Tumore dell'ovaio
Studio di fase 2 su terapie scelte in base alle caratteristiche molecolari nei tumori epiteliali rari dell'ovaio persistenti o recidivati
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In parole semplici
Lo studio, organizzato come piattaforma con più gruppi, assegna terapie diverse in base alle caratteristiche molecolari del tumore. Partecipano donne con tumori epiteliali rari dell'ovaio, delle tube o del peritoneo, cioè diversi dalle forme sierose ed endometrioidi di alto grado (ad esempio carcinoma a cellule chiare o mucinoso), persistenti o ricomparsi. Si valutano la risposta del tumore e la sicurezza dei trattamenti.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
4 sedi in 4 regioni.
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Campania
Lazio
Lombardia
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Persistent or recurrent EOC that meets the following criteria: Histologically confirmed non-high-grade serous, non-high-grade endometrioid epithelial ovarian, fallopian tube, or primary peritoneal cancer, including but not limited to low-grade serous ovarian carcinoma, clear cell carcinoma, mucinous carcinoma, carcinosarcoma, undifferentiated carcinoma, seromucinous carcinoma, malignant Brenner tumors, Grades 1 or 2 endometrioid carcinoma, mesonephric-like adenocarcinoma and small cell carcinoma of the ovary, hypercalcemic type (SCCOHT). Disease that is not amenable to curative surgery
* Measurable disease (at least one target lesion) according to RECIST v1.1
* Previous treatment with one to four lines of therapy, at least one of which was platinum-based. Hormonal therapy does not count as a line of therapy.
* Platinum-resistant disease, defined as disease progression during or within 6 months of last platinum therapy, with the following exception: Participants with primary platinum-refractory disease are excluded.
* Submission of a representative tumor specimen that is suitable for next-generation sequencing (NGS) testing and estrogen receptor immunohistochemistry (ER IHC) to determine treatment arm assignment and for central pathology review.
* Submission of the local pathology report and, if available, any associated stained slides that supported the local diagnosis of the histology (to be used for central pathology review)
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status of 0 or 1
* Adequate hematologic and end-organ function
* For women of childbearing potential: agreement to remain abstinent or use contraception, and agreement to refrain from donating eggs (if applicable)
* In addition to the general inclusion criteria above, participants must meet all of the arm-specific inclusion criteria for the respective arm
General Exclusion Criteria:
* Pregnant or breastfeeding, or intending to become pregnant or breastfeed during the study
* Primary platinum-refractory disease, defined as progression during or within 4 weeks after the last dose of the first-line platinum treatment
* Histologic diagnosis of high-grade serous or high-grade endometrioid ovarian, fallopian tube, or primary peritoneal cancer
* Current diagnosis of solely borderline epithelial ovarian tumor
* Current diagnosis of non-epithelial ovarian tumors
* Current diagnosis of synchronous primary endometrial cancer
* Prior history of primary endometrial cancer, with the following exception: a prior diagnosis of primary endometrial cancer is permitted if it meets all of the following conditions: Stage IA, no lymphovascular invasion, International Federation of Gynecology and Obstetrics Grade 1 or 2, not a high-grade subtype.
* Uncontrolled pleural effusion, pericardial effusion, or ascites requiring recurrent drainage procedures
* Symptomatic, untreated, or actively progressing CNS metastases
* Severe infection within 4 weeks prior to initiation of study treatment
* Treatment with chemotherapy, radiotherapy, antibody therapy or other immunotherapy, gene therapy, vaccine therapy, or investigational therapy within 28 days prior to initiation of study treatment
* Treatment with hormonal therapy within 14 days prior to initiation of study treatment
* In addition to the general exclusion criteria above, participants can not meet any of the arm-specific exclusion criteria for the respective armPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.