Tumore del polmone
Studio di fase 2 su alectinib prima dell'intervento nel tumore del polmone non a piccole cellule ALK-positivo in stadio III
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
01
In parole semplici
Lo studio valuta alectinib, un farmaco orale che blocca la proteina ALK alterata, somministrato prima della chirurgia. Tutti i partecipanti ricevono il farmaco. Sono coinvolte persone adulte con adenocarcinoma del polmone localmente avanzato in stadio III con riarrangiamento del gene ALK, potenzialmente operabile. I ricercatori vogliono capire quanto il trattamento riduca il tumore prima dell'intervento e quale sia la sua sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
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Per il centro scelto qui sotto: Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale dei Colli - Ospedale Monaldi, in Campania.
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03
Prima di contattare il centro
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Campania
Hai scelto l'Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale dei Colli - Ospedale Monaldi, in Campania. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT05015010
- Tumore
- Tumore del polmone
- Fase
- 2
- Stato dello studio nel registro
- In corso, reclutamento chiuso
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale dei Colli - Ospedale Monaldi
Le pagine ufficiali di questo centro non sono ancora nella nostra scheda. Puoi comunque chiamare il centro: il pulsante qui sopra ti aiuta a prepararti.
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Campania. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Campania. Non risulta un numero unico regionale: si chiama il CUP della ASL o dell'ospedale. Online si prenota sul Portale Salute del Cittadino (sinfonia.regione.campania.it), con SPID, CIE o CNS, o con l'app Sinfonia Salute. Si prenota anche agli sportelli CUP e nelle farmacie aderenti.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Age ≥ 18 years.
- Histologically or cytologically confirmed adenocarcinoma of the lung. Patients with mixed histology are eligible if adenocarcinoma is the predominant histology.
- Documented ALK-positive disease according to an FDA-approved and CE-marked test.
- Locally advanced NSCLC in stage III according to the 8th American Joint Committee on Cancer TNM edition, defined potentially resectable (any T with N2, T4N0-1).
- Documentation that the patient is a candidate for surgical resection of their lung cancer after multidisciplinary discussion.
- Patients must be treatment-naive for NSCLC and eligible to receive treatment with Alectinib.
- Measurable disease defined by Response Evaluation Criteria in Solid Tumors (RECIST) 1.1 criteria with CT scan.
- Brain magnetic resonance imaging (MRI) or CT scan showing no evidence of metastatic disease.
- Positron emission tomography (PET)-computed tomography (CT) showing radiographic stage III lung cancer (mediastinal staging biopsy is allowed but not required).
- Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status (PS) of 0-1.
- Ability to swallow oral medications.
- Adequate haematological function defined by white blood cell (WBC) count ≥ 2.500/mm3 with absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1.500/mm3, platelet count ≥ 100.000/mm3 and haemoglobin ≥ 9 g/dL.
- Adequate hepatic function defined by a total bilirubin ≤ 1.5 x the upper limit of normal (ULN) range (except subjects with Gilbert Syndrome, who can have total bilirubin < 3.0 mg/dL), serum alanine aminotransferase (ALT) and aspartate aminotransferase (AST) ≤ 2.5 x ULN (≤ 5 if liver function test elevations are due to liver metastases).
- Adequate renal function defined by a serum creatinine ≤ 1.5 x ULN or an estimated creatinine clearance of ≥ 30 mL/minute for patients with creatinine levels above institutional limits (if using the Cockcroft-Gault formula).
- Stable medical condition, including the absence of acute exacerbations of chronic illnesses, serious infections, or major surgery within 4 weeks before trial inclusion date, and otherwise noted in other inclusion/exclusion criteria.
- Female patients with childbearing potential should be using adequate contraceptive measures and should not be breastfeeding during the study and for 90 days following the last dose of Alectinib. They and must have a negative serum pregnancy test within 7 days prior to the first dose of study drug.
- Female patients must have evidence of non-child-bearing potential by fulfilling one of the following criteria at screening:
- Post-menopausal defined as aged more than 50 years and amenorrheic for at least 12 months following cessation of all exogenous hormonal treatments;
- Women under 50 years old would be considered post-menopausal if they have been amenorrheic for 12 months or more following cessation of exogenous hormonal treatment with LH and FSH levels in the post-menopausal range for the institution;
- Documentation of irreversible surgical sterilization by hysterectomy, bilateral oophorectomy or bilateral salpingectomy but not tubal ligation.
- Men with a female partner of childbearing potential must have either had a prior vasectomy or agree to use effective contraception for at least 14 days prior to administration of the first dose of study treatment, during the study, and for 90 days following the last dose of Alectinib.
- Ability to comply with protocol requirements.
- Ability to provide written informed consent. Voluntary written consent must be given before performance of any study-related procedure not part of standard medical care, with the understanding that the patient may withdraw consent at any time without prejudice to future medical care.
Exclusion Criteria:
- Prior treatment with any systemic anti-cancer therapy for locally advanced NSCLC including chemotherapy, biologic therapy, including ALK-TKI, immunotherapy or any investigational drug.
- Non-resectable stage III and stage IV disease with distant metastases (including malignant pleural effusion) identified on PET-CT scan or biopsy.
- Any concurrent and/or active malignancy that has required treatment within 2 years of the first dose of study drug.
- Any evidence of severe or uncontrolled systemic diseases, including uncontrolled hypertension and active bleeding diatheses, which in the investigator's opinion makes it undesirable for the patient to participate in the trial or which would jeopardize compliance with the protocol; or known active infection including hepatitis B (HBV), hepatitis C (HCV) and human immunodeficiency virus (HIV); screening for chronic conditions is not required; patients with HBV with negative HBV viral load on appropriate antiviral therapy will be permitted, if able to continue appropriate antiviral therapy throughout treatment period.
- Any severe infection, including COVID-19, within 4 weeks prior to initiation of study treatment, including, but not limited to, hospitalization for complications of infections.
- History of organ transplant.
- Refractory nausea and vomiting, chronic gastrointestinal diseases, inability to swallow the formulated product or previous significant bowel resection that would preclude adequate absorption of Alectinib.
- Any of the following cardiac criteria:
- Mean resting corrected QT interval (QTc)>470 msec, obtained from 3 electrocardiograms (ECGs)
- Any clinically important abnormalities in rhythm, conduction or morphology of resting ECG e.g., complete left bundle branch block, third-degree heart block, second-degree heart block, PR interval >250msec, symptomatic bradycardia <45 beats/minute.
- Any factors that increase the risk of QTc prolongation or risk of arrhythmic events such as heart failure, hypokalemia, congenital long QT syndrome, family history of long QT syndrome or unexplained sudden death under 40 years of age in first-degree relatives or any concomitant medication known to prolong the QT interval.
- Males and females of reproductive potential who are not using an effective method of birth control and females who are pregnant or breastfeeding or have a positive (urine or serum) pregnancy test prior to study entry.
- History of hypersensitivity to active or inactive excipients of Alectinib or drugs with a similar chemical structure or class to Alectinib. This includes, but is not limited to, patients with galactose intolerance, a congenital lactase deficiency or glucose-galactose malabsorption.
- Administration of strong/potent cytochrome P450 (CYP)3A inhibitors or inducers within 14 days prior to the first dose of study treatment and while on treatment with Alectinib except for oral corticosteroids up to 20 mg of prednisolone equivalent per day.
- Involvement in the planning and/or conduct of the study (applies to both investigator staff and/or staff at the study site).
- Judgment by the investigator that the subject should not participate in the study if the subject is unlikely to comply with study procedures, restrictions and requirements.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.