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Melanoma

Studio di fase 3 su fianlimab con cemiplimab rispetto a pembrolizumab nel melanoma avanzato non trattato

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 22 aprile 2026
Capire il tumore: Melanoma

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In parole semplici

Lo studio confronta l'associazione di fianlimab, un anticorpo che blocca la proteina LAG-3, e cemiplimab, un anti-PD-1, con il solo pembrolizumab. Partecipano adolescenti dai 12 anni e adulti con melanoma di stadio III non operabile o di stadio IV, che non hanno ricevuto terapie sistemiche per la malattia avanzata. L'obiettivo è valutare se la combinazione prolunga il tempo senza progressione.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

21 sedi in 10 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Puglia la regione che hai scelto

Campania

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria:

1. Age ≥12 years on the date of providing informed consent
2. Patients with histologically confirmed unresectable Stage III and Stage IV (metastatic) melanoma (AJCC, 8th revised edition) who have not received prior systemic therapy for advanced unresectable disease

   1. Patients who received adjuvant and/or neoadjuvant systemic therapies are eligible if they did not have evidence of progression or recurrence of disease and/or discontinued due to occurrence of unmanageable imAEs ≥ grade 3 (with the exclusion of endocrinopathies which are fully controlled by hormone replacement) while on such therapies. Also, patients must have had a treatment-free and disease-free interval of >6 months. Accrual of these patients is limited to approximately 10% of the total population enrolled.
   2. Patients with acral and mucosal melanomas are eligible. Accrual will be limited to 10% of the total population.
3. Measurable disease per RECIST v1.1

   1. Previously irradiated lesions can only be counted as target lesions if they have been demonstrated to progress and no other target lesion is available
   2. Cutaneous lesions should be evaluated as non-target lesions
4. Performance status:

   1. For adult patients: Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status (PS) 0 or 1
   2. For pediatric patients: Karnofsky performance status ≥70 (patients ≥16 years) or Lansky performance status ≥70 (patients ≤16 years)
5. Anticipated life expectancy of at least 3 months

Key Exclusion Criteria:

1. Uveal melanoma
2. Ongoing or recent (within 2 years) evidence of an autoimmune disease that required systemic treatment with immunosuppressive agents. The following are non-exclusionary: vitiligo, childhood asthma that has resolved, residual hypothyroidism that requires only hormone replacement, psoriasis not requiring systemic treatment.
3. Uncontrolled infection with human immunodeficiency virus (HIV), hepatitis B (HBV) or hepatitis C virus (HCV) infection; or diagnosis of immunodeficiency that is related to, or results in chronic infection
4. Unknown BRAF V600 mutation status as described in the protocol
5. Systemic immune suppression:

   1. Use of immunosuppressive doses of corticosteroids (>10mg of prednisone per day or equivalent) within 14 days of the first dose of study medication. Physiologic replacement doses are allowed up to and including 10mg of prednisone/day or equivalent. Inhaled or topical steroids are permitted, if they are not for treatment of an autoimmune disorder.
   2. Other clinically relevant forms of systemic immune suppression
6. Treatment with other anti-cancer therapy including immuno- therapy, chemotherapy, major surgery or biological therapy within 21 days prior to the first dose of trial treatment. Adjuvant hormonotherapy used for breast cancer or other hormone-sensitive cancers in long term remission is allowed.
7. History or current evidence of significant (CTCAE Grade ≥2) local or systemic infection (e. g., cellulitis, pneumonia, septicemia) requiring systemic antibiotic treatment within 14 days prior to the first dose of trial medication.
8. Active or untreated brain metastases or spinal cord compression. Patients with leptomeningeal disease are excluded. Patients with known brain metastases are eligible if they:

   1. Received radiotherapy or another appropriate standard therapy for the brain metastases,
   2. Have neurologically returned to baseline (except for residual signs and symptoms related to the CNS treatment) for at least 14 days prior to enrollment
   3. Did not require immunosuppressive doses of corticosteroids therapy (>10mg of prednisone per day or equivalent) in the 14 days prior to enrollment
   4. Are asymptomatic with a single untreated brain metastasis <10 mm in size
9. Participants with a history of myocarditis.

Note: Other protocol-defined Inclusion/ Exclusion criteria apply

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.