Tumore del polmone
Studio sull'ablazione con vapore per piccoli tumori localizzati del polmone
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
01
In parole semplici
Lo studio valuta la fattibilità dell'ablazione con vapore acqueo, una tecnica che distrugge il tumore con il calore attraverso una broncoscopia, come alternativa alla chirurgia. Partecipano persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule fino a 2 cm senza linfonodi coinvolti, oppure con metastasi polmonari della stessa dimensione. Si valutano sicurezza della procedura e controllo locale delle lesioni.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
02
Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione. Nessuna sede in Lombardia, la regione che avevi scelto.
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Le regioni con sedi di questo studio 1 regione
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Per il centro scelto qui sotto: Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Ospedali Riuniti di Ancona), nelle Marche.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Marche
Hai scelto l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Ospedali Riuniti di Ancona), nelle Marche. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT03514329
- Tumore
- Tumore del polmone
- Fase
- N/D
- Stato dello studio nel registro
- Reclutamento non ancora aperto
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Ospedali Riuniti di Ancona)
- Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche - clinica oncologica anconaPagina della Clinica Oncologica: degenza, day hospital per tipo di tumore, ambulatori con visite di prima accoglienza, documenti da portare e come arrivare.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche - PrenotazioniCome prenotare visite ed esami con il CUP della Regione Marche: numero verde, sito MyCupMarche, farmacie abilitate o sportelli CUP degli ospedali.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche - Relazioni con il pubblicoL'Ufficio relazioni con il pubblico si occupa di informazione, tutela e segnalazioni: dove si trova e come contattarlo nei presidi.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche - HomeSito ufficiale dell'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche (ospedali di Torrette e Salesi, Ancona).Pagina controllata il 10 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Marche. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Marche. C'è un CUP regionale: 800 098 798 da fisso (gratuito), 071 9998010 o 0721 1779301 da cellulare, dal lunedì al venerdì 8-18 e il sabato 8-13. Serve l'impegnativa dematerializzata; al telefono anche la tessera sanitaria. Online con il portale MyCupMarche o l'App Salute Marche, con SPID o Cohesion. Si prenota anche agli sportelli CUP e nelle farmacie abilitate.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- 1.Age: ≥ 18 years old
- 2.Patient has been recommended for ablation or recommended for an alternative to surgery
- 3.Non-small cell lung cancer tumor(s) ≤ 2cm (T1aN0, T1bN0) OR Metastatic lung tumor(s) ≤ 2cm
- 4.Microscopic proof of malignancy obtained
- 5.Location of tumor:
- 1.In periphery of lung (outermost 1/3)
- 2.Maximum of three vapor ablation applications would target entire margin according to the vapor ablation plan
- 1.
- 6.Signed patient informed consent
Exclusion Criteria:
- 1.Centralized tumor (abutting main stem bronchus, main pulmonary artery branches, esophagus, or trachea)
- 2.Carcinoid lung tumors
- 3.Tumor is associated with atelectasis or obstructive pneumonitis or pleural effusion
- 4.Pulmonary function tests (PFTs): post-bronchodilator forced expired volume in one second (FEV1) <20% predicted, diffusing capacity of the lung for carbon monoxide (DLCO)<20% predicted
- 5.Requirement for supplemental oxygen (includes at rest or during exercise)
- 6.Hospitalization for cardiac disease within the preceding 6 months
- 7.Liver enzymes (ALP, ALT, AST) or total bilirubin > 1.5 upper limit of normal (ULN)
- 8.Serum creatinine > 2 mg/dl
- 9.Recent infection (within 30 days)
- 10.Currently receiving immunosuppressive medication or prednisone > 10 mg/day (or equivalent)
- 11.Pre-existing implants within the airways that impede navigation to the target lesion
- 12.Pregnant or breastfeeding women and those of childbearing potential who are not practicing a reliable form of contraception.
- 13.Disorder of coagulation, history of severe hemoptysis, or receiving anticoagulant medication. Antiplatelet medication is permitted provided that the medication can be held a minimum of 7 days prior to the procedure and 10 days post-procedure.
- 14.Any condition that in the opinion of the investigator or reviewer may interfere with the safety of the patient or evaluation of the study objectives
- 15.Any tumor characteristic that in the opinion of the investigator or reviewers may interfere with the safety of the patient or evaluation of the study objectives.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.