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Melanoma

Studio di fase 2/3 su tebentafusp, da solo o con pembrolizumab, nel melanoma avanzato già trattato

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 25 febbraio 2026
Capire il tumore: Melanoma

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In parole semplici

Lo studio confronta tebentafusp, una proteina bispecifica che collega i linfociti T alle cellule di melanoma, da solo o con pembrolizumab, rispetto a una terapia scelta dal medico. Partecipano persone con melanoma non oculare in stadio III non operabile o IV, già trattato in precedenza e con il tipo tissutale HLA-A*02:01. Si vuole capire se tebentafusp prolunga la sopravvivenza.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

5 sedi in 5 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Toscana

  • A.O.U Senese Policlinico Santa Maria alle ScotteSienaContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* HLA-A*02:01-positive
* unresectable Stage III or Stage IV non-ocular melanoma
* archival tumor tissue sample or a newly obtained biopsy of a tumor lesion not previously irradiated has been provided.
* measurable or non-measurable disease per RECIST 1.1
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status score of 0 or 1
* If applicable, must agree to use highly effective contraception
* Capable of giving signed informed consent which includes compliance with the requirements and restrictions listed in the Informed Consent (ICF) and protocol
* Must agree to provide protocol specified samples for biomarker analyses.

Exclusion Criteria:

* Pregnant or lactating women
* diagnosis of ocular or metastatic uveal melanoma
* history of a malignant disease other than those being treated in this study
* ineligible to be retreated with pembrolizumab due to a treatment-related AE
* known untreated or symptomatic central nervous system (CNS) metastases and/or carcinomatous meningitis
* previous severe hypersensitivity reaction to treatment with another monoclonal antibody (mAb)
* active autoimmune disease requiring immunosuppressive treatment
* known psychiatric or substance abuse disorders
* received prior treatment with a licensed or investigative Immune-mobilizing monoclonal T-cell receptor Against Cancer (ImmTAC) medication or who have not completed adequate washout from prior medications.
* received chemotherapy or biological cancer therapy (excluding anti-PD(L)1 mAb, ipilimumab, and BRAF TKI regimen) within 14 days of first dose
* received cellular therapies within 90 days of study intervention
* ongoing Common Terminology Criteria for Adverse Events(CTCAE) Grade ≥ 2 clinically significant who in the opinion of the investigator could affect the outcome of the study
* received systemic treatment with steroids or any other immunosuppressive drug within 2 weeks of first dose
* have not progressed on treatment with an anti-PD(L)1 mAb
* have not received prior treatment with an approved anti-CTLA-4 mAb
* have a BRAF V600 mutation, who have not received a prior BRAF/MEK TKI regimen
* currently participating or have participated in a study of an investigational agent or using an investigational device within 30 days of the first dose
* known history of chronic viral infections such as hepatitis B virus (HBV) or hepatitis C virus (HCV)
* known clinically significant pulmonary or cardiac disease or impaired lung or cardiac function
* Out of range Laboratory values
* history of allogenic tissue/solid organ transplant

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.