Tumore del polmone
Studio di fase 3 su patritumab deruxtecan rispetto alla chemioterapia nel tumore del polmone con mutazione EGFR dopo inibitori di EGFR
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In parole semplici
Lo studio confronta patritumab deruxtecan, un anticorpo diretto contro la proteina HER3 legato a un chemioterapico, con la chemioterapia a base di platino. Partecipano persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule metastatico o localmente avanzato con mutazione EGFR, peggiorato dopo terapia con inibitori di EGFR. Si vuole capire se il nuovo farmaco allunga il tempo senza progressione.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
11 sedi in 8 regioni.
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Abruzzo
Emilia-Romagna
Lombardia
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilan☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilan☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzano☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
- ASST Sette LaghiVareseContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Is a male or female subject aged ≥18 years (follow local regulatory requirements if the legal age of consent for study participation is >18 years old).
2. Has histologically or cytologically documented metastatic or locally advanced non-squamous NSCLC not amenable to curative surgery or radiation.
3. Has documentation of an EGFR-activating mutation detected from tumor tissue or blood sample: exon 19 deletion or L858R at diagnosis or thereafter.
4. Received 1 or 2 prior line(s) of an approved EGFR TKI treatment in the metastatic or locally advanced setting, which must include a third -generation EGFR TKI.
5. May have received either neoadjuvant and/or adjuvant treatment if progression to metastatic or locally advanced disease occurred at least 12 months after the last dose of such therapy and subsequently experienced disease progression on or after third-generation EGFR TKI treatment administered in the metastatic or locally advanced setting.
6. Has not received any other prior systemic therapies in the metastatic or locally advanced setting (including chemotherapy, immunotherapy etc) (even if administered in combination with EGFR TKI).
7. Has documentation of radiographic disease progression while receiving or after receiving a third generation EGFR TKI for metastatic or locally advanced disease.
8. Has at least 1 measurable lesion as per RECIST v1.1 by Investigator assessment.
9. Is willing to have a tumor biopsy or provide recently obtained tumor tissue.
10. Has an Eastern Cooperative Oncology Group performance status (ECOG PS) of 0 or 1 at Screening.
11. Has adequate bone marrow reserve and organ function based on local laboratory evaluation within 14 days prior to randomization:
* Platelet count: ≥100,000/mm\^3 or ≥100 × 10\^9/L within 14 days prior to the assessment of platelet count during the Screening Period
* Absolute neutrophil count: ≥1500/mm\^3 or ≥1.5 × 10\^9/L within 14 days prior to the assessment of absolute neutrophil count during the Screening Period
* Hemoglobin (Hgb): ≥9.0 g/dL within 14 days prior to the assessment of hemoglobin during the Screening Period
* Creatine clearance (CrCl): CrCl ≥45 mL/min calculated by using the Cockcroft-Gault equation or measured CrCl
* Aspartate aminotransferase (AST)/Alanine aminotransferase (ALT): AST/ALT ≤3× Upper limit of normal (ULN)
* Total bilirubin (TBL): TBL ≤1.5 × ULN
* Serum albumin: ≥2.5 g/dL
* Prothrombin time (PT) or Prothrombin time-International normalized ratio (PT-INR) and activated partial thromboplastin time (aPTT)/partial thromboplastin time (PTT): ≤1.5 × ULN, except for participants receiving coumarin-derivative anticoagulants or other similar anticoagulant therapy who must have PT-INR within therapeutic range as deemed appropriate by the Investigator
Exclusion Criteria:
1. Has any previous histologic or cytologic evidence of small cell OR combined small cell/non-small cell disease in the archival tumor tissue or pretreatment tumor biopsy, or squamous NSCLC histology.
2. Has any history of interstitial lung disease (ILD) (including pulmonary fibrosis or radiation pneumonitis), has current ILD, or is suspected to have such disease by imaging during Screening.
3. Has clinically severe respiratory compromise (based on the Investigator's assessment) resulting from intercurrent pulmonary illnesses including, but not limited to the following:
* Any underlying pulmonary disorder, restrictive lung disease, or pleural effusion
* Any autoimmune, connective tissue, or inflammatory disorders where there is documented, or a suspicion of pulmonary involvement at the time of Screening
* OR prior complete pneumonectomy
4. Is receiving chronic systemic corticosteroids dosed at >10 mg prednisone or equivalent anti-inflammatory activity or any form of immunosuppressive therapy prior to randomization.
5. Has any history of or evidence of current leptomeningeal disease.
6. Has evidence of clinically active spinal cord compression or brain metastases, defined as being symptomatic and untreated, or requiring therapy with corticosteroids or anticonvulsants to control associated symptoms.
7. Any prior treatment with any agent including an antibody drug conjugate (ADC) containing a chemotherapeutic agent targeting topoisomerase I, human epidermal growth factor receptor 3 (HER3) antibody, and any systemic therapies (other than EGFR TKIs) in the metastatic/locally advanced setting, including chemotherapy or any other systemic therapy in combination with an EGFR TKI.
8. Has history of other active malignancy within 3 years prior to randomization, except for adequately resected nonmelanoma skin cancer, adequately treated intraepithelial carcinoma of the cervix, and any other curatively treated in situ disease.
9. Has uncontrolled or significant cardiovascular disease prior to randomization.
10. Has active hepatitis B and/or hepatitis C infection, such as those with serologic evidence of active viral infection within 28 days of randomization.
11. Has a known human immunodeficiency virus (HIV) infection that is not well controlled.
12. Has clinically significant corneal disease.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.