Tumore della vescica e delle vie urinarie
Studio su erdafitinib in partecipanti con tumore uroteliale metastatico o localmente avanzato
01
In parole semplici
Lo scopo di questo studio è: (a) caratterizzare la sicurezza e la tollerabilità e individuare la dose di fase 2 (RP2D) e lo schema di erdafitinib in associazione con cetrelimab, e di erdafitinib in associazione con cetrelimab e chemioterapia a base di platino (cisplatin e carboplatin) e; (b) valutare la sicurezza e l'attività clinica di erdafitinib da solo e in associazione con cetrelimab in partecipanti non eleggibili a cisplatin con tumore uroteliale (UC) metastatico o localmente avanzato con specifiche alterazioni del gene del recettore del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR) e senza precedente terapia sistemica per la malattia metastatica.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
15 sedi in 9 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Piemonte la regione che hai scelto
Emilia-Romagna
- Arcispedale S. Anna FerraraFerraraContatti non ancora nelle nostre schede
- AUSL DI PIACENZA - Ospedale Guglielmo da SalicetoPiacenzaContatti non ancora nelle nostre schede
Friuli-Venezia Giulia
- Azienda Ospedaliero Universitaria S.Maria Della MisericordiaUdineContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilan☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilan☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
- Cliniche Humanitas GavazzeniBergamoContatti non ancora nelle nostre schede
- PO A.Manzoni di Lecco, ASST Lecco - Oncologia Medica - LeccoLeccoContatti non ancora nelle nostre schede
- Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) della ValtellinSondrioContatti non ancora nelle nostre schede
Sicilia
- UOS Oncologia Medica, A.O. CannizzaroCataniaContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana
- Ospedale Civile Di LivornoLivornoContatti non ancora nelle nostre schede
Umbria
Regione non indicata
- Ospedale Di Zona B RamazziniCarpiContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Histologic demonstration of transitional cell carcinoma of the urothelium. Variant urothelial carcinoma histologies such as glandular or squamous differentiation, or evolution to more aggressive phenotypes such as sarcomatoid or micropapillary change are acceptable
* Metastatic or locally advanced urothelial cancer
* Must have measurable disease by radiological imaging according to the Response Evaluation Criteria in Solid Tumors (RECIST, version 1.1) at baseline
* Prior systemic therapy for metastatic urothelial cancer: (a) For Phase 1b erdafitinib + cetrelimab cohort: Any number of lines of prior therapy; (b) For Phase 1b erdafitinib + cetrelimab + platinum chemotherapy cohort: No prior systemic therapy for metastatic disease; and renal function for participants must have a creatinine clearance (CrCl) greater than (>) 30 milliliter per minute (mL/min) to receive carboplatin and >60 mL/min to receive cisplatin as calculated by Cockcroft Gault and (c) Phase 2: No prior systemic therapy for metastatic disease and cisplatin-ineligible based on: ECOG PS 0-1 and at least one of the following criteria: Renal function defined as creatinine clearance (CrCl) less than (˂) 60 mL/min as calculated by Cockcroft-Gault; Grade 2 or higher peripheral neuropathy per NCI-CTCAE version 5.0; Grade 2 or higher hearing loss per NCI-CTCAE version 5.0 OR ECOG PS 2
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status (PS) grade of: (a) Phase 1b erdafitinib + cetrelimab cohort: ECOG 0-2; (b) Phase 1b erdafitinib + cetrelimab + platinum chemotherapy cohort: ECOG 0-1 for cisplatin and 0-2 for carboplatin (c) Phase 2: ECOG 0-2
Exclusion Criteria:
* Treatment with any other investigational agent or participation in another clinical study with therapeutic intent within 30 days prior to Cycle 1 Day 1. For Phase 1b, participants who have received the following prior antitumor therapy: received nitrosoureas and mitomycin C within 6 weeks
* Phase 1b erdafitinib + cetrelimab cohort: Chemotherapy within 3 weeks of Cycle 1 Day 1; Phase 1b erdafitinib + cetrelimab + platinum chemotherapy cohort and Phase 2: Prior neoadjuvant/adjuvant chemotherapy is allowed if the last dose was given >12 months prior to recurrent disease progression and did not result in drug-related toxicity leading to treatment discontinuation
* Prior anti-programmed death receptor-1 (PD-1), anti-programmed death ligand-1 (PD-L1), or anti-programmed death ligand-2 (PD-L2) therapy. Prior neoadjuvant/adjuvant checkpoint inhibitor therapy is allowed if the last dose was given more than (>)12 months prior to recurrent disease progression and did not result in drug-related toxicity leading to treatment discontinuation. PD-1 for non-muscle invasive bladder cancer is also allowed
* Active malignancies requiring concurrent therapy other than urothelial cancer
* Symptomatic central nervous system metastasesPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.