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Linfomi

Studio di fase 3 su epcoritamab aggiunto a R-CHOP nel linfoma diffuso a grandi cellule B di nuova diagnosi

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 11 settembre 2026
Capire il tumore: Linfomi

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In parole semplici

Lo studio confronta l'aggiunta di epcoritamab, un anticorpo bispecifico somministrato sottocute, alla chemioimmunoterapia standard R-CHOP (rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisone), rispetto al solo R-CHOP. Partecipano persone adulte con linfoma diffuso a grandi cellule B CD20-positivo appena diagnosticato, candidate a sei cicli di R-CHOP. Si valutano sicurezza e controllo della malattia.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

16 sedi in 8 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania

  • Azienda Ospedaliera Universitaria Federico IINaplesContatti non ancora nelle nostre schede

Puglia

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Planned to receive treatment with 6 cycles of standard rituximab, cyclophosphamide, doxorubicin hydrochloride, vincristine, and prednisone (R-CHOP) per investigator determination.
* Must have newly diagnosed, histologically confirmed CD20+ diffuse large b-cell lymphoma [DLBCL] (de novo or histologically transformed from a diagnosis of follicular lymphoma) at most recent representative tumor biopsy based on the pathology report, with a World Health Organization (WHO) 2016 classification and including:

  * DLBCL, Not Otherwise Specified (NOS).
  * High grade B-cell lymphoma with MYC and BCL-2 and/or BCL-6 rearrangement with DLBCL morphology.
  * T-cell/histiocyte-rich large B-cell lymphoma.
  * Epstein Barr virus-positive DLBCL, NOS.
  * Follicular lymphoma Grade 3b.

Note: The local pathology report must be available at Screening to support CD20+ DLBCL histology.

Composite/intermediate histology with any of the following components is not allowed: high grade B-cell lymphoma, NOS; Hodgkin's lymphoma; primary mediastinal (thymic) large B-cell lymphoma; Burkitt; plasmablastic lymphoma or any CD20- lymphoma, such as anaplastic lymphoma kinase-positive large B-cell lymphoma, human herpesvirus type 8-positive DLBCL, or primary effusion lymphoma.

* Availability of archival or fresh or paraffin embedded tissue at Screening.
* Must have an IPI score of 2-5. The number of participants with IPI 2 will not exceed approximately 30% of the overall sample size.
* Must have an Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status score of 0-2 prior to initiating R-CHOP treatment. Note that participant with an initial ECOG performance status >= 3 may be screened if pre-phase treatment is planned. Participant may be eligible if ECOG performance status were to improve to 0-2 during pre-phase treatment.
* Has at least one target lesion defined as:

  * >= 1 measurable nodal lesion (long axis > 1.5 cm ) or >= 1 measurable extra-nodal lesion (long axis > 1 cm) on computed tomography (CT) scan or magnetic resonance imaging (MRI). AND
  * Positron emission tomography (PET)-positive on PET-CT scan.
* Laboratory values meeting the criteria laid out in the protocol.
* Left ventricular ejection fraction must be >= 50% by multi-gated acquisition or transthoracic echocardiography at Screening.

Exclusion Criteria:

* History of prior systemic anti-lymphoma therapy for diagnosed diffuse large b-cell lymphoma (DLBCL) including any definitive radiotherapy with curative intent] other than corticosteroids with or without vincristine during prephase treatment, or non-curative intent palliative radiotherapy with the stipulation that radiated lesions cannot be selected as target lesion for response assessment.
* Clinically significant cardiovascular disease as per the protocol.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.