Melanoma
Studio di fase 3 su fianlimab con cemiplimab rispetto a pembrolizumab nel melanoma avanzato non trattato
01
In parole semplici
Lo studio confronta l'associazione di fianlimab, un anticorpo che blocca la proteina LAG-3, e cemiplimab, un anti-PD-1, con il solo pembrolizumab. Partecipano adolescenti dai 12 anni e adulti con melanoma di stadio III non operabile o di stadio IV, che non hanno ricevuto terapie sistemiche per la malattia avanzata. L'obiettivo è valutare se la combinazione prolunga il tempo senza progressione.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
21 sedi in 10 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Lombardia la regione che hai scelto
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzano☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
- ASST Spedali Civili di BresciaBrescia☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilan☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilan☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS San Gerardo dei TintoriMonza☎ +39 039 2331 Prepara il contatto
Controlla questo studio nelle altre regioni 9 regioni
Apri una regione per vedere le sue sedi.
Campania 2 sedi
- Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. PascaleNaples☎ 800 180718 Prepara il contatto
- U.O.C. Oncologia Medica ed Ematologia (U.O.C Medical Oncology and Hematology)NaplesContatti non ancora nelle nostre schede
Friuli-Venezia Giulia 1 sede
Lazio 3 sedi
Liguria 1 sede
Piemonte 4 sedi
- Istituto di Candiolo - FPO IRCCSCandiolo☎ +39 011 99 33 111 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliera S. Croce e CarleCuneo☎ 800 000 500 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della CaritàNovara☎ +39 0321 3731 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di TorinoTorino☎ +39 011 633 1633 Prepara il contatto
Puglia 2 sedi
Toscana 1 sede
Trentino-Alto Adige 1 sede
Veneto 1 sede
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: IRCCS Istituto Clinico Humanitas, in Lombardia.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
Scegli dove vivi per vedere le regole della tua Regione su viaggio e soggiorno.
03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Lombardia
Hai scelto l'IRCCS Istituto Clinico Humanitas, in Lombardia. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT05352672
- Tumore
- Melanoma
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In corso, reclutamento chiuso
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'IRCCS Istituto Clinico Humanitas
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Studi di Ricerca Clinica di Humanitas Cancer CenterPagina per i pazienti sugli studi clinici del Cancer Center, con le liste degli studi in corso.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)ContattiIndica la linea telefonica del Cancer Center per prenotare e ricorda che con il Servizio sanitario nazionale serve già l'impegnativa del medico.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Humanitas Cancer CenterPagina del Cancer Center, con la linea telefonica dedicata, il pulsante per prenotare una visita e i percorsi per tipo di tumore.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)PrenotazioniCome prenotare visite ed esami, con il Servizio sanitario nazionale o in privato.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Seconda opinione (si apre in una nuova scheda)Second opinion multidisciplinare – Tumori testa-colloSecondo parere a distanza di un gruppo di specialisti, solo per i tumori della testa e del collo, a pagamento.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il Pubblico – URPUfficio relazioni con il pubblico, con modulo online per segnalazioni.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Humanitas Research HospitalSito ufficiale dell'ospedale.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
- 1.Age ≥12 years on the date of providing informed consent
- 2.Patients with histologically confirmed unresectable Stage III and Stage IV (metastatic) melanoma (AJCC, 8th revised edition) who have not received prior systemic therapy for advanced unresectable disease
- 1.Patients who received adjuvant and/or neoadjuvant systemic therapies are eligible if they did not have evidence of progression or recurrence of disease and/or discontinued due to occurrence of unmanageable imAEs ≥ grade 3 (with the exclusion of endocrinopathies which are fully controlled by hormone replacement) while on such therapies. Also, patients must have had a treatment-free and disease-free interval of >6 months. Accrual of these patients is limited to approximately 10% of the total population enrolled.
- 2.Patients with acral and mucosal melanomas are eligible. Accrual will be limited to 10% of the total population.
- 1.
- 3.Measurable disease per RECIST v1.1
- 1.Previously irradiated lesions can only be counted as target lesions if they have been demonstrated to progress and no other target lesion is available
- 2.Cutaneous lesions should be evaluated as non-target lesions
- 1.
- 4.Performance status:
- 1.For adult patients: Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status (PS) 0 or 1
- 2.For pediatric patients: Karnofsky performance status ≥70 (patients ≥16 years) or Lansky performance status ≥70 (patients ≤16 years)
- 1.
- 5.Anticipated life expectancy of at least 3 months
Key Exclusion Criteria:
- 1.Uveal melanoma
- 2.Ongoing or recent (within 2 years) evidence of an autoimmune disease that required systemic treatment with immunosuppressive agents. The following are non-exclusionary: vitiligo, childhood asthma that has resolved, residual hypothyroidism that requires only hormone replacement, psoriasis not requiring systemic treatment.
- 3.Uncontrolled infection with human immunodeficiency virus (HIV), hepatitis B (HBV) or hepatitis C virus (HCV) infection; or diagnosis of immunodeficiency that is related to, or results in chronic infection
- 4.Unknown BRAF V600 mutation status as described in the protocol
- 5.Systemic immune suppression:
- 1.Use of immunosuppressive doses of corticosteroids (>10mg of prednisone per day or equivalent) within 14 days of the first dose of study medication. Physiologic replacement doses are allowed up to and including 10mg of prednisone/day or equivalent. Inhaled or topical steroids are permitted, if they are not for treatment of an autoimmune disorder.
- 2.Other clinically relevant forms of systemic immune suppression
- 1.
- 6.Treatment with other anti-cancer therapy including immuno- therapy, chemotherapy, major surgery or biological therapy within 21 days prior to the first dose of trial treatment. Adjuvant hormonotherapy used for breast cancer or other hormone-sensitive cancers in long term remission is allowed.
- 7.History or current evidence of significant (CTCAE Grade ≥2) local or systemic infection (e. g., cellulitis, pneumonia, septicemia) requiring systemic antibiotic treatment within 14 days prior to the first dose of trial medication.
- 8.Active or untreated brain metastases or spinal cord compression. Patients with leptomeningeal disease are excluded. Patients with known brain metastases are eligible if they:
- 1.Received radiotherapy or another appropriate standard therapy for the brain metastases,
- 2.Have neurologically returned to baseline (except for residual signs and symptoms related to the CNS treatment) for at least 14 days prior to enrollment
- 3.Did not require immunosuppressive doses of corticosteroids therapy (>10mg of prednisone per day or equivalent) in the 14 days prior to enrollment
- 4.Are asymptomatic with a single untreated brain metastasis <10 mm in size
- 1.
- 9.Participants with a history of myocarditis.
Note: Other protocol-defined Inclusion/ Exclusion criteria apply
Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.