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Tumore della mammella

Studio di fase 3 su gedatolisib con fulvestrant, con o senza palbociclib, nel tumore della mammella HR-positivo HER2-negativo avanzato

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 10 febbraio 2026

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In parole semplici

Lo studio confronta gedatolisib, un farmaco endovenoso che blocca le proteine PI3K e mTOR, associato a fulvestrant con o senza palbociclib, con le terapie standard. Partecipano donne e uomini adulti con carcinoma mammario positivo ai recettori ormonali e HER2-negativo, avanzato o metastatico, già trattato con un inibitore di CDK4/6. Si vuole capire se il trattamento allunga il tempo senza progressione.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

8 sedi in 5 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Histologically or cytologically confirmed diagnosis of metastatic or locally advanced breast cancer Adult females, pre- and/or post-menopausal, and adult males. Pre-menopausal (and peri-menopausal) women can be enrolled if amenable to treatment with an LHRH agonist. Patients are to have commenced concomitant treatment with LHRH agonist prior to or on Cycle 1, Day 1 and must be willing to continue on it for the duration of the study.
2. Negative pregnancy test for women of childbearing potential. Female subjects of childbearing potential must use an effective and/or acceptable contraceptive method from screening until 1 year after the last dose of study treatment
3. Confirmed diagnosis of estrogen receptor positive and/or progesterone receptor positive, as per American Society of Clinical Oncology/College of American Pathologists (ASCO-CAP) guidelines (2020), based on most recent tumor biopsy utilizing an assay consistent with local standards
4. Documented HER2 immunohistochemistry (IHC) negative as per ASCO-CAP 2018 guidance
5. Adequate archival or fresh tumor tissue for the analysis of PIK3CA mutational status
6. Subject must have documentation of radiological disease progression on or after the last prior treatment and also have radiologically evaluable disease (measurable and/or non-measurable) according to RECIST v1.1, per local assessment. Subjects with bone only disease must have lytic or mixed lytic/blastic lesions that can be accurately assessed; bone only blastic lesions with no soft tissue component is not allowed.
7. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0-1
8. Life expectancy of at least 3 months
9. Progressed during or after CDK4/6 inhibitor combination treatment with non-steroidal aromatase inhibitor (AI)
10. Adequate bone marrow, hepatic, renal and coagulation function

Exclusion Criteria:

1. History of malignancies other than adequately treated non-melanoma skin cancer, curatively treated in situ cancer of the cervix, or other solid tumors curatively treated with no evidence of disease for ≥3 years
2. Prior treatment with a phosphoinositide 3-kinase (PI3K) inhibitor, a protein kinase B (Akt) inhibitor, or a mechanistic target of rapamycin (mTOR) inhibitor
3. Prior treatment with chemotherapy and antibody drug conjugates for advanced disease is not permitted (prior adjuvant or neoadjuvant chemotherapy is permitted)
4. More than 2 lines of prior endocrine therapy treatment
5. Bone only disease that is only blastic with no soft tissue component
6. Subjects with type 1 diabetes or uncontrolled type 2 diabetes
7. Known and untreated, or active, brain or leptomeningeal metastases

   a. Subjects with previously treated central nervous system (CNS) metastases may be enrolled in the study if they meet the following criteria: do not require supportive therapy with steroids; do not have seizures and do not exhibit uncontrolled neurological symptoms; stable disease confirmed by radiographic assessment within at least 4 weeks prior to enrollment
8. Patients with advanced, symptomatic, visceral spread that are at risk of life-threatening complication in the short-term
9. History of clinically significant cardiovascular abnormalities such as: Congestive heart failure (New York Heart Association (NYHA) classification ≥ II within 6 months of study entry

   1. Myocardial infarction within 12 months of study entry
   2. History of any uncontrolled (or untreated) clinically significant cardiac arrhythmias, (e.g., ventricular tachycardia), complete left bundle branch block, high grade AV block (e.g., bifascicular block, Mobitz type II and third degree AV block), supraventricular, nodal arrhythmias, or conduction abnormality in the previous 12 months
   3. Uncontrolled hypertension defined by systolic blood pressure (SBP) ≥160 mmHg and/or diastolic blood pressure (DBP) ≥100 mmHg, with or without antihypertensive medication (initiation or adjustment of antihypertensive medication[s] is allowed prior to screening)
   4. Long QT syndrome, family history of idiopathic sudden death or congenital long QT syndrome, or any of the following:

      * i. Risk factors for Torsades de Pointes (TdP) including uncorrected hypokalemia or hypomagnesemia, or history of clinically significant/symptomatic bradycardia
      * ii. On screening, inability to determine the corrected QT interval using Fridericia's formula (QTcF) on the ECG (i.e., unreadable or not interpretable) or QTcF >480 msec (determined by mean of triplicate ECGs at screening)
10. Known hypersensitivity to the study drugs or their components
11. Pregnant or breast-feeding women
12. Concurrent participation in another interventional clinical trial

    1. Subjects must agree not to participate in another clinical trial (other than observational) at any time during participation in VIKTORIA-1.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.