Tumore della mammella
Studio di fase 3 su sacituzumab govitecan con pembrolizumab dopo l'intervento nel tumore della mammella triplo negativo con malattia residua
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In parole semplici
Lo studio confronta l'associazione di sacituzumab govitecan e pembrolizumab, come terapia adiuvante, con il trattamento scelto dal medico. Partecipano persone adulte con carcinoma mammario triplo negativo che, dopo terapia preoperatoria e chirurgia, avevano ancora malattia invasiva nella mammella o nei linfonodi. I ricercatori vogliono capire se la combinazione riduce il rischio che il tumore ritorni.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
15 sedi in 10 regioni. Nessuna sede in Marche, la regione che avevi scelto.
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Campania
- Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. PascaleNaples☎ 800 180718 Prepara il contatto
- AOU Federico IINaplesContatti non ancora nelle nostre schede
Emilia-Romagna
- IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'OrsolaBologna☎ +39 051 214 1111 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di ModenaModena☎ +39 059 422 2111 Prepara il contatto
Lazio
Lombardia
Piemonte
Sicilia
Trentino-Alto Adige
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
* Age > 18 years, with residual invasive triple negative breast cancer (TNBC) in the breast or lymph nodes after neoadjuvant therapy and surgery:
* TNBC criteria for the study is defined as estrogen receptor (ER) and progesterone receptor (PR) ≤ 10%, human epidermal growth factor receptor 2 (HER2)-negative per American Society of Clinical Oncology and College of American Pathologists (ASCO/CAP) guidelines (immunohistochemistry (IHC) and/or in situ hybridization (ISH)).
* Adequate excision and surgical removal of all clinically evident of disease in the breast and/or lymph nodes and have adequately recovered from surgery.
* Submission of both pre-neoadjuvant treatment diagnostic biopsy and resected residual invasive disease tissue.
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0-1.
* Individuals must have received appropriate radiotherapy aligned with local/institutional practice and have recovered prior to starting study treatment.
* Adequate organ function.
Key Exclusion Criteria:
* Stage IV (metastatic) breast cancer as well as history of any prior (ipsi- or contralateral) invasive breast cancer.
* Prior treatment with another stimulatory or coinhibitory T-cell receptor agent (eg, cytotoxic T-lymphocyte-associated antigen 4 (CTLA-4), OX-40, cluster of differentiation 137 (CD137), prior treatment with any HER2-directed agent, prior endocrine therapy for > 4 weeks or planned concurrent endocrine therapy while receiving on-study treatment.
* Evidence of recurrent disease following preoperative therapy and surgery.
* Prior treatment with topoisomerase 1 inhibitors or antibody-drug conjugates (ADCs) containing a topoisomerase inhibitor.
* Individuals with germline breast cancer gene (BRCA) mutations.
* Myocardial infarction or unstable angina pectoris within 6 months of enrollment or history of serious ventricular arrhythmia (ie, ventricular tachycardia or ventricular fibrillation), high-grade atrioventricular block, or other cardiac arrhythmias or Left ventricular ejection fraction (LVEF) of < 50%
* Active serious infections requiring anti-microbial therapy.
Note: Other protocol defined Inclusion/Exclusion criteria may apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.