Tumore della vescica e delle vie urinarie
Studio LEGEND: EG-70 in pazienti con NMIBC non responsivi al BCG e NMIBC ad alto rischio trattati in modo incompleto con BCG o mai trattati con BCG
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In parole semplici
Questo studio valuterà la sicurezza e l'efficacia della somministrazione intravescicale di detalimogene (EG-70) nella vescica e il suo effetto sui tumori della vescica in pazienti con NMIBC. Questo studio è composto da due fasi: una Fase 1 di aumento della dose per stabilire la sicurezza e la dose per la Fase 2, seguita da uno studio di Fase 2 per stabilire quanto sia efficace il trattamento. Lo studio includerà pazienti con: NMIBC con CIS non responsivi alla terapia con BCG e altri pazienti ad alto rischio con NMIBC. Un sottostudio includerà un lavaggio vescicale con tensioattivo prima dell'instillazione di detalimogene in pazienti con NMIBC con CIS non responsivi alla terapia con BCG.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
7 sedi in 4 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Campania la regione che hai scelto
- Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. PascaleNaplesStato della sede nel registro: Arruola☎ 800 180718 Prepara il contatto
Lazio
- Fondazione Policlinico Universitario "A.Gemelli" IRCCS, LargoRomeStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'AndreaRomeStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- UOC Urologia, IFO- lstituto Tumori "Regina Elena"RomeStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- Clinic Unit of Urology, IRCCS Ospedale San RaffaeleMilanStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte
- Ospedelae Molinette San Giovanni Battista Di TorinoTorinoStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
BCG-unresponsive Patients:
1. BCG-unresponsive NMIBC with carcinoma in situ (CIS) with or without coexisting papillary Ta/T1 tumors who are ineligible for or have elected not to undergo cystectomy, and have experienced CIS disease within 12 months of treatment where: adequate BCG regimen consists of at least 2 courses of BCG where the first course (induction) must have included at least 5 or 6 doses and the second course may have included a re-induction (at least 2 treatments) or maintenance (at least 2 doses), and Cis must be documented or indicated by pathology
Phase 2 Only:
2. BCG-Naïve or BCG-incompletely treated Patients with CIS or BCG-unresponsive, HG Ta/T1 papillary disease without CIS:
-NMIBC with current Cis of the bladder, with or without coexisting papillary Ta/T1 NMIBC tumor(s), who are ineligible for or have elected not to undergo cystectomy, where: either: cohort 2a) no treatment with BCG but may have previously been treated with at least 1 dose of intravesical chemotherapy following transurethral resection of bladder tumor (TURBT) and Cis must be documented or cohort 2b) indicated by pathology incomplete BCG treatment (at least 1 dose and less than the 5+2 doses required for adequate dosing per Cohort 1) or cohort 3) patients who are BCG-unresponsive following adequate treatment, with HG Ta/T1 papillary disease without CIS.
All Patients with High Grade NMIBC:
3. Patients who have previously been treated with a checkpoint inhibitor and failed treatment are eligible for inclusion 30 days post-treatment (Phase 1) or 3 months post-treatment (Phase 2).
4. Male or non-pregnant, non-lactating female, 18 years or older.
5. Women of childbearing potential must have a negative pregnancy test at Screening.
6. Female patients of childbearing potential must be willing to consent to using highly effective birth control methods; Male patients are required to utilize a condom for the duration of the study treatment through 3 months post-dose.
7. In Phase 2, for patients with T1 lesions may be eligible after repeat TURBT if pathology shows non-invasive (Ta or less) or no disease.
8. Performance Status: Eastern Cooperative Oncology Group 0, 1, and 2.
9. Hematologic inclusion: a. Absolute neutrophil count >1,500/mm3. b. Hemoglobin >9.0 g/dL. c. Platelet count >100,000/mm3.
10. Hepatic inclusion: a. Total bilirubin must be ≤1.5 x the upper limit of normal (ULN). b. Aspartate aminotransferase (AST), alanine aminotransferase (ALT) and alkaline phosphatase ≤2.5 x ULN.
11. Adequate renal function with creatinine clearance >30 mL/min
12. Prothrombin time and partial thromboplastin time ≤1.25 x ULN or within the therapeutic range if on anticoagulation therapy.
13. Must have satisfactory bladder function with ability to retain study drug for 60 minutes.
Exclusion Criteria:
1. Active malignancies (i.e., progressing or requiring treatment change in the last 24 months). Exceptions allowed under Sponsor review.
2. Concurrent treatment with any chemotherapeutic agent.
3. History of partial cystectomy.
4. Treatment with last therapeutic agent (including intravesical chemotherapy post-TURBT) within 30 days of Screening (prior to the screening biopsy).
5. Patients who have received systemic immunosuppressive medication including high-dose corticosteroids.
6. History of severe asthma or other respiratory diseases.
7. History of unresolved vesicoureteral reflux or an indwelling urinary stent.
8. History of unresolved hydronephrosis due to ureteral obstruction.
9. Participation in any other research protocol involving administration of an investigational agent within 30 Days prior to screening or any prior treatment of NMIBC with any investigational gene or immunotherapy agent.
10. History of external beam radiation to the pelvis or prostate brachytherapy within the last 12 months.
11. History of interstitial lung disease and/or pneumonitis in patients who have previously received a PD-1 or PD-L1 inhibitor therapy.
12. Evidence of metastatic disease.
13. History of difficult catheterization that in the opinion of the Investigator will prevent administration of EG-70.
14. Active interstitial cystitis on cystoscopy or biopsy.
15. Active, uncontrolled bacterial, viral, or fungal infection(s) requiring systemic therapy.
16. Known human immunodeficiency virus, Hepatitis B, or Hepatitis C infection.
17. Significant cardiovascular risk (e.g., coronary stenting within 8 weeks, myocardial infarction within 6 months).
18. Hypersensitivity to any of the excipients of the study drug.
Exclusionary for Bladder Rinse cohorts: known allergy to polidocanolPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.