Tumore del polmone
Studio di fase 1/2 su sunvozertinib nel tumore del polmone non a piccole cellule con mutazioni di EGFR o HER2
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In parole semplici
Lo studio valuta sunvozertinib (DZD9008), un farmaco orale che blocca le proteine EGFR e HER2. Partecipano persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico che presenta mutazioni di EGFR, comprese le inserzioni nell'esone 20, oppure di HER2. I ricercatori studiano sicurezza, tollerabilità, comportamento del farmaco nell'organismo e attività contro il tumore.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
9 sedi in 6 regioni.
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Emilia-Romagna
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di ParmaParma☎ +39 0521 702111 Prepara il contatto
- Ospedale Santa Maria delle CrociRavenna☎ +39 0544 285111 Prepara il contatto
- Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia - Arcispedale Santa Maria NuovaReggio Emilia☎ +39 0522 296111 Prepara il contatto
Friuli-Venezia Giulia
Sicilia
- Azienda Ospedaliero - Universitaria "Policlinico - Vittorio Emanuele"CataniaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Aged at least 18 years old, be able to provide a signed and dated, written informed consent.
2. With documented histological or cytological confirmed locally advanced or metastatic NSCLC with EGFR or HER2 mutations.
3. (ECOG) performance status 0-1.
4. Predicted life expectancy ≥ 12 weeks
5. Patient must have measurable disease according to RECIST 1.1.
6. Patients with brain metastasis (BM) can be enrolled under the condition that BM is previously treated and stable, neurologically asymptomatic and does not require corticosteroid treatment.
7. Adequate organ system function.
8. Part A Dose expansion: Dose expansion cohort 5: NSCLC patients with EGFR Exon20ins, who have not received prior systemic therapy (treatment naïve).
Part B Dose extension:
9. Patients must have histologically or cytologically confirmed locally advanced or metastatic NSCLC with documented EGFR Exon20ins mutation in tumor tissue from a local CLIA-certified laboratory (or equivalent) or Sponsor designated central laboratory prior to the study entry.
10. Patients should have received at least 1 line, but no more than 3 lines of systemic therapy for metastatic/locally advanced disease.
Exclusion Criteria:
1. For part B: Patients who have received prior treatment with Poziotinib or TAK788 or other EGFR/HER2 exon20 insertion inhibitors should be excluded. Prior treatment with currently approved EGFR TKIs for sensitizing or T790M resistance mutations, such as gefitinib, erlotinib, osimertinib, afatinib and dacomitinib, are allowed unless the patient had an objective response and subsequent progression assessed by the investigator.
2. Treatment with EGFR or HER2 antibodies, major surgery (excluding placement of vascular access), or onco-immunotherapy (e.g. immune checkpoint inhibitors PD-1, PD-L1, CTLA-4) within 4 weeks before the first administration of Sunvozertinib.
3. Any cytotoxic chemotherapy, investigational agents or other anticancer drugs from a previous treatment regimen or clinical study within 14 days before the first administration.
4. Radiotherapy with a limited field of radiation for palliation within 1 week of the first dose or with a wide field of radiation which must be completed within 4 weeks before the first administration.
5. Receiving (or unable to stop using) medications or herbal supplements known to be potent inhibitors or inducers of CYP3A within 1-2 weeks before the first administration.
6. Any unresolved toxicities from prior therapy greater than CTCAE grade 1 at the time of starting Sunvozertinib with the exception of alopecia and grade 2 prior platinum-therapy related neuropathy.
7. Spinal cord compression or leptomeningeal metastasis.
8. As judged by the investigator, any evidence of severe or uncontrolled systemic diseases, which would jeopardize compliance with the protocol, or active infection including hepatitis B, hepatitis C, human immunodeficiency virus (HIV) and COVID-19 (per local practice).
9. Any of the following cardiac criteria: (1) Mean resting corrected QT interval (QTc) > 470 msec obtained from 3 electrocardiograms (ECGs); (2) Any clinically significant abnormalities in rhythm, conduction or morphology of resting ECG, e.g., complete left bundle branch block, third degree heart block, and second-degree heart block, PR interval > 250 msec. (3) Any factors that increase the risk of QTF prolongation, such as heart failure, hypokalemia, congenital long QT syndrome, family history of long QT syndrome or unexplained sudden death under 40 years of age in first degree relatives or any concomitant medication known to prolong the QT interval; (4) Prior history of atrial fibrillation within 6 months of first administration of Sunvozertinib, except prior drug treatment related and recovered.
10. Past medical history of interstitial lung disease, drug-induced interstitial lung disease, radiation pneumonitis which required steroid treatment, or any evidence of clinically active interstitial lung disease.
11. Refractory nausea and vomiting, chronic gastrointestinal diseases, inability to swallow the formulated product or previous significant bowel resection that would preclude adequate absorption of Sunvozertinib.
12. History of hypersensitivity to active or inactive excipients of Sunvozertinib or drugs with a similar chemical structure or class to Sunvozertinib.
13. Women who are pregnant or breast feeding.
14. Involvement in the planning and conduct of the study.
15. Judgment by the investigator that the patient should not participate in the study if the patient is unlikely to comply with study procedures, restrictions and requirements.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.