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Tumore dell'ovaio

Studio di fase 3 sulla chirurgia mininvasiva dopo chemioterapia nel tumore dell'ovaio, del peritoneo o delle tube avanzato

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 14 settembre 2026

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In parole semplici

Lo studio confronta la chirurgia in laparoscopia, eseguita attraverso piccole incisioni, con la chirurgia tradizionale a cielo aperto per rimuovere il tumore dopo la chemioterapia preoperatoria. Partecipano donne adulte con carcinoma epiteliale di alto grado dell'ovaio, del peritoneo o delle tube in stadio IIIC o IV. Si vuole capire se la chirurgia mininvasiva dia risultati simili in termini di sopravvivenza e recupero.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

2 sedi in 2 regioni. Nessuna sede in Lombardia, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Age ≥ 18 years old
* Stage IIIC or IV, high-grade (serous, endometrioid, clear-cell, transitional carcinomas), invasive epithelial ovarian carcinoma, primary peritoneal carcinoma, or fallopian-tube carcinoma or pathology consistent with high-grade mullerian carcinoma.
* Patient is considered by treating physician to be a surgical candidate after completion of 3 to 4 cycles of platinum-based chemotherapy, or an investigational neoadjuvant regimen given according to protocol, with complete radiologic resolution of any disease outside the abdominal cavity. Pleural effusions are acceptable per the local PI's discretion.
* Normalization of CA-125 according to individual participating center reference range (Note: Among patients with a normal CA-125 at initiation of therapy, the CA-125 cannot exceed 35 U/mL at the completion of NACT prior to interval debulking surgery.) or has a CA-125 value ≤500 and is scheduled to undergo a diagnostic laparoscopy prior to debulking surgery. a. For patients undergoing diagnostic laparoscopy, surgeon considers that optimal debulking is feasible either by MIS or laparotomy.
* Timeframe of < 6 weeks (42 days) from the last cycle of NACT to interval debulking surgery. Overall timeframe may be extended per MD Anderson PI discretion.
* ECOG performance status 0-2
* Signed informed consent and ability to comply with follow-up
* Negative pregnancy test by blood or urine (within 14 days prior to surgery)
* Disease free of other active malignancies in the previous five years, except basal and squamous cell carcinomas of the skin

Exclusion Criteria:

* Evidence of tumor not amenable to minimally invasive resection on pre-operative imaging (CT, PET-CT, or MRI) including but not limited to the following findings that may preclude minimally invasive resection per surgeon's assessment. • Failure of improvement of ascites during NACT (trace ascites is allowed) • Small bowel or gastric tumor involvement • Colon or rectal tumor involvement • Diaphragmatic tumor involvement • Splenic or hepatic surface or parenchymal tumor involvement • Mesenteric tumor involvement • Tumor infiltration of the lesser peritoneal sac
* History of psychological, familial, sociological or geographical condition potentially preventing compliance with the study protocol and follow-up schedule
* Inability to tolerate prolonged Trendelenburg position or pneumoperitoneum as deemed by participating institution's clinicians
* Any other contraindication to MIS as assessed by the clinician

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.