Tumore del polmone
Studio di fase 3 su telisotuzumab vedotin rispetto a docetaxel nel tumore del polmone non a piccole cellule con elevata espressione di c-Met
01
In parole semplici
Lo studio confronta telisotuzumab vedotin, un anticorpo diretto contro la proteina c-Met legato a un farmaco antitumorale, con la chemioterapia docetaxel, entrambi per via endovenosa. Partecipano persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso, localmente avanzato o metastatico, già trattato, senza mutazioni di EGFR e con elevati livelli di c-Met. Si valutano tempo senza progressione e sopravvivenza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
8 sedi in 6 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lazio la regione che hai scelto
- Azienda Ospedaliera Complesso Ospedaliero San Giovanni - AddolorataRomeStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 77051 Prepara il contatto
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Campania 1 sede
- Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi VanvitelliNaplesStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 800 252 420 Prepara il contatto
Lombardia 3 sedi
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- ASST di Cremona - Ospedale di CremonaCremonaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0372 405111 Prepara il contatto
- Ospedale di Circolo – ASST dei Sette LaghiVareseStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0332 278111 Prepara il contatto
Puglia 1 sede
- IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo IIBariStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 080 5555111 Prepara il contatto
Sicilia 1 sede
- Humanitas Istituto Clinico CataneseMisterbiancoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 095 733 9000 Prepara il contatto
Umbria 1 sede
- Azienda Ospedaliera di Perugia - Ospedale Santa Maria della MisericordiaPerugiaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 075 5781 Prepara il contatto
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Per il centro scelto qui sotto: Azienda Ospedaliera Complesso Ospedaliero San Giovanni - Addolorata, nel Lazio.
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Prima di contattare il centro
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Lazio
Hai scelto l'Azienda Ospedaliera Complesso Ospedaliero San Giovanni - Addolorata, nel Lazio. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT04928846
- Tumore
- Tumore del polmone
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Azienda Ospedaliera Complesso Ospedaliero San Giovanni - Addolorata
- Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Percorso PACO | hsangiovanni.roma.itIl PACO accoglie chi ha un tumore solido o un sospetto: prima visita oncologica, esenzione 048 e pratiche; l'appuntamento si chiede per telefono o email, con l'impegnativa.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)UOC ONCOLOGIA | hsangiovanni.roma.itPagina dell'Oncologia medica: ambulatorio per prime visite e controlli, day hospital per le chemioterapie, degenza e modalità di accesso.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotazioni | hsangiovanni.roma.itCome prenotare prime visite ed esami con il Servizio sanitario: ReCUP del Lazio per telefono o online, farmacie abilitate e sportelli CUP dell'ospedale.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)URP - Dove siamo e contatti | hsangiovanni.roma.itCome contattare l'Ufficio relazioni con il pubblico: modulo online, email, telefono e sportelli nei presidi San Giovanni e Addolorata.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata | hsangiovanni.roma.itSito ufficiale dell'Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lazio. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lazio. Si prenota con ReCUP, il CUP della Regione: 06 99 39, dal lunedì al venerdì 7:30-19:30 e il sabato 7:30-13. Servono la prescrizione e il codice fiscale. Online, dal Fascicolo sanitario o dall'app SaluteLazio, solo alcune prime visite ed esami. Anche agli sportelli CUP delle ASL e nelle farmacie aderenti a FARMAReCUP. Alcuni ospedali, per esempio il Policlinico Gemelli, hanno anche un proprio CUP.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Projected life expectancy of at least 12 weeks.
- Participants must have c-Met overexpressing non-small cell lung cancer (NSCLC) as assessed by an AbbVie designated immunohistochemistry (IHC) laboratory using the VENTANA MET (SP44) RxDx assay.
- Archival or fresh tumor material must be submitted for assessment of c-Met protein expression levels during the Pre-Screening period. Tumor material from the primary tumor site and/or metastatic sites are allowed.
- If a participant was prescreened for Study M14-239 but did not enroll, tumor material previously submitted for Study M14-239 may be used for Study M18-868 Pre-Screening upon confirmation from AbbVie that sufficient evaluable tumor material is available (Except China).
- A histologically or cytologically documented non-squamous cell NSCLC that is locally advanced or metastatic.
- A known epidermal growth factor receptor (EGFR) activating mutation status. -- Participants with EGFR activating mutations are not eligible
- Actionable alterations in genes other than EGFR are eligible.
- Measurable disease per Response Evaluation Criteria in Solid Tumors (RECIST) version 1.1.
- An Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status of 0 to 1.
- Have received no more than 1 line of prior systemic cytotoxic chemotherapy in the locally advanced or metastatic setting.
- Have progressed on at least 1 line of prior therapy for locally advanced/metastatic NSCLC
- Participants WITHOUT an actionable gene alteration: must have progressed on (or be considered ineligible for) platinum-based chemotherapy and immune checkpoint inhibitor (as monotherapy or in combination with chemotherapy).
- Participants WITH an actionable gene alteration for which immune checkpoint inhibitor therapy is not standard of care (e.g., anaplastic lymphoma kinase [ALK] translocation): must have progressed on (or be considered ineligible for) anti-cancer therapy targeting driver gene alterations and platinum-based chemotherapy.
- Participants with gene alterations for which immune checkpoint inhibitor is standard of care must have also progressed on (or be considered ineligible for) immune checkpoint inhibitor (as monotherapy or in combination with chemotherapy).
- Must be considered appropriate for docetaxel therapy based on the assessment of the treating physician.
- Participants with metastases to the central nervous system (CNS) are eligible only after adequate treatment (such as surgery, radiotherapy, or drug therapy) is provided and:
- They are asymptomatic and off or on a stable or reducing dose of systemic steroids (on no more than 10 mg per day [QD] prednisone or equivalent) and/or anticonvulsants for at least 2 weeks prior to randomization.
Exclusion Criteria:
- Evidence of new, untreated CNS metastases or progressing CNS metastases after treatment.
- Evidence of leptomeningeal disease.
- Participants with adenosquamous or neuroendocrine histology, nor sarcomatoid features.
- Epidermal growth factor receptor (EGFR) activating mutations.
- Participants who have received prior c-Met-targeted antibodies, prior telisotuzumab vedotin, or prior antibody-drug conjugates either targeting c-Met or consisting of monomethylauristatin E..
- Participants who have received prior docetaxel therapy.
- A history of other malignancies except:
- Malignancy treated with curative intent and with no known active disease present for >=2 years before the first dose of study drug and felt to be at low risk for recurrence by investigator. Additionally, participants must not be receiving any ongoing anti-cancer therapy, including maintenance therapy, prior to randomization..
- Adequately treated non-melanoma skin cancer or lentigo maligna without evidence of disease.
- Adequately treated carcinoma in situ without current evidence of disease.
- A history of idiopathic pulmonary fibrosis, organizing pneumonia (e.g., bronchiolitis obliterans), drug-induced pneumonitis, or idiopathic pneumonitis, evidence of active pneumonitis on screening chest computed tomography (CT) scan or prior pneumonectomy. A history of prior radiation pneumonitis in the radiation field (fibrosis) is not permitted.
- Unresolved nor adverse event (AE) >= Grade 2 from prior anticancer therapy, except for alopecia or anemia. Participants with hormone deficiencies caused by prior anticancer therapy who are asymptomatic and on a stable dose of replacement hormone are eligible for study.
- Major surgery within 21 days prior to randomization.
- Clinically significant condition(s) as listed in the protocol.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.