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Tumore della mammella

Studio di fase 3 su tucatinib con trastuzumab e pertuzumab come mantenimento nel tumore della mammella HER2-positivo metastatico

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 29 settembre 2026

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In parole semplici

Lo studio confronta l'aggiunta di tucatinib, un farmaco orale che blocca HER2, o di un placebo alla terapia di mantenimento con trastuzumab e pertuzumab. Partecipano persone con carcinoma mammario HER2-positivo metastatico, con conferma centrale dello stato HER2, che hanno completato una prima fase di trattamento senza progressione della malattia. Si valuta se tucatinib prolunghi il tempo senza progressione.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

16 sedi in 8 regioni.

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Campania

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Centrally confirmed HER2+ breast carcinoma according to the 2018 American Society of Clinical Oncologists (ASCO) College of American Pathologists (CAP) guidelines prior to randomization (defined as a 3+ score on immunohistochemistry (IHC) and/or 2+ IHC and concurrent positive by ISH).
* Have unresectable locally advanced or metastatic disease.

  * If recurrent (after [neo]adjuvant therapy), must be at least 6 month treatment free from any trastuzumab and pertuzumab received in the early breast cancer setting for advanced HER2+ disease.
* Have received 4-8 cycles of pre-study induction therapy including only trastuzumab, pertuzumab, and taxane as first-line of therapy for the treatment of advanced breast cancer prior to study enrollment. Participants are eligible provided they are without evidence of disease progression following completion of induction therapy.
* Known hormone receptor status (per local guidelines; may be hormone receptor positive [HR+] or negative [HR-])
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status of 0 or 1
* CNS Inclusion - Based on screening contrast-enhanced brain magnetic resonance imaging (MRI), participants may have any of the following:

  * No evidence of brain metastases
  * Untreated brain metastases which are asymptomatic not needing immediate local treatment and, if identified on prior brain imaging, without evidence of progression since starting first-line induction therapy with trastuzumab, pertuzumab, and taxane
  * Previously treated brain metastases which are asymptomatic

    * Brain metastases previously treated with local therapy must not have progressed since treatment

Exclusion Criteria:

* Prior treatment with any tyrosine kinase inhibitor targeting HER2 and/or epidermal growth factor receptor (EGFR) including pyrotinib, lapatinib, tucatinib, neratinib, and afatinib (except neratinib if given in extended adjuvant setting and ≥ 12 months have elapsed since last neratinib dose prior to start of study drug)
* Unable to undergo contrast-enhanced MRI of the brain
* CNS Exclusion - Based on screening brain MRI and clinical assessment

  * Symptomatic brain metastasis after CNS-directed local therapy
  * Progression of brain metastases since starting first line trastuzumab, pertuzumab, and taxane
  * Ongoing use of systemic corticosteroids at a total daily dose of >2 mg of dexamethasone (or equivalent)
  * Any untreated brain lesion in an anatomic site which may pose risk to participant
  * Known or suspected leptomeningeal disease (LMD)
  * Poorly controlled (>1/week) seizures, or other persistent neurologic symptoms

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.