Tumore della mammella
Studio di fase 3 su sacituzumab govitecan rispetto alla chemioterapia nel tumore della mammella triplo negativo avanzato PD-L1 negativo
01
In parole semplici
Lo studio confronta sacituzumab govitecan, un anticorpo diretto contro la proteina TROP2 legato a un chemioterapico, con una chemioterapia scelta dal medico. Partecipano persone con carcinoma mammario triplo negativo localmente avanzato non operabile o metastatico, non trattato in precedenza per la fase avanzata, il cui tumore non esprime PD-L1. I ricercatori vogliono capire se il farmaco allunga il tempo senza progressione.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
15 sedi in 10 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Campania
Emilia-Romagna
Lazio
Liguria
Lombardia
- ASST Spedali Civili di BresciaBrescia☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- ASST di Lecco - Ospedale Alessandro ManzoniLecco☎ +39 0341 253000 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilan☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilan☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Azienda Socio Sanitaria TerritorialeMonzaContatti non ancora nelle nostre schede
Marche
Piemonte
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
* Individuals, regardless of race and ethnic group, with previously untreated locally advanced, inoperable or metastatic triple-negative breast cancer (TNBC)
* Individuals whose tumors are programmed cell death ligand 1 (PD-L1) negative at screening or individuals whose tumors are PD-L1 positive at screening if they have received an anti-PD-(L)1 inhibitor in the (neo) adjuvant setting or if they cannot be treated with a checkpoint inhibitor due to a comorbidity
* Centrally confirmed TNBC and PD-L1 status on fresh or archival tissue
* Individuals must have completed treatment for Stage I-III breast cancer, if indicated, and ≥ 6 months must have elapsed (with the exception of endocrine therapy) between completion of treatment with curative intent and first documented local or distant disease recurrence
* Individuals presenting with de novo metastatic TNBC are eligible
* Measurable disease based on computed tomography (CT) or magnetic resonance imaging (MRI) in accordance with per Response Evaluation Criteria in Solid Tumors (RECIST) Version 1.1. as evaluated locally
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1
* Demonstrates adequate organ function
* Male individuals and female individuals of childbearing potential who engage in heterosexual intercourse must agree to use protocol-specified method(s) of contraception
* Individuals with human immunodeficiency virus (HIV) must be on antiretroviral therapy (ART) and have a well-controlled HIV infection/disease
Key Exclusion Criteria:
* Positive serum pregnancy test or women who are lactating
* Received systemic anticancer treatment within the previous 6 months or radiation therapy within 2 weeks prior to enrollment
* Have not recovered from adverse events (AEs) due to a previously administered agent at the time study entry
* May not be participating in a study with an investigational agent or investigational device within 4 weeks prior to randomization. Individuals participating in observational studies are eligible
* Previously received topoisomerase 1 inhibitors or antibody drug conjugates containing a topoisomerase inhibitor
* Active second malignancy
* Active serious infection requiring antibiotics
* Positive for HIV-1 or 2 with a history of Kaposi sarcoma and/or Multicentric Castleman Disease
* Active hepatitis B virus (HBV) or hepatitis C virus (HCV) infection
Note: Other protocol defined Inclusion/Exclusion criteria may apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.