Linfomi
Studio di fase 3 su pirtobrutinib nella leucemia linfatica cronica già trattata con un inibitore di BTK
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In parole semplici
Lo studio confronta pirtobrutinib (LOXO-305), un inibitore di BTK non covalente, con una terapia scelta dal medico tra idelalisib più rituximab e bendamustina più rituximab. Partecipano persone con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico a piccole cellule che hanno bisogno di terapia e sono già state trattate con un inibitore di BTK covalente, come ibrutinib. Si valuta il tempo senza progressione della malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
25 sedi in 14 regioni.
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Basilicata
Calabria
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
- Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano IsontinaTriesteContatti non ancora nelle nostre schede
Lazio
Lombardia
- ASST Papa Giovanni XXIIIBergamo☎ +39 035 267111 Prepara il contatto
- ASST Spedali Civili di BresciaBrescia☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilan☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilan☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Policlinico San MatteoPavia☎ +39 0382 5011 Prepara il contatto
Piemonte
Puglia
Sicilia
- Azienda Ospedaliera PapardoMessina☎ +39 090 3991 Prepara il contatto
- A.O.U. Policlinico G.Rodolico - S. MarcoCataniaContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana
Umbria
Veneto
- Azienda ULSS 8 Berica - Ospedale San BortoloVicenza☎ +39 0444 753111 Prepara il contatto
- Ospedale Policlinico Giambattista Rossi, Borgo RomaVeronaContatti non ancora nelle nostre schede
Regione non indicata
- ASST-Monza -U.O Ematologia AdultiMonza (MB) -Settore EContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Confirmed diagnosis of CLL/SLL requiring therapy as defined by iwCLL 2018 criteria.
* Previously treated with a covalent BTK inhibitor.
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) 0-2.
* Absolute neutrophil count ≥ 0.75 × 10\^9/L without granulocyte-colony-stimulating factor support, or ≥ 0.50 × 10\^9/L in patients with documented bone marrow involvement considered to impair hematopoiesis. Granulocyte-colony-stimulating factor support is permitted in patients with documented bone marrow involvement.
* Hemoglobin ≥ 8 g/dL or ≥ 6 g/dL in patients with documented bone marrow involvement considered to impair hematopoiesis. Transfusion support is permitted in patients with bone marrow involvement.
* Platelets ≥ 50 × 10\^9/L. If an investigator has chosen bendamustine/rituximab as the Arm B treatment, platelets must be ≥ 75 × 10\^9/L. Patients may enroll below these thresholds if the Investigator determines the cytopenia is related to bone marrow involvement considered to impair hematopoiesis. Patients with a platelet count < 30 x 10\^9/L are excluded.
* AST and ALT ≤ 3.0 x upper limit of normal (ULN).
* Total bilirubin ≤ 1.5 x ULN.
* Estimated creatinine clearance of ≥ 30 mL/min.
Exclusion Criteria:
* Known or suspected Richter's transformation at any time preceding enrollment.
* Known or suspected history of central nervous system (CNS) involvement by CLL/SLL.
* Ongoing drug-induced liver injury.
* Active uncontrolled auto-immune cytopenia.
* Significant cardiovascular disease.
* History of allogeneic or stem cell transplantation (SCT) or chimeric antigen receptor-modified T cells (CAR-T) therapy within the past 60 days.
* Active hepatitis B or hepatitis C.
* Known active cytomegalovirus (CMV) infection.
* Active uncontrolled systemic bacterial, viral, fungal or parasitic infection.
* Known Human Immunodeficiency Virus (HIV) infection, regardless of CD4 count.
* Clinically significant active malabsorption syndrome or inflammatory bowel disease
* Prior exposure to non-covalent (reversible) BTK inhibitor.
* Patients requiring therapeutic anticoagulation with warfarin or another Vitamin K antagonist.
* Current treatment with strong cytochrome P450 (CYP) 3A4 (CYP3A4) inhibitors or inducers.
* Vaccination with a live vaccine within 28 days prior to randomization.
* Patients with the following hypersensitivity:
1. Known hypersensitivity, including anaphylaxis, to any component or excipient of LOXO-305. For patients planned to receive idelalisib, known hypersensitivity, including anaphylaxis, to any component or excipient of idelalisib. For patients planned to receive bendamustine, known hypersensitivity, including anaphylaxis, to any component or excipient of bendamustine.
2. Prior significant hypersensitivity to rituximab.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.