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Linfomi

Studio di fase 1/2 su brentuximab vedotin con chemioterapia in bambini con linfoma di Hodgkin avanzato

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 1/2 Aggiornata al 10 novembre 2025
Capire il tumore: Linfomi

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In parole semplici

Lo studio valuta brentuximab vedotin, un anticorpo che porta un chemioterapico direttamente sulle cellule che esprimono la proteina CD30, associato alla chemioterapia con adriamicina, vinblastina e dacarbazina. Partecipano bambini e ragazzi con linfoma di Hodgkin classico in stadio III o IV di nuova diagnosi. I ricercatori studiano la sicurezza della combinazione e il comportamento del farmaco nell'organismo dei pazienti pediatrici.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

4 sedi in 4 regioni. Nessuna sede in Emilia-Romagna, la regione che avevi scelto.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

Each participant must meet all the following inclusion criteria to be enrolled in the study:

1. Histologically confirmed CD30+ classical HL.
2. Advanced stage, newly diagnosed HL (Stage III and Stage IV disease).
3. Treatment-naive HL.
4. Have performance scores of greater than or equal to (>=) 50 for Lansky Play-performance or Karnofsky Performance Status.
5. Have bidimensional measurable disease as documented by radiographic technique per International Working Group (IWG) criteria.
6. Have adequate blood counts, renal and liver function as defined in the protocol.

Exclusion Criteria:

1. Nodular lymphocyte predominant HL.
2. Known active cerebral/meningeal disease, including signs or symptoms of progressive multifocal leukoencephalopathy (PML) or any history of PML.
3. Any sensory or motor peripheral neuropathy.
4. Symptomatic neurologic disease compromising normal activities of daily living or requiring medications.
5. Any active systemic viral, bacterial, or fungal infection requiring systemic antibiotics within 2 weeks before the first study protocol therapy.
6. Known hypersensitivity to recombinant proteins, murine proteins, or to any excipient contained in the drug formulation of brentuximab vedotin or any component of AVD.
7. Known human immunodeficiency virus positive.
8. Known hepatitis B surface antigen positive or known or suspected active hepatitis C infection, as determined by hepatitis B DNA or hepatitis C RNA, respectively, in blood.
9. Diagnosed or treated for another malignancy within 3 years before the first dose or previously diagnosed with another malignancy and have any evidence of residual disease. Participants with nonmelanoma skin cancer or carcinoma in situ of any type are not excluded if they have undergone complete resection.
10. Use of any strong or listed moderate cytochrome P450 (CYP) 3A4 inhibitors less than (<) 2 weeks before the first dose of protocol therapy (please refer to the Study Manual for an example list of prohibited CYP3A4 inhibitors).
11. Any of the following cardiovascular conditions or values within 6 months before the first dose of protocol therapy:

    * Shortening fraction of <27 percent (%) by echocardiogram or, if echocardiogram not feasible, ejection fraction of <50% by radionuclide angiogram (RNA or MUGA [multiple-gated acquisition scan]).
    * New York Heart Association Class III or IV heart failure.
    * Evidence of current uncontrolled cardiovascular conditions, including cardiac arrhythmias, congestive heart failure, angina, or electrocardiographic evidence of acute ischemia or active conduction system abnormalities.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.