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Sarcomi

Efficacia e sicurezza di L19TNF in pazienti già trattati con sarcoma dei tessuti molli in stadio avanzato o metastatico

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 27 gennaio 2025

Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.

Capire il tumore: Sarcomi

01

In parole semplici

Studio di fase II in aperto, randomizzato e controllato, preceduto da una parte iniziale di sicurezza (safety run-in), in soggetti con sarcoma dei tessuti molli avanzato o metastatico.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

4 sedi in 3 regioni.

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03

Prima di contattare il centro

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Lazio

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Da avere sotto mano quando chiami

Codice dello studio
NCT04733183
Tumore
Sarcomi
Fase
2
Stato dello studio nel registro
In corso, reclutamento chiuso

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Pagine ufficiali della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS

  • Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
  • Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Sportello Oncologico Gemelli Roma | Policlinico GemelliLo Sportello Oncologico prenota la prima visita a chi ha una diagnosi di tumore o un forte sospetto e non ha ancora iniziato un percorso di cura: serve un'impegnativa urgente con la documentazione.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Reparto di Oncologia Medica | Policlinico GemelliReparto di Oncologia medica: come si chiede una visita ambulatoriale dall'esterno, day hospital e ricovero.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotazioni Online - Policlinico Gemelli, Columbus, SSNCome prenotare visite ed esami con il Servizio sanitario, per telefono o con la richiesta online, anche per chi non abita nel Lazio.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Seconda opinione (si apre in una nuova scheda)Ambulatorio di Second Opinion Oncologica | Policlinico GemelliSeconda opinione solo per i tumori ginecologici: la chiede il paziente o il medico inviando la documentazione per email, poi la visita si fa online o in presenza.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Contatti - UOS Relazioni con il Pubblico (URP) | Policlinico GemelliUfficio relazioni con il pubblico: segnalazioni, reclami ed elogi, orari di ricevimento e un indirizzo per chiedere informazioni sui servizi.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli - RomaSito ufficiale del policlinico.Pagina controllata il 9 ottobre 2026

I nostri fogli

Guide per questo centro

  • Chiedere una seconda opinione

    Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.

    Nella regione Lazio. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
    2. Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
    3. Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
    4. Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
    5. Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
    6. Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
    7. Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Chiedere una seconda opinione

  • L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

    Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.

    Nella regione Lazio. Si prenota con ReCUP, il CUP della Regione: 06 99 39, dal lunedì al venerdì 7:30-19:30 e il sabato 7:30-13. Servono la prescrizione e il codice fiscale. Online, dal Fascicolo sanitario o dall'app SaluteLazio, solo alcune prime visite ed esami. Anche agli sportelli CUP delle ASL e nelle farmacie aderenti a FARMAReCUP. Alcuni ospedali, per esempio il Policlinico Gemelli, hanno anche un proprio CUP.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
    2. Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
    3. Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
    4. Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
    5. Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
    6. Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
    7. Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.

04

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro

Inclusion Criteria:

  1. 1.
    Male or female, 18 to 80 years of age.
  2. 2.
    Histologically or cytologically confirmed advanced unresectable or metastatic soft tissue sarcoma (STS), Grade 2 - 3 according to the FNLCC grading system. Participants with bone sarcomas including Ewing sarcoma, Kaposi's sarcoma and gastrointestinal stromal tumors (GIST) will be excluded.
  3. 3.
    Subjects who received at least two prior systemic therapies (e.g., anthracyclines, taxanes, ifosfamide, gemcitabine, trabectedin, pazopanib, eribulin) for advanced or metastatic disease including at least one prior therapy based on anthracyclines as monotherapy or in combination. Neoadjuvant and adjuvant therapies can be considered as a prior line of treatment if the time to recurrence from completion of treatment was ≤ 12 months. Previous therapy with anthracyclines is not compulsory in situations of contraindications to this class of drugs. All previous therapies must have completed ≥ 3 weeks (21 days) prior to study treatment start.
  4. 4.
    Evidence of disease progression after prior line of therapy for advanced or metastatic disease.
  5. 5.
    Patients must have at least one unidimensionally measurable lesion by computed tomography as defined by RECIST criteria v.1.1. If only one lesion is present at screening this lesion should not have been irradiated during previous treatments.
  6. 6.
    Life expectancy of at least 3 months in the judgment of the investigator.
  7. 7.
    ECOG ≤ 2.
  8. 8.
    Documented negative test for HIV-HBV-HCV. For HBV serology: the determination of HBsAg and anti-HBcAg-Ab is required. In patients with serology documenting previous exposure to HBV (i.e., anti-HBs Ab with no history of vaccination and/or anti-HBc Ab), negative serum HBV-DNA is required. For HCV: HCV-RNA or HCV antibody test. Subjects with a positive test for HCV antibody but no detection of HCV-RNA indicating no current infection are eligible.
  9. 9.
    Female patients: negative serum pregnancy test at screening for women of childbearing potential (WOCBP)*. WOCBP must agree to use, from the screening to six months following the last study administration of L19TNF and/or DTIC, highly effective contraception methods, as defined by the "Recommendations for contraception and pregnancy testing in clinical trials" issued by the Head of Medicine Agencies' Clinical Trial Facilitation Group (www.hma.eu/ctfg.html) and which include, for instance, progesterone-only or combined (estrogen- and progesterone-containing) hormonal contraception associated with inhibition of ovulation, intrauterine devices, intrauterine hormone-releasing systems, bilateral tubal occlusion, vasectomized partner or sexual abstinence. Male patients: Male subjects able to father children must agree to use two acceptable methods of contraception throughout the study from the screening to six months following the last administration of L19TNF and/or DTIC (e.g. condom with spermicidal gel). Double-barrier contraception is required.
  10. 10.
    Evidence of a personally signed and dated informed consent document indicating that the subject has been informed of all pertinent aspects of the study.
  11. 11.
    Willingness and ability to comply with the scheduled visits, treatment plan, laboratory tests and other study procedures.
    • Women of childbearing potential are defined as females who have experienced menarche, are not postmenopausal (12 months with no menses without an alternative medical cause) and are not permanently sterilized (e.g., tubal occlusion, hysterectomy, bilateral oophorectomy or bilateral salpingectomy).

Exclusion Criteria:

  1. 1.
    Anti-cancer treatment with radiation therapy (with the exception of radiation of single lesions for palliative reasons, e.g. pain management which then are not taken as indicator lesions for iRECIST response), chemotherapy, targeted therapies, immunotherapy, hormones or other antitumor therapies within 3 weeks prior to study treatment start.
  2. 2.
    Subjects who participated in an investigational drug or device study within 3 weeks prior to study treatment start.
  3. 3.
    Previous treatment with TNF or L19TNF or DTIC.
  4. 4.
    Known history of allergy to intravenously administered human proteins/peptides/antibodies and any other constituent of the product.
  5. 5.
    Absolute neutrophil count (ANC) < 1.5 x 109/L, platelets < 100 x 109/L and hemoglobin (Hb) < 9.0 g/dl, with the exception of values lower than these due to cytologically or histologically proven marrow metastasis, which will not constitute exclusion criteria.
  6. 6.
    Chronically impaired renal function as expressed by creatinine clearance < 60 mL/min or serum creatinine > 1.5 ULN.
  7. 7.
    Inadequate liver function (ALT or AST ≥ 3 x ULN or ALP or GGT ≥ 2.5 x ULN, or total bilirubin ≥ 1.5 x ULN). For patients with metastatic lesions in the liver ALT, AST, GGT or ALP ≥ 5 x ULN.
  8. 8.
    Any severe concomitant condition which in the opinion of investigators makes it undesirable for the patient to participate in the study or which could jeopardize compliance with the protocol.
  9. 9.
    History within the last year of cerebrovascular disease and/or acute or subacute coronary syndromes including myocardial infarction, unstable or severe stable angina pectoris.
  10. 10.
    Heart insufficiency (> Grade II, New York Heart Association (NYHA) criteria).
  11. 11.
    Clinically significant cardiac arrhythmias.
  12. 12.
    Abnormalities observed during baseline ECG and echocardiogram investigations that are considered as clinically significant by the investigator.
  13. 13.
    Uncontrolled hypertension.
  14. 14.
    Ischemic peripheral vascular disease (Grade IIb-IV according to Leriche-Fontaine classification).
  15. 15.
    Severe diabetic retinopathy such as severe non-proliferative retinopathy and proliferative retinopathy.
  16. 16.
    Major trauma including major surgery (such as abdominal/cardiac/thoracic surgery) within 4 weeks of administration of study treatment.
  17. 17.
    Pregnancy or breast-feeding.
  18. 18.
    Requirement of chronic administration of corticosteroids or other immunosuppressant drugs. Limited use of corticosteroids to treat or prevent acute hypersensitivity reactions is not considered an exclusion criterion.
  19. 19.
    Presence of active and uncontrolled infections or other severe concurrent disease, which, in the opinion of the investigator, would place the patient at undue risk or interfere with the study.
  20. 20.
    Known active or latent tuberculosis (TB).
  21. 21.
    Concurrent malignancies other than soft-tissue sarcoma, unless the patient has been disease-free for at least 2 years.
  22. 22.
    Serious, non-healing wound, ulcer or bone fracture.
  23. 23.
    Allergy to study medication or excipients in study medication.
  24. 24.
    Deep vein thrombosis, pulmonary embolism or other acute vascular events within 6 months
  25. 25.
    Anticoagulation therapy with P2Y12 antagonists (e.g., clopidogrel, ticagrelor) and vitamin K antagonists (e.g., phenprocoumon, warfarin).
  26. 26.
    Concurrent use of other anti-cancer treatments or agents other than study medication.
  27. 27.
    Protected adults (i.e., persons referred to as adults who are under legal protection measure or unable to express their consent) or persons under the protection of justice.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

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    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.