Melanoma
Studio di fase 3 sul vaccino IO102-IO103 con pembrolizumab nel melanoma avanzato non trattato
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
01
In parole semplici
Lo studio confronta IO102-IO103, un vaccino terapeutico a base di peptidi che mira a stimolare il sistema immunitario contro le proteine IDO e PD-L1, associato a pembrolizumab, con il solo pembrolizumab. Partecipano persone adulte con melanoma in stadio III non operabile o in stadio IV, non trattato in precedenza per la fase avanzata. L'obiettivo principale è valutare il tempo senza progressione della malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
13 sedi in 12 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Campania
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Marche
Piemonte
- IRCCS Ospedale San RaffaeleCandioloContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana
- Azienda Ospedaliera Universitaria Senese Policlinico Le ScotteSienaContatti non ancora nelle nostre schede
Umbria
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Histologically or cytologically confirmed stage III (unresectable) or stage IV melanoma, as per American Joint Committee on Cancer 8th edition guidelines not amenable to local therapy
2. Patients are treatment naive, that is, no previous systemic anticancer therapy for unresectable or metastatic melanoma. For clarification, the following patients are eligible:
1. Patients with BRAFV600 mutation-positive melanoma are eligible if treatment naive and without rapidly progressive disease as per investigators assessment. Documented BRAF V600 mutation status must be available from all patients prior to trial entry.
2. Patients who have received previous adjuvant and/or neoadjuvant therapy with targeted therapy or immune therapy are eligible if administered the last dose at least 6 months before inclusion in this trial (randomization), and if relapse did not occur during active treatment or within 6 months of treatment discontinuation.
3. At least 1 measurable lesion according to response evaluation criteria for solid tumors (RECIST v1.1) and confirmed by IRC.
4. Provision of archival (obtained within 3 months), or newly acquired biopsy tissue not previously irradiated, and blood at screening for biomarker assessments. Formalin-fixed, paraffin embedded (FFPE) tissue blocks are preferred to slides. Newly obtained biopsies are preferred to archived tissue.
Exclusion Criteria:
1. Patients with known or suspected central nervous system (CNS) metastases or with the CNS as the only site of active disease are excluded with the following exception:
• Patients with controlled (stable) brain metastases will be allowed to enroll (subject to baseline magnetic resonance imaging (MRI) confirmation). Controlled (stable) brain metastases are defined as those with no radiographic progression for at least 4 weeks after radiation and/or surgical treatment at the time of signed informed consent. Patients must have been off steroids for at least 2 weeks before signed informed consent and have no new or progressive neurological signs and symptoms.
2. Patient has received previous radiotherapy within 2 weeks of start of trial treatment (visit 2). Patients must have recovered from all radiation-related toxicities, not require corticosteroids, and not have had radiation pneumonitis. A 1-week washout is permitted for palliative radiation (≤2 weeks of radiotherapy) to non-CNS disease.
3. Patients with BRAFV600-positive disease who are experiencing rapidly progressing disease and/or have received standard first-line therapy with BRAF and/or MEK inhibitor for unresectable or metastatic disease.
Other protocol defined inclusion/exclusion criteria may apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.