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Tumore del polmone

Studio di fase 1/2 su zipalertinib (CLN-081) nel tumore del polmone con inserzioni nell'esone 20 di EGFR

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 1/2 Aggiornata al 17 giugno 2026

01

In parole semplici

Lo studio valuta CLN-081 (zipalertinib), un farmaco orale mirato contro la proteina EGFR. Partecipano persone con tumore del polmone non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico con inserzioni nell'esone 20 del gene EGFR, una mutazione meno comune, già trattate con chemioterapia a base di platino. I ricercatori studiano sicurezza, tollerabilità, dose e attività contro il tumore.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

7 sedi in 4 regioni. Nessuna sede in Lazio, la regione che avevi scelto.

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03

Prima di contattare il centro

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Emilia-Romagna

Hai scelto l'IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRST, in Emilia-Romagna. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.

Da avere sotto mano quando chiami

Codice dello studio
NCT04036682
Tumore
Tumore del polmone
Fase
1/2
Stato dello studio nel registro
In corso, reclutamento chiuso

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Pagine ufficiali dell'IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRST

I nostri fogli

Guide per questo centro

  • Chiedere una seconda opinione

    Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.

    Nella regione Emilia-Romagna. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
    2. Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
    3. Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
    4. Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
    5. Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
    6. Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
    7. Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Chiedere una seconda opinione

  • L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

    Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.

    Nella regione Emilia-Romagna. Non risulta un numero unico per prenotare: ogni Azienda sanitaria ha il suo CUP telefonico. Per esempio AUSL di Bologna 800 88 48 88 e AUSL della Romagna 800 002255. Il numero verde regionale 800 033 033 dà informazioni e può passarti al CUP dell'azienda. Online con CUPWEB (SPID, CIE o CNS); dal Fascicolo sanitario solo se sei assistito in Emilia-Romagna. In alcune aziende anche nelle farmacie aderenti (FarmaCUP).

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
    2. Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
    3. Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
    4. Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
    5. Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
    6. Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
    7. Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.

04

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro

Inclusion Criteria

  1. 1.
    Histologically or cytologically confirmed locally advanced or metastatic NSCLC (all patients).
  2. 2.
    Documented EGFR ex20ins mutation demonstrated by a validated test listed in Section 9.7 and performed in a Clinical Laboratory Improvement Amendments (CLIA)-certified or equivalent laboratory (all patients other than Module A Food Effect PK Assessment Module). Institutions that don't have access to these tests should contact the sponsor for assistance.
  3. 3.
    Prior treatment in the recurrent/metastatic disease setting including:
    1. 1.
      A platinum-based chemotherapy regiment (or other chemotherapy regimen if platinum-based chemotherapy is contra-indicated)
    2. 2.
      Any other approved standard therapy that is available to the patient, unless this therapy is contraindicated, intolerable to the patient, or is declined by the patient. In the case of a patient declining such therapy, documentation that the patient has been informed and declined should be documented in the medical record.
    3. 3.
      No prior therapy is required for patients enrolled on Module A.
    4. 4.
      Prior therapy with an agent approved by the local regulatory authorities for the treatment of EGFR ex20ins mutant NSCLC (Module C only).
  4. 4.
    Measurable disease by Response Evaluation Criteria in Solid Tumors (RECIST 1.1) (except for patients enrolled on Module A).
  5. 5.
    Age ≥ 18 years.
  6. 6.
    Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0 or 1.
  7. 7.
    Ability to take pills by mouth.
  8. 8.
    Have the following laboratory values:
    1. 1.
      Serum creatinine < 1.5 × upper limit of normal (ULN) or calculated creatinine clearance (CrCl) must be ≥ 50 mL/min/1.73 m2 (if calculated by Cockroft-Gault formula, the actual body weight must be used for CrCl unless body mass index [BMI] >30 kg/m2 then lean body weight must be used).
    2. 2.
      Total bilirubin ≤ 1.5 × ULN unless prior history of Gilbert's syndrome.
    3. 3.
      AST and ALT ≤ 2.5 × ULN, or ≤ 5 × ULN if due to liver involvement by tumor.
    4. 4.
      Hemoglobin ≥ 9.0 g/dL in the absence of transfusion ≤ 14 days prior to the first dose of study drug on C1D1.
    5. 5.
      Platelets ≥ 100 × 109 cells/L in the absence of transfusion <14 days prior to the first dose of study drug on Cycle 1 Day 1 (C1D1).
    6. 6.
      Absolute neutrophil count ≥ 1.5 ×109 cells/L.
  9. 9.
    For Module A patients only: patients must have a negative coronavirus disease 2019 (COVID-19) polymerase chain reaction test prior to enrolment.
  10. 10.
    For Module B and Module C patients only: verification of suitable archived tumor tissue available at the participating center for biomarker analysis. A fresh biopsy is required if an archived sample is not available.
  11. 11.
    Ability to understand and the willingness to sign a written informed consent document.

Exclusion Criteria

R6, Phase 1 Expansion, Phase 2a, Module A and Module B Patients Only

  1. 1.
    Prior treatment with an EGFR ex20ins -targeting drug (eg, including, but not limited to poziotinib, mobocertinib, amivantamab, DZD9008, BDTX-189). Note: enrolment of patients treated previously with EGFR ex20ins-targeting drugs allowed selectively during accelerated titration dose escalation and Module C only. Module A Food Effect PK Assessment Module patients only
  2. 2.
    Conditions that compromise esophageal or gastrointestinal (GI) function, including esophageal, gastric, pancreatic, hepatobiliary, or small bowel carcinomas, or history of gastric resection.
  3. 3.
    Recurrent diarrhea, nausea, or vomiting.
  4. 4.
    Unable to refrain from or anticipates the use of:
    1. 1.
      Any drug, including prescription and non-prescription medications, including drugs that change gastrointestinal motility (eg, loperamide) or gastric pH (eg, antacids, H2 antagonists, proton pump inhibitors), herbal remedies, or vitamin supplements within 14 days prior to the first dosing on Day 1 to follow-up.
    2. 2.
      Any drugs known to be inhibitors or inducers of CYP3A enzymes and/or P-glycoprotein (P-gp), including St. John's Wort and grape fruit juice, within 28 days prior to the first dosing and throughout the PK assessment.
  5. 5.
    Any allergies to the composition of the high fat meal.
  6. 6.
    Patients who use tobacco products. All Patients
  7. 7.
    History of COVID-19-related pneumonitis requiring hospitalization.
  8. 8.
    History of COVID-19 infection within 4 weeks prior to enrolment, or clinically significant pulmonary symptoms related to prior COVID-19 pneumonitis.
  9. 9.
    Treatment with any of the following:
    1. 1.
      An EGFR TKI ≤ 8 days or 5 × the terminal phase t1/2, whichever is longer, prior to the first dose of study drug on C1D1.
    2. 2.
      Systemic anticancer treatment (excluding EGFR-TKIs as described above) within 14 days prior to the first dose of study drug on C1D1.
    3. 3.
      Immunotherapy ≤ 28 days prior to the first dose of study drug on C1D1.
    4. 4.
      Radiotherapy < 28 days and palliative radiation ≤ 14 days prior to the first dose of study drug on C1D1. If irradiated, lesions must have demonstrated clear-cut progression prior to being eligible for evaluation as target lesions.
    5. 5.
      Major surgery (excluding placement of vascular access) ≤ 28 days of the first dose of study drug on C1D1.
  10. 10.
    Have any unresolved toxicity of Grade ≥ 2 from previous anti-cancer treatment, except for alopecia and skin pigmentation. Patients with chronic but stable Grade 2 toxicities may be allowed to enroll after agreement between the Investigator and Sponsor.
  11. 11.
    Have known or suspected leptomeningeal metastasis. Have known or suspected brain metastases or spinal cord compression, unless the condition has been asymptomatic, treated with surgery and/or radiation (if clinically indicated), and has been stable without requiring escalating corticosteroids or anti-convulsant medications for at least four weeks prior to the first dose of study drug on C1D1.
  12. 12.
    Prior therapy with CLN-081.
  13. 13.
    Known hypersensitivity to CLN-081 or any drugs similar in structure or class.
  14. 14.
    Past medical history of interstitial lung disease, drug-induced interstitial lung disease, treatment-related pneumonitis, or any evidence of clinically active interstitial lung disease.
  15. 15.
    Cardiac conditions as follows: Patient has a history of congestive heart failure (CHF) Class III/IV according to the New York Heart Association (NYHA) Functional Classification or serious cardiac arrhythmias requiring treatment.
  16. 16.
    Resting QTcF > 470 msec.
  17. 17.
    Patient is unable to take drugs po due to disorders or diseases that may affect GI function, including but not limited to inflammatory bowel diseases (eg, Crohn's disease, ulcerative colitis) or malabsorption syndrome, or procedures that may affect gastrointestinal function, such as gastrectomy, enterectomy, or colectomy.
  18. 18.
    Have any condition or illness that, in the opinion of the Investigator, might compromise patient safety or interfere with the evaluation of the safety of the drug.
  19. 19.
    Pregnant or lactating females; females of child-bearing potential (FOCBP) must have a negative serum pregnancy test at within seven days prior to receiving study drug on C1D1. FOCBP and males with partners of child-bearing potential must agree to use adequate birth control (Section 16.3) throughout their participation and for six months following the last dose of study treatment.
  20. 20.
    History of another primary malignancy within 2 years prior to starting study drug on C1D1, except for adequately treated basal or squamous cell carcinoma of the skin or cancer of the cervix in situ.
  21. 21.
    Uncontrolled intercurrent illness including, but not limited to, uncompensated respiratory, cardiac, hepatic, or renal disease, active infection (including human immunodeficiency virus (HIV) and active clinical tuberculosis), or renal transplant; ongoing or active infection, symptomatic congestive heart failure, unstable angina pectoris, cardiac arrhythmia, active peptic ulcer disease or gastritis, or psychiatric illness/social situations that would limit compliance with study requirements.
  22. 22.
    For patients with a history of hepatitis B (HBV), negative PCR test is required. Patients with active hepatitis B (HBV) infection [as defined by a positive hepatitis B serum antigen (HBsAg) test and detectable HBV deoxyribonucleic acid (DNA)]. Patients ineligible due to detectable levels of HBV DNA at baseline may be rescreened for enrolment if their HBV DNA levels become undetectable after treatment with antiviral agents, and upon agreement between the Investigator and Sponsor.
  23. 23.
    For patients with a history of hepatitis C, active infection as defined by a reactive hepatitis C virus (HCV) antibody test and detectable HCV ribonucleic acid (RNA).
  24. 24.
    Active bleeding disorders.
  25. 25.
    The patient is, in the Investigator's opinion, unable or unwilling to comply with the trial procedures.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

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    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.