Sarcomi
Chirurgia con o senza chemioterapia neoadiuvante nel sarcoma retroperitoneale ad alto rischio
01
In parole semplici
Questo è uno studio di fase lll multicentrico, randomizzato, in aperto, per valutare se la chemioterapia preoperatoria, come aggiunta alla chirurgia con intento curativo, migliora la prognosi dei pazienti con DDLPS (liposarcoma dedifferenziato) e LMS (leiomiosarcoma) ad alto rischio, misurata come sopravvivenza libera da malattia.
Dopo la conferma dei criteri di idoneità, i pazienti saranno assegnati in modo casuale al braccio standard o al braccio sperimentale.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
7 sedi in 5 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lombardia la regione che hai scelto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
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Emilia-Romagna 1 sede
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldolaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
Lazio 1 sede
- Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-MedicoRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 225411 Prepara il contatto
Piemonte 1 sede
- Istituto di Candiolo - FPO IRCCSCandioloStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 011 99 33 111 Prepara il contatto
Veneto 1 sede
- Istituto Oncologico Veneto IRCCSPadovaStato della sede nel registro: Arruola☎ 840 000 664 Prepara il contatto
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, in Lombardia.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Lombardia
Hai scelto la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, in Lombardia. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT04031677
- Tumore
- Sarcomi
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Studi clinici: cosa sapere | IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriPagina per i pazienti su cosa sono gli studi clinici e come si partecipa; il sito ha anche l'elenco degli studi attivi.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Dipartimento di Oncologia ed Ematologia | IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriDipartimento di Oncologia ed ematologia: attività, contatti della segreteria e unità che ne fanno parte.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenota visite ed esami | IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriCome prenotare o disdire visite ed esami, con il Servizio sanitario nazionale o in libera professione.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP | IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriUfficio relazioni con il pubblico: contatti, orari, segnalazioni e reclami.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriSito ufficiale dell'istituto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
- 1.STRASS 2 Inclusion Criteria:
- Histologically proven primary high risk leiomyosarcoma (LMS) or Liposarcoma (LPS) of retroperitoneal space or infra-peritoneal spaces of pelvis.
- LMS:
- Any grade LMS can be included
- Minimum size of LMS tumor should be 5 cm
- LPS:
- Diagnosis should be confirmed based on MDM2 (Mouse double minute 2 homolog) and CDK4 (Cyclin-dependent kinase 4) expression on IHC (immunohistochemistry), while proof of MDM2 amplification is highly recommended.
- All grade 3 DDLPS can be included.
- DDLPS with confirmed grade 2 on biopsy can be included when:
- The grade 2 DDLPS has an FNCLCC score=5 (Fédération Nationale des Centres de Lutte Contre Le Cancer), and clear necrosis on imaging (whether or not present on the biopsy).
- The tumors carry a high risk gene profile as determined by the Complexity INdex in SARComas (CINSARC-high)
- Unifocal tumour
- Resectable tumour: resectability is based on pre-operative imaging (CT-abdomen, potentially also with MRI) and has to be defined by the local treating sarcoma team. A patient is not considered resectable when the expectation is that only an R2 resection is feasible.
- Criteria for non-resectability are:
- Involvement of the superior mesenteric artery, aorta, coeliac trunk and/or portal vein
- Involvement of bone
- Growth into the spinal canal
- Progression of retro-hepatic inferior vena cava leiomyosarcoma towards the right atrium
- Infiltration of multiple major organs like liver, pancreas and or major vessels
- Patient must have radiologically measurable disease (RECIST 1.1), as confirmed by imaging. CT thorax abdomen pelvis with IV contrast is the preferred imaging modality. In case of any contra-indications (medical or regulatory), it is allowed to perform a non-contrast CT thorax + MRI abdomen \& pelvis
- Collection of tumour tissue for central pathology review is mandatory.
- For patients with LMS: if there is not enough tissue for assessing the grading, this is acceptable.
- If tumour tissue is not available for the central pathology review, patient will not be eligible.
- If the biopsy was not done or the FFPE of the biopsy not available but at least 10 unstained slides or one pathological block are available for the central review, that will be considered as acceptable.
- For the biopsy if fine needle aspiration (FNA) is performed instead of core needle biopsy (CNB) recommended by the standard guidelines, please contact the EORTC medical monitors for further evaluation.
- Collection of tumour tissue and blood samples for translational research is mandatory.
- In case there is not enough tissue for TR, a new biopsy is not required and if the patient fulfils all other eligibility criteria, he/she will be eligible.
- If the blood samples are not collected, patient will not be eligible.
- If the patient refuses the collection of biomaterial for TR, patient will not be eligible even if he/she fulfils all other eligibility criteria
- ≥ 18 years old (no upper age limit)
- WHO performance status ≤ 2
- Adequate haematological and organ function
- American Society of Anaesthesiologist (ASA) score < 3
- Women of childbearing potential (WOCBP) must have a negative serum pregnancy test within 3 days prior to randomization. Note: a woman is considered of childbearing potential, i.e., fertile, if she is following menarche. She remains of childbearing potential until she becomes post-menopausal or permanently sterile.Permanent sterilisation methods include hysterectomy, bilateral salpingectomy and bilateral oophorectomy. A postmenopausal state is defined as no menses for 12 months without an alternative medical cause. A high follicle stimulating hormone (FSH) level in the postmenopausal range may be used to confirm a post-menopausal state in women not using hormonal contraception or hormonal replacement therapy. However, in the absence of 12 consecutive months without menses, a single FSH measurement is insufficient.
- WOCBP in both arms should use highly effective birth control measures, during the study treatment period and for at least 6 months after the last dose of chemotherapy or date of surgery (except for women receiving chemotherapy with ifosfamide who should continue contraception until 1 year after last day of treatment). A highly effective method of birth control is defined as a method which results in a low failure rate (i.e., less than 1% per year) when used consistently and correctly.
- For men in the experimental arm: agreement to remain abstinent (refrain from heterosexual intercourse) or use contraceptive measures, and agreement to refrain from donating sperm.
- Female subjects who are breast feeding should discontinue nursing prior to the first day of study treatment and until 6months after the last study treatment.
- Before patient randomization, written informed consent must be given according to ICH/GCP, and national/local regulations. Exclusion criteria:
- Sarcoma originating from bone structure, abdominal or gynecological viscera
- Extension through the sciatic notch or across the diaphragm
- Metastatic disease
- Any previous surgery (excluding diagnostic biopsy), radiotherapy or systemic therapy for the present tumour
- Hypersensitivity to doxorubicin, ifosfamide, dacarbazine or to any of their metabolites or to any of their excipients
- Congestive heart failure
- Angina pectoris
- Myocardial infarction within 1 year before randomization
- Uncontrolled arterial hypertension defined as blood pressure ≥ 150/100 mm Hg despite optimal medical therapy. Note: in case of high blood pressure: 1) initiation or adjustment of antihypertensive medication(s) is permitted prior to study entry; 2) blood pressure must be re-assessed on two occasions that are separated by a minimum of 1 hour. The mean SBP / DBP values from each blood pressure assessment must be ≤ 150/90mmHg in order for a patient to be eligible for the study.
- Uncontrolled cardiac arrhythmia
- Previous treatment with maximum cumulative doses (450mg/m² Doxorubicin or equivalent 900mg/m² Epirubicin) of doxorubicin, daunorubicin, epirubicin, idarubicin, and/or other anthracyclines and anthracenediones
- Active and uncontrolled infections
- Vaccination with live vaccines within 30 days prior to study entry
- Inflammation of the urinary bladder (interstitial cystitis) and/or obstructions of the urine flow.
- Other invasive malignancy within 5 years, with the exception of adequately treated non-melanoma skin cancer, localized cervical cancer, localized and Gleason ≤ 6prostate cancer.
- Uncontrolled severe illness, infection, medical condition (including uncontrolled diabetes), other than the primary LPS or LMS of the retroperitoneum.
- Female patients who are pregnant or breastfeeding or female and male patients of reproductive potential who are not willing to employ effective birth control method.
- Any psychological, familial, sociological or geographical condition potentially hampering compliance with the study protocol and follow-up schedule; those conditions should be discussed with the patient before randomization in the trial
- Known contraindication to imaging tracer and to MRI
- 2.Selection criteria for STREXIT 2
- Patients with histologically proven primary resectable localized high-risk DDLPS or LMS of retroperitoneal space or infra-peritoneal spaces of pelvis (as described in the inclusion criteria of STRASS 2) and amenable to receive chemotherapy but for whom the list of eligibility criteria for the study is too restrictive (tumour grading not available, inadequate organ function, concomitant diseases)
- Patients who meet all eligibility criteria of STRASS 2 but do not consent to randomization or are not enrolled for any other reason.
- Patients enrolled in a Registry collecting data on primary RPS patients in the centres participating in STRASS 2 (e.g., RESAR) and who satisfy the above criteria.
- 3.Selection criteria for preferences for neoadjuvant chemotherapy in STRASS 2 substudy
All patients recruited to STRASS 2 in participating centres (Australia +/- international sites) that are able to read, comprehend and write in English at a sufficient level to complete study materials.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.