Vai al contenuto

Tumore dell'ovaio

Studio di fase 3 su pembrolizumab con paclitaxel, con o senza bevacizumab, nel tumore dell'ovaio recidivato resistente al platino

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 9 marzo 2026

01

In parole semplici

Lo studio confronta l'immunoterapico pembrolizumab con un placebo, entrambi associati alla chemioterapia settimanale con paclitaxel, con o senza bevacizumab. Partecipano donne con carcinoma epiteliale dell'ovaio, delle tube o del peritoneo ricomparso e resistente alla chemioterapia a base di platino, già trattate con una o due linee di terapia. Si valutano il tempo senza progressione e la sopravvivenza.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

7 sedi in 3 regioni.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Has histologically confirmed epithelial ovarian, fallopian tube, or primary peritoneal carcinoma.
* Has received 1 or 2 prior lines of systemic therapy for ovarian cancer (OC), including at least 1 prior platinum-based therapy. Participants may have received a prior poly (ADP-ribose) polymerase inhibitor (PARPi), anti-programmed cell death 1 protein (PD-1)/anti-programmed cell death ligand 1 (PD-L1) therapy, bevacizumab, or hormonal therapy; these will not be considered a separate line of therapy. Any chemotherapy regimen change due to toxicity in the absence of disease progression will be considered part of the same line of therapy.
* Has provided documented informed consent for the study.
* Has radiographic evidence of disease progression within 6 months (180 days) after the last dose of platinum-based chemotherapy for OC (i.e., platinum-resistant disease).
* Is a candidate for paclitaxel chemotherapy (and bevacizumab, if using).
* Has an Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 to 1 assessed within 3 days before randomization.
* For a female participant, she is not pregnant or breastfeeding, and at least one of the following conditions applies: Is not a woman of childbearing potential (WOCBP) OR Is a WOCBP and uses a contraceptive method that is highly effective (with a failure rate of <1% per year).
* Has radiographically evaluable disease, either measurable or nonmeasurable per Response Evaluation Criteria In Solid Tumors (RECIST) 1.1, as assessed by the local site investigator.
* Archival tumor tissue sample or newly obtained core or incisional/excisional biopsy of a tumor lesion not previously irradiated has been provided.
* Have adequate organ function.

Exclusion Criteria:

* Has nonepithelial cancers, borderline tumors, mucinous, seromucinous that is predominantly mucinous, malignant Brenner's tumor and undifferentiated carcinoma.
* Has primary platinum-refractory disease, defined as disease that has progressed per radiographic imaging while receiving or within 28 days of the last dose of first-line platinum-based therapy.
* Has prior disease progression on weekly paclitaxel alone.
* Has received >2 prior lines of systemic therapy for OC.
* Has received prior systemic anticancer therapy including investigational agents or maintenance therapy (including bevacizumab maintenance therapy), within 4 weeks before randomization.
* Has received prior radiation therapy within 2 weeks of start of study intervention.
* Has not recovered adequately from surgery and/or any complications from the surgery.
* Has received colony-stimulating factors (e.g., granulocyte colony-stimulating factor [G-CSF], granulocyte-macrophage colony-stimulating factor,[GM-CSF] or recombinant erythropoietin) within 4 weeks before randomization.
* Has received a live or live-attenuated vaccine within 30 days before the first dose of study intervention.
* Has received investigational agent or has used an investigational device within 4 weeks prior to study intervention.
* Has a diagnosis of immunodeficiency or is receiving chronic systemic steroid therapy.
* Has a known additional malignancy that is progressing or has required active treatment within the past 3 years.
* Has known active central nervous system (CNS) metastases and/or carcinomatous meningitis.
* Has severe hypersensitivity (≥Grade 3) to pembrolizumab, paclitaxel, or bevacizumab (if using) and/or any of their excipients.
* Has an active autoimmune disease that has required systemic treatment in the past 2 years.
* Has a history of (noninfectious) pneumonitis/interstitial lung disease that required steroids or has current pneumonitis/interstitial lung disease.
* Has an active infection requiring systemic therapy.
* Has a known history of human immunodeficiency virus (HIV) infection.
* Has a known history of Hepatitis B or known active Hepatitis C virus infection.
* Has a history or current evidence of any condition, therapy, laboratory abnormality, or other circumstance that might confound the results of the study.
* Has a known psychiatric or substance abuse disorder that would interfere with the participant's ability to cooperate with the requirements of the study.
* Participant, in the judgement of the investigator, is unlikely to comply with the study procedures, restrictions, and requirements of the study.
* Has had an allogenic tissue/solid organ transplant.

For bevacizumab treatment

* Has uncontrolled hypertension.
* Has current, clinically relevant bowel obstruction including related to underlying epithelial OC, abdominal fistula or gastrointestinal perforation, intra-abdominal abscess, or evidence of rectosigmoid involvement by pelvic exam.
* Has a history of thrombotic disorders, hemorrhage, hemoptysis, or active gastrointestinal bleeding within 6 months before randomization.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.