Tumore dell'ovaio
Studio di fase 3 su pembrolizumab con paclitaxel, con o senza bevacizumab, nel tumore dell'ovaio recidivato resistente al platino
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In parole semplici
Lo studio confronta l'immunoterapico pembrolizumab con un placebo, entrambi associati alla chemioterapia settimanale con paclitaxel, con o senza bevacizumab. Partecipano donne con carcinoma epiteliale dell'ovaio, delle tube o del peritoneo ricomparso e resistente alla chemioterapia a base di platino, già trattate con una o due linee di terapia. Si valutano il tempo senza progressione e la sopravvivenza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
7 sedi in 3 regioni.
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Emilia-Romagna
Lombardia
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilan☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS San Gerardo dei TintoriMonza☎ +39 039 2331 Prepara il contatto
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilan☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
- ASST Spedali Civili di BresciaBrescia☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilan☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Has histologically confirmed epithelial ovarian, fallopian tube, or primary peritoneal carcinoma.
* Has received 1 or 2 prior lines of systemic therapy for ovarian cancer (OC), including at least 1 prior platinum-based therapy. Participants may have received a prior poly (ADP-ribose) polymerase inhibitor (PARPi), anti-programmed cell death 1 protein (PD-1)/anti-programmed cell death ligand 1 (PD-L1) therapy, bevacizumab, or hormonal therapy; these will not be considered a separate line of therapy. Any chemotherapy regimen change due to toxicity in the absence of disease progression will be considered part of the same line of therapy.
* Has provided documented informed consent for the study.
* Has radiographic evidence of disease progression within 6 months (180 days) after the last dose of platinum-based chemotherapy for OC (i.e., platinum-resistant disease).
* Is a candidate for paclitaxel chemotherapy (and bevacizumab, if using).
* Has an Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 to 1 assessed within 3 days before randomization.
* For a female participant, she is not pregnant or breastfeeding, and at least one of the following conditions applies: Is not a woman of childbearing potential (WOCBP) OR Is a WOCBP and uses a contraceptive method that is highly effective (with a failure rate of <1% per year).
* Has radiographically evaluable disease, either measurable or nonmeasurable per Response Evaluation Criteria In Solid Tumors (RECIST) 1.1, as assessed by the local site investigator.
* Archival tumor tissue sample or newly obtained core or incisional/excisional biopsy of a tumor lesion not previously irradiated has been provided.
* Have adequate organ function.
Exclusion Criteria:
* Has nonepithelial cancers, borderline tumors, mucinous, seromucinous that is predominantly mucinous, malignant Brenner's tumor and undifferentiated carcinoma.
* Has primary platinum-refractory disease, defined as disease that has progressed per radiographic imaging while receiving or within 28 days of the last dose of first-line platinum-based therapy.
* Has prior disease progression on weekly paclitaxel alone.
* Has received >2 prior lines of systemic therapy for OC.
* Has received prior systemic anticancer therapy including investigational agents or maintenance therapy (including bevacizumab maintenance therapy), within 4 weeks before randomization.
* Has received prior radiation therapy within 2 weeks of start of study intervention.
* Has not recovered adequately from surgery and/or any complications from the surgery.
* Has received colony-stimulating factors (e.g., granulocyte colony-stimulating factor [G-CSF], granulocyte-macrophage colony-stimulating factor,[GM-CSF] or recombinant erythropoietin) within 4 weeks before randomization.
* Has received a live or live-attenuated vaccine within 30 days before the first dose of study intervention.
* Has received investigational agent or has used an investigational device within 4 weeks prior to study intervention.
* Has a diagnosis of immunodeficiency or is receiving chronic systemic steroid therapy.
* Has a known additional malignancy that is progressing or has required active treatment within the past 3 years.
* Has known active central nervous system (CNS) metastases and/or carcinomatous meningitis.
* Has severe hypersensitivity (≥Grade 3) to pembrolizumab, paclitaxel, or bevacizumab (if using) and/or any of their excipients.
* Has an active autoimmune disease that has required systemic treatment in the past 2 years.
* Has a history of (noninfectious) pneumonitis/interstitial lung disease that required steroids or has current pneumonitis/interstitial lung disease.
* Has an active infection requiring systemic therapy.
* Has a known history of human immunodeficiency virus (HIV) infection.
* Has a known history of Hepatitis B or known active Hepatitis C virus infection.
* Has a history or current evidence of any condition, therapy, laboratory abnormality, or other circumstance that might confound the results of the study.
* Has a known psychiatric or substance abuse disorder that would interfere with the participant's ability to cooperate with the requirements of the study.
* Participant, in the judgement of the investigator, is unlikely to comply with the study procedures, restrictions, and requirements of the study.
* Has had an allogenic tissue/solid organ transplant.
For bevacizumab treatment
* Has uncontrolled hypertension.
* Has current, clinically relevant bowel obstruction including related to underlying epithelial OC, abdominal fistula or gastrointestinal perforation, intra-abdominal abscess, or evidence of rectosigmoid involvement by pelvic exam.
* Has a history of thrombotic disorders, hemorrhage, hemoptysis, or active gastrointestinal bleeding within 6 months before randomization.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.