Tumore del colon-retto
Studio di fase 1b/2 su chemioterapia con temozolomide e bevacizumab nel tumore del colon-retto metastatico con MGMT silenziato
01
In parole semplici
Lo studio valuta come prima terapia una combinazione di 5-fluorouracile, leucovorin e irinotecan con temozolomide, un chemioterapico orale, e bevacizumab. Partecipano persone con adenocarcinoma del colon-retto metastatico stabile per i microsatelliti, in cui il gene MGMT è spento (silenziato), condizione che potrebbe rendere il tumore più sensibile a temozolomide. Si valutano dose, sicurezza e controllo della malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
3 sedi in 3 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Lombardia la regione che hai scelto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
Controlla questo studio nelle altre regioni 2 regioni
Apri una regione per vedere le sue sedi.
Toscana 1 sede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria PisanaPisaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 050 992111 Prepara il contatto
Veneto 1 sede
- Istituto Oncologico Veneto IRCCSPadovaStato della sede nel registro: Arruola☎ 840 000 664 Prepara il contatto
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, in Lombardia.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
Scegli dove vivi per vedere le regole della tua Regione su viaggio e soggiorno.
03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Lombardia
Hai scelto la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, in Lombardia. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT04689347
- Tumore
- Tumore del colon-retto
- Fase
- 1/2
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Studi clinici: cosa sapere | IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriPagina per i pazienti su cosa sono gli studi clinici e come si partecipa; il sito ha anche l'elenco degli studi attivi.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Dipartimento di Oncologia ed Ematologia | IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriDipartimento di Oncologia ed ematologia: attività, contatti della segreteria e unità che ne fanno parte.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenota visite ed esami | IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriCome prenotare o disdire visite ed esami, con il Servizio sanitario nazionale o in libera professione.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP | IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriUfficio relazioni con il pubblico: contatti, orari, segnalazioni e reclami.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriSito ufficiale dell'istituto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
(applies to phase 2 part)
Inclusion criteria
- 1.Histologically confirmed metastatic adenocarcinoma of the colon and/or rectum.
- 2.Confirmed MGMT promoter methylation by PSQ (> 5%) and absent MGMT expression by immunohistochemistry.
- 3.Locally assessed pMMR or MSS status.
- 4.Written informed consent obtained prior to any study procedures.
- 5.Availability of archival tumor tissue (primary tumor and metastases or at least one of the two) for confirmation of MGMT, MMR/MSI status and biomarker analyses.
- 6.Availability of blood sample for biomarker analysis.
- 7.Metastatic colorectal cancer not previously treated with chemotherapy for metastatic disease.
- 8.At least one measurable lesion according to RECIST 1.1.
- 9.Age ≥ 18 and less or equal than 75 years.
- 10.ECOG PS ≤ 1 if patient < 70 years old; ECOG PS 0 if patient 70-75 years old.
- 11.Life expectancy of at least 12 weeks.
- 12.Previous (neo)adjuvant fluoropyrimidine or fluoropyrimidine plus oxaliplatin chemotherapy allowed only if more than 6 months elapsed between the end of (neo)adjuvant therapy and first evidence of disease relapse.
- 13.Neutrophils ≥1.5 x 109/L, Platelets ≥100 x 109/L, Hemoglobin ≥ 9 g/dl.
- 14.Total bilirubin ≤1.5 fold the upper-normal limits (UNL), AST (SGOT) and/or ALT (SGPT) ≤ 2.5 x UNL (or <5 x UNL in the case of liver metastases), alkaline phosphatase ≤ 2.5 x UNL (or <5 x UNL in case of liver metastases).
- 15.Creatinine clearance ≥ 50 mL/min or serum creatinine ≤1.5 x UNL.
- 16.Women of childbearing potential must have a negative blood pregnancy test at the baseline visit. For this trial, women of childbearing potential are defined as all women after puberty, unless they are postmenopausal for at least 12 months, are surgically sterile, or are sexually inactive. A postmenopausal state is defined as no menses for 12 months without an alternative medical cause. A high follicle stimulating hormone (FSH) level in the postmenopausal range may be used to confirm a post-menopausal state in women not using hormonal contraception or hormonal replacement therapy. However, in the absence of amenorrhea, a single FSH measurement is insufficient.
- 17.Male subjects with female partners of childbearing potential and female subjects of childbearing potential must be willing to use adequate contraception as approved be the Investigator (barrier contraceptive measure or oral contraception) as outlined in Section 7.6, starting with the screening visit and through 6 months after the last treatment dose. Note: abstinence is acceptable if this is the usual lifestyle and preferred contraception for the subject.
- 18.Will and ability to comply with the protocol.
- 19.Is willing and able to provide an adequate archival tumor sample (FFPE) available for molecular screening and exploratory analyses. If the tumor block is not available, a minimum of 25 3-micron unstained sections on charged slides of tumor will be required.
Exclusion criteria
- 1.Requirement for treatment with any medicinal product that contraindicates the use of any of the study medications, may interfere with the planned treatment, affects patient compliance or puts the patient at high risk for treatment-related complications.
- 2.Metastatic disease deemed R0 resectable upfront or after induction therapy by means of multidisciplinary team assessment.
- 3.Radiotherapy to any site within 4 weeks before the study.
- 4.Presence of one of the following: DPYD2a (c.1905+1G>A); DPYD13 (c.1679 T>G); DPYD D949V (c.2846 A>T); DPYD IVS10 (c.1129-5923 C>G).
- 5.Presence of one of the following UGT1A1 1(TA)6/UGT1A1 36(TA)5; UGT1A1 28(TA)7/UGT1A1 37(TA)8 (homozygous genotype).
- 6.In the dose escalation phase, untreated brain metastases or spinal cord compression or primary brain tumors; in the dose expansion phase, known history of brain metastases.
- 7.History or evidence upon physical examination of central nervous system disease unless adequately treated.8. Active uncontrolled infections or other clinically relevant concomitant illness contraindicating chemotherapy administration.
- 9.Evidence of bleeding diathesis or coagulopathy. 10. Uncontrolled hypertension and prior history of hypertensive crisis or hypertensive encephalopathy.
- 11.Clinically significant (i.e. active) cardiovascular disease for example cerebrovascular accidents (≤6 months), myocardial infarction (≤6 months), unstable angina, New York Heart Association (NYHA) grade II or greater congestive heart failure, serious cardiac arrhythmia requiring medication.
- 12.Significant vascular disease (e.g. aortic aneurysm requiring surgical repair or recent arterial thrombosis) within 6 months of study enrolment.
- 13.Any previous venous thromboembolism ≥ NCI CTCAE Grade 4. 14. History of abdominal fistula, gastrointestinal perforation, intra-abdominal abscess or active gastrointestinal bleeding within 6 months prior to the first study treatment.
- 15.Treatment with any investigational drug within 30 days prior to enrollment or 2 investigational agent half-lives (whichever is longer).
- 16.Other co-existing malignancies or malignancies diagnosed within the last 3 years with the exception of localized basal and squamous cell carcinoma or cervical cancer in situ.
- 17.Lack of physical integrity of the upper gastrointestinal tract, malabsorption syndrome, or inability to take oral medication.
- 18.Known hypersensitivity to trial drugs or hypersensitivity to any other component of the trial drugs.
- 19.Any concomitant drugs contraindicated for use with the trial drugs according to the product information of the pharmaceutical companies.
- 20.Pregnant or lactating women.
Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.