Linfomi
Studio di fase 3 su epcoritamab rispetto alla chemioterapia nel linfoma diffuso a grandi cellule B recidivato o refrattario
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In parole semplici
Lo studio confronta epcoritamab, un anticorpo bispecifico che indirizza i linfociti T contro le cellule del linfoma che esprimono CD20, con una chemioterapia scelta dal medico. Partecipano persone adulte con linfoma diffuso a grandi cellule B ricomparso o non rispondente dopo almeno una terapia precedente comprendente un anticorpo anti-CD20. L'obiettivo principale è valutare se epcoritamab prolunghi la sopravvivenza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
13 sedi in 7 regioni.
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Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
- Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASU GI) Ospedale Maggiore di TriesteTriesteContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia
- ASST Spedali Civili di BresciaBrescia☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilan☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilan☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Policlinico San MatteoPavia☎ +39 0382 5011 Prepara il contatto
- Azienda Socio Sanitaria Territoriale Sette Laghi (Presidio Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi)BergamoContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte
Puglia
- IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo IIBari☎ +39 080 5555111 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale Casa Sollievo della SofferenzaSan Giovanni RotondoContatti non ancora nelle nostre schede
Veneto
- SC di Ematologia - AON SS Antonio e Biagio e Cesare ArrigoVeneziaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Main Inclusion Criteria:
1. Relapsed or refractory disease and previously treated with at least 1 line of systemic antineoplastic therapy including anti-CD20 monoclonal antibody (mAb)-containing combination chemotherapy since lymphoma diagnosis
2. One of the confirmed histologies below with CD20-positivity:
1. DLBCL, not otherwise specified (NOS), including de novo or histologically transformed from follicular lymphoma (FL)
2. "Double-hit" or "triple-hit" DLBCL (technically classified in World Health Organization (WHO) 2016 as high-grade B-cell lymphoma (HGBCL), with MYC and BCL2 and/or BCL6 translocations), including de novo or histologically transformed from FL
3. FL Grade 3B
4. T-cell/histiocyte-rich large B-cell lymphoma
3. Eastern Cooperative Oncology Group Performance Status (ECOG PS) score of 0-2
4. Failed previous HDT-ASCT or not eligible for high-dose therapy autologous stem cell transplant (HDT-ASCT) at screening
5. Participants must have detectable disease by positron emission tomography (PET) scan and measurable by computed tomography (CT) scan or magnetic resonance imaging (MRI)
6. Acceptable renal and liver function
7. Life expectancy >2 months on standard of care treatment
Main Exclusion Criteria:
1. Primary Central Nervous System (CNS) tumor or known CNS involvement
2. Any prior therapy with a bispecific antibody targeting CD3 and CD20
3. Major surgery within 4 weeks prior to randomization
4. Chemotherapy and other non-investigational antineoplastic agents (except CD20 mAbs) within 4 weeks or 5 half-lives (whichever is shorter) prior to randomization
5. Any investigational drug within 4 weeks or 5 half-lives, whichever is longer, prior to randomization
6. Autologous stem cell transplant (ASCT) within 100 days of randomization
7. Treatment with chimeric antigen receptor T-cell (CAR-T) therapy within 100 days prior to randomization
8. Seizure disorder requiring anti-epileptic therapy
9. Clinically significant cardiac diseasePreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.