Sarcomi
Studio in pazienti con leiomiosarcoma metastatico o localmente avanzato
01
In parole semplici
Lo studio mira a valutare l'attività di trabectedin (braccio A) nei leiomiosarcomi avanzati, con gemcitabine (braccio B) come comparatore.
Oltre alla coorte randomizzata, lo studio prevede anche una coorte osservazionale prospettica che include pazienti che rifiuteranno la randomizzazione o per i quali lo sperimentatore non riterrà la randomizzazione un'opzione appropriata.
Per consentire la partecipazione di centri solo alla coorte prospettica-osservazionale (non randomizzata), è stata introdotta la possibilità di partecipare allo studio e ricevere l'approvazione etica solo per la Coorte Prospettica Osservazionale. In parallelo sarà condotto, in entrambe le coorti, uno studio traslazionale facoltativo per identificare i fattori predittivi dell'attività di trabectedin o gemcitabine in questo specifico istotipo.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
17 sedi in 10 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Veneto la regione che hai scelto
- Istituto Oncologico Veneto IRCCSPadovaStato della sede nel registro: Arruola☎ 840 000 664 Prepara il contatto
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Campania 1 sede
- Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. PascaleNaplesStato della sede nel registro: Arruola☎ 800 180718 Prepara il contatto
Emilia-Romagna 3 sedi
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldolaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliera S. Orsola-MalpighiBolognaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- Istituto Ortopedico Rizzoli - Unit of Chemotherapy of Muscoloskeletal TumorsBolognaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Friuli-Venezia Giulia 1 sede
- Centro di Riferimento Oncologico (CRO) IRCCSAvianoStato della sede nel registro: Non ancora aperto☎ +39 0434 659111 Prepara il contatto
Lazio 2 sedi
- Policlinico Universitario Campus BiomedicoRomaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- Istituto Regina Elena - IFORomeStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Liguria 1 sede
- H.San Martino di GenovaGenovaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia 3 sedi
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzanoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Non ancora aperto☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
Piemonte 3 sedi
- Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi GonzagaOrbassanoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 011 90261 Prepara il contatto
- IRCCS Fondazione Piemonte per l'OncologiaCandioloStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- ASL Città di Torino (Dipartimento di Oncologia)TorinoStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Sicilia 1 sede
- Ospedale GiacconePalermoStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana 1 sede
- Azienda USL Toscana Centro - Nuovo Ospedale di Prato Santo StefanoPratoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0574 801111 Prepara il contatto
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: Istituto Oncologico Veneto IRCCS, in Veneto.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Veneto
Hai scelto l'Istituto Oncologico Veneto IRCCS, in Veneto. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT04383119
- Tumore
- Sarcomi
- Fase
- 2
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Istituto Oncologico Veneto IRCCS
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Sperimentazioni clinicheElenco pubblico delle sperimentazioni cliniche dell'istituto, con filtri per stato e patologia; non ci sono contatti dedicati ai pazienti.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Prenotazioni Servizio Sanitario NazionaleCome prenotare la prima visita allo IOV con il Servizio sanitario nazionale: serve l'impegnativa, poi si chiama il call center, si va agli sportelli CUP o si usa il modulo online.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)UOC Oncologia 1Oncologia medica della sede di Padova: dove si trovano accettazione e ambulatori, contatti della segreteria e tumori seguiti. L'istituto ha altre unità di oncologia a Padova e Castelfranco Veneto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotare la visitaCome prenotare una visita, con il Servizio sanitario nazionale o in libera professione.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP)Ufficio relazioni con il pubblico: informazioni, segnalazioni e reclami.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)IOV Istituto Oncologico Veneto | Diagnosi e Cura dei TumoriSito ufficiale dell'istituto, sedi di Padova e Castelfranco Veneto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Veneto. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Veneto. Non risulta un numero unico regionale: ogni ULSS, azienda ospedaliera e l'Istituto oncologico veneto (IOV) ha i suoi canali. Per esempio: call center di Azienda Ospedale-Università Padova e IOV 840 000 664 da fisso e 049 784 9314 da cellulare; ULSS 9 Scaligera (Verona) 045 24552. Online dal Fascicolo sanitario Sanità km zero, solo per gli assistiti del Veneto. Alcune aziende prenotano anche nelle farmacie aderenti al FarmaCUP.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- 1.Patients with histologically documented diagnosis of leiomyosarcoma
- 2.Patients with diagnosis of unresectable or metastatic leiomyosarcoma
- 3.Patients who received at least on previous systemic treatment with anthracycline-based chemotherapy.
- 4.Patients suitable to receive gemcitabine or trabectedin therapy.
- 5.Measurable or evaluable disease with RECIST 1.1 criteria.
- 6.Evidence of progression according RECIST 1.1 during the 6 months before study entry.
- 7.Age ≥18 years
- 8.Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status ≤ 2
- 9.All previous anticancer treatments must have completed ≥ 3 weeks prior to first dose of study drug.
- 10.The patient has resolution of adverse events, with the exception of alopecia, and of all clinically significant toxic effects of prior loco-regional therapy, surgery, radiotherapy or systemic anticancer therapy to ≤ Grade 1, by National Cancer Institute - Common Terminology Criteria for Adverse Events (NCI-CTCAE) Version 5.0
- 11.Adequate bone marrow, liver and renal function
- 12.Left Ventricular Ejection Fraction ≥ 50% and/or above lower institutional limit of normality.
- 13.Female patients of child-bearing potential must have negative pregnancy test within 7 days before initiation each cycle of chemotherapy.
- 14.No history of arterial and/or venous thromboembolic event within the previous 12 months.
- 15.The patient or legal representative must be able to read and understand the informed consent form and must have been willing to give written informed consent prior to any study specific procedure. The subject may also provide an optional consent for the biological/translational sub-study associated.
Exclusion Criteria:
- 1.Prior treatment with Trabectedin and/or Gemcitabine
- 2.Known hypersensitivity to any of the study drugs, study drug classes, or excipients in the formulation of the study drugs
- 3.History of other malignancies (except basal cell carcinoma or cervical carcinoma in situ, adequately treated), unless in remission from 5 years or more and judged of negligible potential of relapse.
- 4.Persistent toxicities with the exception of alopecia, caused by previous anticancer therapies
- 5.Metastatic brain or meningeal tumors
- 6.Active viral hepatitis
- 7.Immunocompromised patients, e.g., patients who are known to be serologically positive for human immunodeficiency virus
- 8.Patients with any severe and/or uncontrolled medical conditions
- 9.Medical history of hemorrhage or a bleeding event ≥ Grade 3 (NCI-CTCAE v 5.0) within 4 weeks prior to the initiation of study treatment
- 10.Active clinically serious infections
- 11.Immunocompromised patients, e.g., patients who are known to be serologically positive for human immunodeficiency virus
- 12.Previous treatment with radiation therapy within 14 days of first day of study drug dosing,
- 13.Major surgery within 4 weeks prior to study entry
- 14.Concomitant use of known strong CYP3A inhibitors or moderate CYP3A inhibitors
- 15.Concomitant use of known strong or moderate CYP3A inducers
- 16.Patients undergoing renal dialysis or with Creatinin Clearance <30 ml/min or Creatinine >1,5 mg/dL
- 17.Pregnant or breast feeding patients
- 18.Patients with severe and/or uncontrolled concurrent medical disease that in the opinion of the investigator could cause unacceptable safety risks or compromise compliance with the protocol
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.