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Tumore del polmone

Studio di fase 1b su datopotamab deruxtecan con pembrolizumab, con o senza chemioterapia, nel tumore del polmone non a piccole cellule avanzato

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 1 Aggiornata al 15 maggio 2026

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In parole semplici

Lo studio valuta datopotamab deruxtecan, un anticorpo diretto contro la proteina TROP2 legato a un farmaco antitumorale, in combinazione con l'immunoterapico pembrolizumab, con o senza chemioterapia a base di platino. Partecipano persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico senza alterazioni trattabili di EGFR o ALK. Gli obiettivi principali sono la sicurezza, la tollerabilità e le prime risposte del tumore.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

3 sedi in 2 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Histologically confirmed at diagnosis of NSCLC that:

  * Is advanced or metastatic.
  * Participants with non-squamous histology must have documented negative test results for actionable EGFR and ALK genomic alterations. Participants with squamous histology are required to undergo testing for EGFR and ALK genomic alterations if they are nonsmokers or under the age of 40 years.
  * Has either documented negative or unknown test results for actionable genomic alterations in ROS1, NTRK, BRAF, RET, MET, or other actionable oncogenic driver kinases.
  * Participants with tumors that harbor KRAS mutations are eligible for this study.
  * Participants with non-actionable genomic alterations in EGFR, ALK, ROS1, NTRK, BRAF, RET, MET, or other kinases are eligible for the study.
* Documentation of radiological disease progression while on or after receiving the most recent treatment regimen, if any, for advanced or metastatic NSCLC.
* Must meet the following prior therapy requirements for advanced or metastatic NSCLC:

  * Dose escalation (all cohorts): Has received ≤2 lines of prior anticancer therapy for locally advanced or metastatic NSCLC.
  * Dose expansion (cohorts with 4.0 mg/kg or 6.0 mg/kg Dato-DXd in combination with 200 mg fixed dose of pembrolizumab): Has not received PD-1/PD-L1, PD-L2, CTLA-4 directed immunotherapy and may or may not have been treated with systemic chemotherapy for advanced or metastatic NSCLC.
  * Dose expansion (cohorts with 4.0 mg/kg or 6.0 mg/kg Dato-DXd in combination with 200 mg fixed dose of pembrolizumab and 4 cycles of AUC 5 carboplatin or cisplatin 75 mg/m\^2): Has not been treated with systemic anticancer therapy for advanced or metastatic NSCLC.
* Willing and able to undergo a mandatory tumor biopsy.
* Archival tumor tissue from initial diagnosis, to the extent that archival tumor tissue is available, for measurement of TROP2 expression levels or other biomarkers.
* Has adequate bone marrow reserve and organ function at baseline within 7 days prior to Cycle 1 Day 1.
* Is not a candidate for surgical resection or chemoradiation with curative intent.

Exclusion Criteria:

* Experienced grade 3 or higher immune-related adverse events (AEs) with prior treatment of anti-programmed cell death 1 (anti-PD-1), anti-programmed cell death ligand 1 (anti-PD-L1), or anti-PD-L2 agent or with an agent directed to another stimulatory or co-inhibitory T-cell receptor (eg, CTLA-4, OX 40, CD137).
* Received a live vaccine within 30 days prior to the first dose of study treatment.
* Active, known, or suspected autoimmune disease.
* Concomitant use of chronic systemic (IV or oral) corticosteroids or other immunosuppressive medications, except for managing AEs.
* Prior organ transplantation, including allogeneic tissue or solid organ transplantation.
* Has spinal cord compression or clinically active central nervous system metastases, defined as untreated and symptomatic, or requiring therapy with corticosteroids or anticonvulsants to control associated symptoms.
* History of (non-infectious) interstitial lung disease (ILD)/pneumonitis that required steroids, has current ILD/pneumonitis, or where suspected ILD/pneumonitis cannot be ruled out by imaging at screening.
* Clinically severe pulmonary compromise resulting from intercurrent pulmonary illnesses.
* History of another primary malignancy (beyond NSCLC) except for:

  * Malignancy treated with curative intent and with no known active disease for ≥3 years.
  * Adequately treated non-melanoma skin cancer or lentigo maligna without evidence of disease.
  * Adequately treated carcinoma in situ without evidence of disease.
  * Participants with a history of prostate cancer (tumor/node/metastasis stage) of Stage ≤T2cN0M0 without biochemical recurrence or progression.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.