Tumore della vescica e delle vie urinarie
Studio su TAR-200 in combinazione con cetrelimab, TAR-200 da solo o cetrelimab da solo in partecipanti con tumore della vescica non muscolo-invasivo (NMIBC) non responsivo al bacillo di Calmette-Guérin intravescicale, non idonei o che hanno scelto di non sottoporsi a cistectomia radicale
01
In parole semplici
Lo scopo di questo studio è valutare il tasso di risposta completa (CR) complessiva in partecipanti trattati con TAR-200 in combinazione con cetrelimab (Coorte 1), o con TAR-200 da solo (Coorte 2), o con cetrelimab da solo (Coorte 3), con carcinoma in situ (CIS), con o senza malattia papillare concomitante di alto grado Ta o T1; e la sopravvivenza libera da malattia (DFS) in partecipanti trattati con TAR-200 da solo con sola malattia papillare (Coorte 4).
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
11 sedi in 7 regioni. Nessuna sede in Basilicata, la regione che avevi scelto.
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Lazio
- IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina ElenaRome☎ +39 06 52661 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliera Sant AndreaRomaContatti non ancora nelle nostre schede
Liguria
- Ospedale San Martino 1GenovaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilan☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- Ospedale di Circolo e Fondazione MacchiVareseContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte
Puglia
- Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico di BariBariContatti non ancora nelle nostre schede
- Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico di Bari Satellite 1BariContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Histologically confirmed diagnosis of persistent or recurrent high-risk non-muscle invasive bladder cancer (HR-NMIBC), (carcinoma in situ [CIS] or tumor in situ [Tis]), with or without papillary disease (T1, high-grade Ta) or papillary disease only (high-grade Ta or any T1 and absence of CIS), within 12 months of completion of the last dose of Bacillus Calmette-Guerin (BCG) therapy, in participants who have received adequate BCG. Mixed histology tumors are allowed if urothelial differentiation (transitional cell histology) is predominant. However, the presence of neuroendocrine, micropapillary, signet ring cell, plasmacytoid, or sarcomatoid features will make a participant ineligible. For participants with lamina propria invasion (T1) on the screening biopsy/ transurethral resection of bladder tumor (TURBT), muscularis propria must be present in order to rule out Muscle Invasive Bladder Cancer (MIBC)
* All visible papillary disease must be fully resected (absent) prior to randomization (residual CIS is acceptable for participants eligible for Cohorts 1, 2, and 3 only) and documented in the electronic case report form (eCRF) at screening cystoscopy. For participants with papillary disease only (Cohort 4), local urine cytology at screening must be negative or atypical (for High-Grade Urothelial Carcinoma [HGUC])
* Participants must be ineligible for or have elected not to undergo radical cystectomy
* BCG-unresponsive high-risk NMIBC after treatment with adequate BCG therapy defined as a minimum of 5 of 6 full doses of an induction course (adequate induction) plus 2 of 3 doses of a maintenance course, or at least 2 of 6 doses of a second induction course
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status Grade 0, 1, or 2
Exclusion Criteria:
* Presence or history of histologically confirmed, muscle-invasive, locally advanced, nonresectable, or metastatic urothelial carcinoma (that is, T2, T3, T4, and/or Stage IV)
* Must not have had urothelial carcinoma or histological variant at any site outside of the urinary bladder. Ta/T1/CIS of the upper urinary tract (including renal pelvis and ureter) is allowable if treated with complete nephroureterectomy more than 24 months prior to randomization
* Received a live virus vaccine within 30 days prior to the initiation of study treatment. Inactivated (non-live or non-replicating) vaccines approved or authorized for emergency use (for example, COVID-19) by local health authorities are allowed
* Active hepatitis B or C infection (for example, participants with history of hepatitis C infection but undetectable hepatitis C virus polymerase chain reaction (PCR) test and participants with history of hepatitis B infection with positive hepatitis B surface antigen (HBsAg) antibody and undetectable PCR are allowed)
* Prior therapy with an anti-programmed-cell death 1 (PD-1), anti-PD-ligand 2 (L2) agent, or with an agent directed to another co-inhibitory T-cell receptorPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.