Tumore della prostata
Studio di fase 3 su aspirina e atorvastatina nel tumore della prostata resistente alla castrazione
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In parole semplici
Lo studio valuta due farmaci di uso comune, l'acido acetilsalicilico (aspirina) e l'atorvastatina (una statina per il colesterolo), rispetto a placebo, aggiunti alle cure standard. Partecipano uomini con tumore della prostata resistente alla castrazione, non trattabile con terapie locali curative. I ricercatori vogliono capire se questi farmaci influiscano sulla sopravvivenza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Histologically confirmed adenocarcinoma of the prostate and no curative local therapy considered possible
* Age ≥ 18 years, life expectancy of at least 6 months
* CRPC defined as tumor progression (PSA increase on at least 2 separate values separated by at least 1 week or progression on imaging) while on Androgen Deprivation Therapy (orchiectomy, LHRH agonist or -antagonist) with documented serum testosterone levels ≤ 1.7 nmol/L (≤ 0.50 ng/mL). Ongoing concurrent use of LHRH agonist or antagonist is required if the patient has not been surgically castrated
* Presence (M1) or absence (M0) of metastases on imaging
* Performance status 0, 1 or 2
* No previous use of life- prolonging treatments for CRPC (including abiraterone, enzalutamide, radium-223, docetaxel, cabazitaxel, and sipuleucel-T). The use of these agents together with Androgen Deprivation Therapy (ADT) for castrate-sensitive disease is allowed.
* Adequate renal function within 30 days prior to registration: calculated creatinine clearance ≥ 50 mL/min, according to the formula of Cockcroft-Gault and adequate liver function with levels of AST and ALT ≤ 3xULN and no signs for cholestasis.
* Participation in other clinical trials is allowed except for trials with the same primary endpoint, i.e. OS
* Patient authorized to participate to a clinical trial by specific country regulation (eg patient affiliated to a social security system or beneficiary of the same)
* Information delivered to patient and informed consent form signed by the patient.
Exclusion Criteria:
* Previous localised malignancy within 2 years with the exception of localized non-melanoma skin cancer and Ta or Tis bladder cancer (patients with asymptomatic Chronic Lymphocytic Leukemia can be included)
* Previous metastatic malignancy within 5 years
* Patient currently taking daily acetylsalicylic acid or a daily statin within the last 6 months
* Patients with active liver disease (hepatitis B or C, cirrhosis) or unexplained persistent elevations of serum transaminases exceeding 3 times the upper limit of normal or cholestasis
* Patients with excessive alcohol intake or history of a relevant liver disease
* Known hypersensitivity or intolerance to acetylsalicylic acid or atorvastatin or hypersensitivity to any of its components
* Contra-indication to acetylsalicylic acid or atorvastatin according to label, including known high-risk for haemorrhage,
* History of or active myopathy or significantly elevated (> 5 times ULN) CK levels
* History of recent stroke or transient ischemic attack (TIA).
* Any concomitant drugs contraindicated for use with the trial drugs according to the product information (e.g. Fusidic acid, potent inhibitors of CYP3A4 or transport proteins: ciclosporin, telithromycin, clarithromycin, delavirdine, stiripentol, ketoconazole, voriconazole, itraconazole, posaconazole and HIV protease inhibitors including ritonavir, lopinavir, atazanavir, indinavir, darunavir, tipranavir, telaprevir, saquinavir, darunavir, fosamprenavir, boceprevir, gemfibrozil, fenofibrate, etc)
* Any serious underlying medical condition (by the investigator's judgement) which could impair the ability of the patient to participate in the trial
* Patients with hereditary galactose intolerance, Lapp-lactase deficiency or Glucose-Galactose-malabsorption
* Compliance with trial medical follow-up impossible due to geographic, social or psychological reasons
* Psychiatric disorder precluding understanding of information about trial related topics, providing informed consent, or interfering with compliance for oral drug intakePreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.