Linfomi
Studio di fase 1b su mosunetuzumab da solo o con venetoclax nella leucemia linfatica cronica recidivata o refrattaria
01
In parole semplici
Lo studio valuta mosunetuzumab, un anticorpo bispecifico che indirizza i linfociti T verso le cellule B che esprimono CD20, da solo e in combinazione con venetoclax, un farmaco orale che blocca la proteina BCL-2. Partecipano persone con leucemia linfatica cronica che necessita di trattamento, ricomparsa o non rispondente alle terapie precedenti. Si studiano sicurezza, comportamento nell'organismo e prime risposte.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
4 sedi in 2 regioni. Nessuna sede in Lazio, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Le regioni con sedi di questo studio 2 regioni
Apri una regione per vedere le sue sedi.
Lombardia 3 sedi
- ASST Spedali Civili di BresciaBresciaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
Umbria 1 sede
- Azienda Ospedaliera di Perugia - Ospedale Santa Maria della MisericordiaSant'Andrea Delle Fratte (PG)Stato della sede nel registro: Arruola☎ +39 075 5781 Prepara il contatto
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: ASST Spedali Civili di Brescia, in Lombardia.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Lombardia
Hai scelto l'ASST Spedali Civili di Brescia, in Lombardia. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT05091424
- Tumore
- Linfomi
- Fase
- 1
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'ASST Spedali Civili di Brescia
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Ricerca clinica: trial cliniciElenco degli studi attivi spiegati in parole semplici, divisi per tipo di tumore; per partecipare se ne parla con il proprio medico.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)OncologiaDice che le prime visite oncologiche si fanno in ambulatorio dal lunedì al venerdì e indica la segreteria da chiamare per prenotarle.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Poliambulatori esterni Spedali CiviliCome prenotare visite ed esami con il Servizio sanitario nazionale: impegnativa, telefono, online, sportelli e cosa portare.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP)Ufficio relazioni con il pubblico: orari, contatti, segnalazioni e reclami.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)ASST degli Spedali Civili di BresciaSito ufficiale dell'azienda.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Have a diagnosis of CLL requiring treatment according to the International Workshop on CLL (iwCLL) criteria (Hallek et al 2018)
- Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance score (PS) of ≤ 2
- Adequate bone marrow (BM) function independent of growth factor or transfusion support, within 2 weeks of screening, at screening as defined by the protocol unless cytopenia is clearly due to marrow involvement of CLL
- Adequate liver function unless directly attributable to the participant's CLL
- Life expectancy > 6 months
- For women of childbearing potential: agreement to remain abstinent (refrain from heterosexual intercourse) or use contraceptive methods that result in a failure rate of < 1% per year, and agreement to refrain from donating eggs during the treatment period and for at least 3 months after the last dose of mosunetuzumab and 3 months after the last dose of tocilizumab (if applicable)
- For men: agreement to remain abstinent (refrain from heterosexual intercourse) or use a condom, and agreement to refrain from donating sperm as defined by the protocol
Inclusion Criteria Specific to Arm B:
- Participants must have been taking a BTKi for at least 12 months, have demonstrated evidence of progressive disease while receiving the BTKi and require additional salvage therapy as assessed by their treating physician. Participants should be able to continue their previously prescribed BTKi at a stable dose throughout the study screening period and for up to three cycles of mosunetuzumab administration
Inclusion Criteria Specific to Arm C:
- Non-US participants only
Exclusion Criteria:
- Pregnant or breastfeeding, or intending to become pregnant during the study or within 3 months after the final dose of mosunetuzumab and tocilizumab or within 30 days after the final dose of venetoclax (if applicable)
- Participants who have received any of the following treatments prior to study entry: treatment with mosunetuzumab or other CD20/CD3-directed bispecific antibodies; allogenic stem cell transplant
- Participants who have received any of the following treatments, whether investigational or approved, within the respective time periods prior to initiation of study treatment: radiotherapy within 2 weeks prior to the first dose of study treatment; autologous stem cell transplant within 100 days prior to first study treatment; CAR T-cell therapy within 30 days before first study treatment; prior use of any monoclonal antibodies, radioimmunoconjugates, or antibody-drug conjugates for anti-CLL treatment within 4 weeks before first dose of study treatment; systemic immunosuppressive medications (including but not limited to cyclophosphamide, azathioprine, methotrexate, thalidomide, and anti-tumor necrosis factor agents) within 2 weeks prior to the first dose of study treatment; any other anti-cancer therapy, whether investigational or approved, including but not limited to chemotherapy within 4 weeks prior to initiation of study treatment (except for participants enrolled in Arm B, where overlapping therapy is permitted; other prior cancer immunotherapy not explicitly defined by the protocol is to be discussed with the medical monitor to determine eligibility
- Received a live, attenuated vaccine within 4 weeks before the first dose of study treatment, or in whom it is anticipated that such a vaccine will be required during the study period or within 5 months after the final dose of study treatment
- Transformation of CLL to aggressive non-Hodgkin's lymphoma (NHL)
- History of severe allergic or anaphylactic reactions to humanized or murine monoclonal antibody therapy (or recombinant antibody-related fusion proteins)
- Contraindication to tocilizumab
- History of prior malignancy except for conditions defined by the protocol
- Participants with infections requiring intravenous (IV) treatment with antibiotics or hospitalization within the last 4 weeks prior to enrollment or known active bacterial, viral (including SARS-CoV-2), fungal, mycobacterial, parasitic, or other infection (excluding fungal infections of nail beds) at study enrollment
- Evidence of any significant concomitant disease that could affect compliance with the protocol or interpretation of results
- Recent major surgery within 4 weeks prior to first study treatment administration, with the exception of protocol-mandated procedures (e.g., tumor biopsies and bone marrow biopsies)
- Positive SARS-CoV-2 test within 7 days prior to enrollment
Exclusion Criteria Specific to Arm C:
- Have received venetoclax therapy within 12 months prior to first study treatment administration
- Participants with known infection with HIV or human T-cell leukemia virus 1 (HTLV1)
- HIV testing will be performed in countries where mandatory testing by health authorities is required
- HTLV testing is required in participants from endemic countries
- Participants with uncontrolled autoimmune hemolytic anemia or immune thrombocytopenia
- Participants who have received the following: strong and moderate CYP3A inhibitors within 7 days prior to the initiation of study treatment; strong and moderate CYP3A inducers within 7 days prior to the initiation of study treatment; steroid therapy for anti-neoplastic intent with the exception of inhaled steroids for asthma, topical steroids, or replacement/stress corticosteroids within 7 days prior to the first dose of study drug administration
- Have consumed grapefruit, grapefruit products, Seville oranges (including marmalade containing Seville oranges), or star fruit within 3 days prior to the first dose of study drug and throughout venetoclax administration
- Inability to swallow a large number of tablets
- Malabsorption syndrome or other condition that precludes enteral route of administration
- Known allergy to both xanthine oxidase inhibitors and rasburicase
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Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.