performance Status.
5. Have bidimensional measurable disease as documented by radiographic technique per International Working Group (IWG) criteria.
6. Have adequate blood counts, renal and liver function as defined in the protocol.
Exclusion Criteria:
1. Nodular lymphocyte predominant HL.
2. Known active cerebral/meningeal disease, including signs or symptoms of progressive multifocal leukoencephalopathy (PML) or any history of PML.
3. Any sensory or motor peripheral neuropathy.
4. Symptomatic neurologic disease compromising normal activities of daily living or requiring medications.
5. Any active systemic viral, bacterial, or fungal infection requiring systemic antibiotics within 2 weeks before the first study protocol therapy.
6. Known hypersensitivity to recombinant proteins, murine proteins, or to any excipient contained in the drug formulation of brentuximab vedotin or any component of AVD.
7. Known human immunodeficiency virus positive.
8. Known hepatitis B surface antigen positive or known or suspected active hepatitis C infection, as determined by hepatitis B DNA or hepatitis C RNA, respectively, in blood.
9. Diagnosed or treated for another malignancy within 3 years before the first dose or previously diagnosed with another malignancy and have any evidence of residual disease. Participants with nonmelanoma skin cancer or carcinoma in situ of any type are not excluded if they have undergone complete resection.
10. Use of any strong or listed moderate cytochrome P450 (CYP) 3A4 inhibitors less than (<) 2 weeks before the first dose of protocol therapy (please refer to the Study Manual for an example list of prohibited CYP3A4 inhibitors).
11. Any of the following cardiovascular conditions or values within 6 months before the first dose of protocol therapy:
* Shortening fraction of <27 percent (%) by echocardiogram or, if echocardiogram not feasible, ejection fraction of <50% by radionuclide angiogram (RNA or MUGA [multiple-gated acquisition scan]).
* New York Heart Association Class III or IV heart failure.
* Evidence of current uncontrolled cardiovascular conditions, including cardiac arrhythmias, congestive heart failure, angina, or electrocardiographic evidence of acute ischemia or active conduction system abnormalities.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
- Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
- Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
- Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
- Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
- Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
- I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.