Tumore della vescica e delle vie urinarie
Studio che valuta diverse immunoterapie (LAG-3 e PD-1 con o senza TIGIT, rispetto al solo PD-L1) in partecipanti con carcinoma uroteliale metastatico localmente avanzato non trattato
01
In parole semplici
Questo studio valuterà la sicurezza di tobemstomig da solo o in associazione a tiragolumab rispetto ad atezolizumab in partecipanti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico (mUC) non trattato in precedenza, che non possono ricevere una chemioterapia contenente platino.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
8 sedi in 7 regioni. Nessuna sede in Friuli-Venezia Giulia, la regione che avevi scelto.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Campania
Emilia-Romagna
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Orsola-MalpighiBolognaContatti non ancora nelle nostre schede
Lazio
Lombardia
Puglia
- A.O. Universitaria Ospedale Consorziale Policlinico Di BariBariContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status of ≤ 2
* Histologically or cytologically documented locally advanced or metastatic transitional cell carcinoma (TCC) of the urothelium. Participants with squamous, sarcomatoid, micropapillary, and glandular variant histologies are eligible for inclusion in the study, provided that a urothelial component is present in the tumor specimen. Participants with other variant histologies or pure variant histologies are not eligible for inclusion in this study
* Ineligible ("unfit") to receive platinum-based chemotherapy
* No prior chemotherapy for inoperable locally advanced or metastatic or recurrent urothelial carcinoma (UC)
* Measurable disease; at least one measurable lesion as defined by response evaluation criteria in solid tumors, version 1.1 (RECIST v1.1)
* Availability of a representative leftover tumor specimen that is suitable for determination of PD-L1 status as assessed by a central laboratory
* Adequate hematologic and end organ function
* Negative for hepatitis B and hepatitis C virus (HCV)
* Adequate cardiovascular function
Exclusion Criteria:
* Pregnancy or breastfeeding
* GFR <15 mL/min/1.73 m2
* Symptomatic, untreated, or actively progressing central nervous system (CNS) metastases
* History of leptomeningeal disease
* Uncontrolled tumor-related pain
* Uncontrolled pleural effusion, pericardial effusion, or ascites requiring recurrent drainage procedures
* Uncontrolled or symptomatic hypercalcemia
* Active or history of autoimmune disease or immune deficiency
* History of idiopathic pulmonary fibrosis, organizing pneumonia, drug-induced pneumonitis, or idiopathic pneumonitis, or evidence of active pneumonitis on screening chest computed tomography (CT) scan
* Active tuberculosis (TB) or acute Epstein-Barr virus (EBV)
* Significant cardiovascular/cerebrovascular disease within 3 months prior to initiation of study treatment
* Major surgical procedure, other than for diagnosis, within 4 weeks prior to initiation of study treatment, or anticipation of need for a major surgical procedure during the study
* History of another primary malignancy other than urothelial carcinoma within 2 years prior to initiation of study treatment, with the exception of malignancies with a negligible risk of metastasis or death
* Severe infection within 4 weeks prior to initiation of study treatment
* Treatment with therapeutic oral or intravenous antibiotics within 2 weeks prior to initiation of study treatment. Participants receiving prophylactic antibiotics (e.g., to prevent a urinary tract infection or chronic obstructive pulmonary disease [COPD] exacerbation), or who are receiving oral antibiotics to treat a urinary tract infection are eligible for the study
* Prior allogeneic stem cell or solid organ transplantation
* Treatment with a live, attenuated vaccine within 4 weeks prior to initiation of study treatment, or anticipation of need for such a vaccine during treatment or within 5 months after the final dose of atezolizumab, 4 months after the final dose of tobemstomig, or 90 days after the final dose of tiragolumab
* Current treatment with anti-viral therapy for HBV
* Treatment with any approved anti-cancer therapy, including chemotherapy or hormonal therapy, within 3 weeks prior to initiation of study treatment
* Treatment with investigational therapy within 4 weeks or 5 drug-elimination half-lives (whichever is longer) prior to initiation of study treatment
* Prior treatment with CD137 agonists or immune checkpoint blockade therapies, including anti-TIGIT and anti-LAG3 therapeutic antibodies or pathways targeting agents
* Treatment with systemic immunostimulatory agents within 4 weeks or 5 drug-elimination half-lives prior to initiation of study treatment
* Treatment with systemic immunosuppressive medication within 2 weeks prior to initiation of study treatment, or anticipation of need for systemic immunosuppressive medication during study treatment
* History of severe allergic anaphylactic reactions to chimeric or humanized antibodies or fusion proteinsPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.