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Tumore del polmone

Studio di fase 3 su lorlatinib rispetto a crizotinib come primo trattamento nel tumore del polmone ALK-positivo

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 25 novembre 2025

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In parole semplici

Lo studio confronta lorlatinib con crizotinib, due farmaci orali mirati contro la proteina ALK, come prima terapia. Partecipano persone con tumore del polmone non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico con alterazione del gene ALK, non trattate in precedenza per la malattia avanzata; sono ammesse metastasi cerebrali asintomatiche. L'obiettivo è valutare quale farmaco controlli più a lungo la malattia.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

14 sedi in 7 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Sicilia

  • AOU Policlinico Vittorio Emanuele-P.O.G. RodolicoCataniaContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Histologically or cytologically confirmed diagnosis of locally advanced or metastatic ALK-positive NSCLC; at least 1 extracranial measurable target lesion not previously irradiated. CNS metastases allowed if asymptomatic and not currently requiring corticosteroid treatment.
* Availability of an archival FFPE tissue specimen.
* No prior systemic NSCLC treatment.
* ECOG PS 0, 1, or 2.
* Age ≥18 years .
* Adequate Bone Marrow, Liver, Renal, Pancreatic Function
* Negative pregnancy test for females of childbearing potential

Exclusion Criteria:

* Spinal cord compression unless good pain control attained
* Major surgery within 4 weeks prior to randomization.
* Radiation therapy within 2 weeks prior to randomization, including stereotactic or partial brain irradiation. Whole brain irradiation within 4 weeks prior to randomization
* Active bacterial, fungal, or viral infection
* Clinically significant cardiovascular disease, active or within 3 months prior to enrollment. Ongoing cardiac dysrhythmias, uncontrolled atrial fibrillation, bradycardia or congenital long QT syndrome
* Predisposing characteristics for acute pancreatitis in the last month prior to randomization.
* History of extensive, disseminated, bilateral or presence of Grade 3 or 4 interstitial fibrosis or interstitial lung disease
* Active malignancy (other than NSCLC, non melanoma skin cancer, in situ cervical cancer, papillary thyroid cancer, LCIS/DCIS of the breast, or localized prostate cancer) within the last 3 years prior to randomization.
* Concurrent use of any of the following food or drugs within 12 days prior to the first dose of lorlatinib or crizotinib.

  1. known strong CYP3A inhibitors .
  2. known strong CYP3A inducers
  3. known P gp substrates with a narrow therapeutic index
* Concurrent use of CYP3A substrates with narrow therapeutic indices within 12 days prior to the first dose of lorlatinib or crizotinib.
* Other severe acute or chronic medical or psychiatric condition, including recent or active suicidal ideation or behavior, or laboratory abnormality that may increase the risk associated with study participation or interfere with the interpretation of study results
* Investigational site staff members directly involved in the conduct of the study and their family members, or Pfizer employees, including their family members, directly involved in the conduct of the study.
* Participation in other studies involving investigational drug(s) within 2 weeks prior to study entry and/or during study participation.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.