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Linfomi

Studio di fase 2 sull'anticorpo bispecifico odronextamab nei linfomi non Hodgkin a cellule B ricaduti o refrattari

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 31 luglio 2026
Capire il tumore: Linfomi

01

In parole semplici

Lo studio valuta odronextamab (REGN1979), un anticorpo bispecifico che lega contemporaneamente la proteina CD20 delle cellule di linfoma e la proteina CD3 dei linfociti T. Partecipano persone adulte con linfomi non Hodgkin a cellule B già trattati, ricaduti o refrattari, suddivise in gruppi per tipo di linfoma, come il follicolare, il diffuso a grandi cellule B e il mantellare. Si valutano attività e sicurezza.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

10 sedi in 6 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Emilia-Romagna

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria:

1. For the FL grade 1-3a cohort only: Central histopathologic confirmation of the FL Grade 1 to 3a diagnosis must be obtained before study enrollment. Patients with FL grade 3b are ineligible for this cohort but may be included in the "other B-NHL" cohort. Follicular lymphoma subtyping is based on the World Health Organization (WHO) classification (Swerdlow, 2017)
2. Disease-specific cohorts:

   Patients should in the judgment of the investigator require systemic therapy for lymphoma at the time of study enrollment
   * FL grade 1-3a cohort: Patients with FL grade 1-3a that has relapsed after or is refractory to at least 2 prior lines of systemic therapy, as defined in the protocol
   * DLBCL cohort: Patients with DLBCL that has relapsed after or is refractory to at least 2 prior lines of systemic therapy as defined in the protocol
   * MCL after BTK inhibitor therapy cohort: Patients with MCL who have relapsed or refractory disease to at least one prior line of systemic therapy and had prior treatment with a Bruton's tyrosine kinase (BTK) inhibitor
   * MZL cohort: Patients with MZL that have relapsed or is refractory to at least 2 prior lines of systemic therapy
   * Other B-NHL cohort: Patients with B-NHL other than FL grade 1-3a, DLBCL, MCL, or MZL that has relapsed after or is refractory to at least 2 prior lines of systemic therapy as defined in the protocol. New enrollment stopped for patients with Burkitt lymphoma and Burkitt-like lymphoma.
3. Measurable disease on cross sectional imaging as defined in the protocol documented by diagnostic imaging (computed tomography (CT), or magnetic resonance imaging (MRI)
4. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0 or 1
5. Adequate bone marrow, hepatic, and renal function as defined in the protocol

Key Exclusion Criteria:

1. Primary central nervous system (CNS) lymphoma or known involvement by non-primary CNS Non-Hodgkin Lymphoma (NHL) (suspected CNS lymphoma should be evaluated by lumbar puncture, as appropriate, in addition to the mandatory head CT or MRI)
2. Treatment with any systemic anti-lymphoma therapy within 5 half-lives or within 28 days prior to first administration of study drug, whichever is shorter
3. History of allogeneic stem cell transplantation, up to 12 months prior to first administration of study drug. The presence of acute or chronic graft-versus host disease (GVHD) will also be an exclusion
4. Continuous systemic corticosteroid treatment with more than 10 mg per day of prednisone or anti-inflammatory equivalent within 72 hours of start of study drug
5. History of neurodegenerative condition or CNS movement disorder. Patients with a history of seizure within 12 months prior to study enrollment are excluded
6. Another malignancy except B-NHL in the past 5 years, with the exception of non-melanoma skin cancer that has undergone potentially curative therapy or in situ cervical carcinoma, or any other tumor that has been deemed to be effectively treated with definitive local control and with curative intent
7. Uncontrolled infection with human immunodeficiency virus (HIV), hepatitis B or hepatitis C infection; cytomegalovirus (CMV) infection as noted by detectable levels on a blood polymerase chain reaction (PCR) assay as defined in the protocol or other uncontrolled infections
8. Known hypersensitivity to both allopurinol and rasburicase
9. Prior treatment with an anti-CD20 x anti-CD3 bispecific therapy

Note: Other protocol-defined Inclusion/Exclusion criteria apply

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.