Tumore della mammella
Studio di fase 2 su trastuzumab e pertuzumab senza chemioterapia guidati dalla PET nel tumore della mammella HER2-positivo
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
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In parole semplici
Lo studio valuta una strategia in cui persone con tumore della mammella HER2-positivo operabile ricevono prima dell'intervento i farmaci anti-HER2 trastuzumab e pertuzumab senza chemioterapia. Dopo i primi cicli una PET con FDG valuta la risposta: chi risponde bene prosegue senza chemioterapia, gli altri la ricevono. I ricercatori vogliono capire se sia possibile identificare chi può evitare la chemioterapia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
7 sedi in 3 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Emilia-Romagna
Lombardia
- ASST di Cremona - Ospedale di CremonaCremona☎ +39 0372 405111 Prepara il contatto
- ASST di Mantova - Ospedale Carlo PomaMantua☎ +39 0376 2011 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilan☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS San Gerardo dei TintoriMonza☎ +39 039 2331 Prepara il contatto
Puglia
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Written informed consent prior to beginning specific protocol procedures.
2. Female or male patients ≥ 18 years of age.
3. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0-1.
4. Histologically proven invasive breast cancer.
5. Operable breast cancer (cT1-3 and/or cN0-2 tumors) (breast cancer TNM classification)
6. Tumor size larger than or equal to 1.5 centimeter (cm) in diameter by magnetic resonance imaging (MRI) or ultrasound with a significant 18F-FDG uptake defined as maximum standarized uptake value (SUVmax: maximum standarized uptake value) ≥1.5 x SUVmean (mean standarized uptake value) liver + 2 SD (standard deviation.
Multicentric/multifocal tumors will be allowed only if:
1. Histological confirmation of at least two lesions.
2. All tumors must be HER2-positive.
3. Largest lesion must be larger than or equal to 1.5 cm in diameter by MRI or ultrasound.
7)Centrally confirmed HER2-positive disease according to the 2018 American Society of Clinical Oncology/College of American Pathologists (ASCO/CAP) criteria.
8)Patient must have known estrogen receptor (ER) and progesterone receptor (PR) status locally determined prior to study entry.
Patient has adequate bone marrow, liver, and renal function:
9)Hematological: White blood cell (WBC) count > 3.0 x 109/L, absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1.5 x 109/L, platelet count ≥ 100.0 x109/L, and hemoglobin ≥ 10.0 g/dL (≥ 6.2 mmol/L).
10)Hepatic: total bilirubin ≤ institutional upper limit of normal (ULN) (except for Gilbert's syndrome); alkaline phosphatase (ALP) ≤ 2.5 times ULN; aspartate transaminase (AST) and alanine transaminase (ALT) ≤ 1.5 times ULN.
11)Renal: serum creatinine ≤ 1.5 x ULN or creatinine clearance ≥ 50 mL/min/1.73 m2 for patients with creatinine levels above institutional normal.
12)Patient must be accessible for treatment and follow-up.
Exclusion Criteria:
1. Previous treatment with chemotherapy, anti-HER2 therapy, radiation therapy, or endocrine therapy for invasive breast cancer.
2. cT4 and/or cN3 tumors (TNM breast cancer classification)
3. Bilateral breast cancer.
4. Evidence of metastatic disease by routine clinical assessment chest x-ray, liver ultrasound, and bone scan; or computed tomography (CT) scan of thorax and abdomen and bone scan, except patients with subclinic M1 (metastases) at baseline only according to 18F-fluorodeoxyglucose (18F-FDG) positron emission tomography/computed tomography (PET/CT) that will be allowed to be included into cohort C.
5. Known hypersensitivity reaction to any investigational or therapeutic compound or their incorporated substances.
6. History of other malignancy within the last five years prior to first dose of study drug administration, except for curatively treated basal and squamous cell carcinoma of the skin and/or in situ cervical carcinoma.
7. Left ventricular ejection fraction (LVEF) below 55% as determined by multiple-gated acquisition (MUGA) scan or echocardiography (ECHO).
8. Uncontrolled hypertension (systolic > 150 mm Hg and/or diastolic > 100 mm Hg) despite adequate antihypertensive treatment.
9. Clinically significant cardiovascular disease [stroke, unstable angina pectoris, or documented myocardial infarction within six months prior to study entry; history of documented congestive heart failure (CHF) (New York Heart Association II-III-IV); symptomatic pericarditis; documented cardiomyopathy; ventricular arrythmias with the exception of benign premature ventricular contractions; conduction abnormality requiring a pacemaker; other arrhythmias not controlled with medication].
10. Active uncontrolled infection at the time of enrollment.
11. Current known infection with HIV, hepatitis B virus, or hepatitis C virus.
12. Patients with pulmonary disease requiring continuous oxygen therapy.
13. Previous history of bleeding diathesis.
14. Patient is currently receiving anti-coagulant therapy, chronic treatment with corticosteroids, or another immunosuppressive agent (standard premedication for chemotherapy and local applications are allowed).
15. Major surgical procedure or significant traumatic injury within 14 days prior to randomization or anticipation of need for major surgery within the course of the study treatment.
16. Patient has other concurrent severe and/or uncontrolled medical conditions that would, in the investigator´s judgment, contraindicate her participation in the clinical study.
17. Concurrent participation in other clinical trial, except other translational studies.
18. History of receiving any investigational treatment within 28 days prior to randomization.
19. Pregnant or breast-feeding women or patients not willing to apply highly effective contraception as defined in the protocol.
LINGain sub-study: The LINGAIN project intends to include a total of 126 blood samples from PHERGain trial, as follows:
105 from patients treated with trastuzumab and pertuzumab ± endocrine therapy (according to HR status); 21 from patients treated with trastuzumab and pertuzumab + carboplatin and docetaxel.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.